Il progettista di yacht italiano Marco Ferrari ha svelato il concept del suo superyacht a idrogeno, Project Neptune, che mira ad alleviare le preoccupazioni relative alle emissioni.
Progetto Neptune, superyacht di design. Foto: Marco Ferrari
Con una lunghezza di 137,5 metri e un peso di circa 5.000 tonnellate, Project Neptune è una gigantesca nave da crociera, come riportato da Interesting Engineering il 26 giugno. Questi superyacht spesso non incontrano il favore degli ambientalisti. Le loro enormi dimensioni implicano un grande consumo di carburante e un'elevata produzione di emissioni. Tuttavia, il nuovo sistema di propulsione garantirà che Project Neptune non incontri ostacoli ambientali durante la navigazione.
L'esterno dello yacht è realizzato in alluminio tradizionale. A poppa si trova una piscina a sfioro, mentre un'altra è riservata ai passeggeri sul ponte superiore. Da notare la presenza di due eliporti. Il primo si trova sul ponte superiore e permette ai passeggeri di sbarcare anche quando lo yacht è in mare. Il secondo eliporto, più grande, è situato sul ponte di prua, presumibilmente riservato all'armatore.
Il progetto Neptune comprende quattro suite con balconi privati sui ponti inferiori e sei suite di lusso, per un totale di 22 passeggeri. Un equipaggio di 50 persone, tra cui un medico e un infermiere, si occuperà della gestione dell'imbarcazione e dell'assistenza ai passeggeri. A bordo è presente anche una stanza adibita a clinica, se necessario. Inoltre, l'imbarcazione dispone di spazio per attrezzature come moto d'acqua, kayak, barche per lo snorkeling, attrezzatura per il kitesurf, attrezzatura subacquea e attrezzatura da pesca.
Oltre al design lussuoso e ai numerosi comfort, Project Neptune è unico perché funziona a idrogeno, emettendo acqua pura anziché sostanze nocive per l'ambiente. Marco Ferrari ha inoltre dotato Project Neptune di pannelli in vetro combinati con isolamento per risparmiare energia fornita all'impianto di climatizzazione.
Thu Thao (Secondo Interesting Engineering )
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