Per commemorare il 51° anniversario della Liberazione del Vietnam del Sud e della Riunificazione Nazionale (30 aprile 1975 - 30 aprile 2026) e il 140° anniversario della Giornata Internazionale dei Lavoratori (1° maggio 1886 - 1° maggio 2026), presso il Museo dei Resti della Guerra (quartiere Xuan Hoa, Ho Chi Minh City), la Digital World Publishing Company Limited sta collaborando all'organizzazione del programma esperienziale "Visita ai famosi monumenti di Ho Chi Minh City dall'alto con la realtà virtuale a 360°".

L'area esperienziale si trova al primo piano del museo. Da qui, i visitatori intraprendono un viaggio alla scoperta di Ho Chi Minh City attraverso una piattaforma digitale con immagini panoramiche a 360 gradi ad alta risoluzione. I luoghi simbolo sono ricreati come "punti dati spaziali", integrati con narrazione automatica e relative informazioni storiche.

Condividendo le sue riflessioni sull'idea di implementazione, il signor Nguyen Phu Hoa, direttore della Gioi So Publishing Company Limited, ha affermato che l'introduzione della tecnologia VR360 (realtà virtuale) negli spazi museali non solo mira a renderli più attraenti, ma contribuisce anche a "raccontare" la storia in un linguaggio nuovo, più visivo e accessibile.
“Vogliamo che ogni visitatore, indossando occhiali per la realtà virtuale o utilizzando dispositivi mobili, si senta ‘nel cuore’ della città, libero di osservare, scegliere le destinazioni ed esplorare a modo suo. Questa è una tendenza inevitabile nello sviluppo dei musei digitali e del turismo intelligente”, ha sottolineato Nguyen Phu Hoa.
Le osservazioni effettuate nello spazio esperienziale hanno rivelato che molti visitatori hanno espresso il loro entusiasmo per questo approccio innovativo. Minh Anh (studentessa dell'Università di Tecnologia di Ho Chi Minh City) ha affermato: "Inizialmente, pensavo che l'esperienza attraverso gli occhiali avrebbe fornito solo immagini più nitide, ma in realtà è molto più interessante. I sedili possono essere alzati, abbassati e inclinati a destra e a sinistra, e le immagini e i suoni creano la sensazione di essere seduti in un elicottero ad ammirare la città dall'alto, in modo molto fluido."
Nel frattempo, il signor Tran Quoc Huy (40 anni, turista di Da Nang) ritiene che l'integrazione della tecnologia nei musei renda la visita più coinvolgente.
Secondo il signor Nguyen Phu Hoa, nel contesto della trasformazione digitale in corso, la digitalizzazione del patrimonio non solo contribuisce a preservarlo, ma ne amplia anche l'accessibilità al pubblico.
Il programma non è solo un'esperienza basata sulla tecnologia, ma suggerisce anche nuove direzioni per connettere storia e cultura con la tecnologia, contribuendo ad arricchire la vita spirituale dei residenti e dei turisti che visitano Ho Chi Minh City.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/cong-nghe-kich-hoat-ky-uc-do-thi-post850639.html







Commento (0)