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Il dipartimento doganale sta sperimentando un modello centralizzato di sdoganamento.

VTV.vn - Dal 1° giugno 2026, il Dipartimento delle Dogane avvierà ufficialmente un progetto pilota per un modello di sdoganamento centralizzato presso la Sottosezione Doganale della Regione III, al fine di promuovere la modernizzazione del settore.

Đài truyền hình Việt NamĐài truyền hình Việt Nam11/05/2026

Cục Hải quan thí điểm mô hình thông quan tập trung

Il dipartimento doganale sta sperimentando un modello centralizzato di sdoganamento.

L'11 maggio, il Dipartimento delle Dogane ha annunciato ufficialmente l'avvio del progetto pilota per un modello centralizzato di sdoganamento presso la Sottosezione Doganale della Regione III. Si tratta di un passo concreto verso l'attuazione della politica del Partito e dello Stato in materia di riforma amministrativa, costruzione di un'amministrazione moderna e professionale e promozione della trasformazione digitale nazionale.

Nel contesto della globalizzazione e della profonda integrazione economica internazionale, le attività di importazione ed esportazione non solo aumentano di volume, ma diventano anche più complesse. Ciò richiede che il settore doganale subisca trasformazioni significative per garantire sia una gestione efficace sia un flusso commerciale regolare.

Questa innovazione si inserisce in un solido quadro giuridico e nelle direttive strategiche nazionali. Ciò è in linea con la Risoluzione n. 18-NQ/TW sulla razionalizzazione della struttura organizzativa per una maggiore efficienza ed efficacia; la Risoluzione n. 57/NQ-TW del 22 dicembre 2024 del Politburo sulle svolte nello sviluppo della scienza, della tecnologia, dell'innovazione e della trasformazione digitale nazionale; e la Risoluzione n. 66/NQ-TW del 30 aprile 2025 sulla riforma del lavoro di redazione e attuazione delle leggi. Tutti questi sforzi mirano a raggiungere l'obiettivo di sviluppare la Dogana entro il 2030, come stabilito nella Decisione n. 628/QĐ-TTg del Primo Ministro, avvicinando la Dogana vietnamita ai moderni standard internazionali.

Ottimizzazione dei processi standard moderni

Il Dipartimento delle Dogane ha dichiarato che, sulla base dell'esperienza internazionale, il modello di sdoganamento centralizzato è stato implementato con successo nell'Unione Europea (UE). In tale contesto, le imprese possono dichiarare le merci in dogana in uno Stato membro, mentre le merci vengono ispezionate in un altro. Prendendo spunto da questo modello, il Dipartimento delle Dogane ha sviluppato un piano di sdoganamento centralizzato a partire da settembre 2025. Dopo un'attenta valutazione delle basi giuridiche e delle condizioni pratiche, il Ministero delle Finanze ha approvato un piano pilota presso il Sottodipartimento delle Dogane della Regione III.

Il fulcro di questo modello è un cambiamento fondamentale nei metodi di lavoro. Invece di gestire le procedure presso molteplici unità di valico di frontiera dislocate sul territorio o al di fuori del confine, come avviene attualmente, la ricezione e la verifica di tutti i documenti saranno centralizzate in un'unica sede: il Team di Sdoganamento. Questo approccio non solo garantisce specializzazione e uniformità nelle operazioni di gestione, ma si allinea anche alla tendenza alla razionalizzazione del personale. Più precisamente, il modello di sdoganamento centralizzato rappresenta un cambiamento di mentalità gestionale, passando nettamente dall'ispezione durante lo sdoganamento all'ispezione post-sdoganamento, implementando il principio che l'unità in cui la procedura si conclude gestisce eventuali problematiche, garantendo un processo fluido e ininterrotto.

Il nuovo modello, infatti, si basa su un principio "senza carta" e riduce al minimo il contatto diretto tra le imprese e i funzionari doganali. Questa è la chiave per eliminare potenziali pratiche negative, disagi e molestie. Il passaggio a un'ispezione post-sdoganamento basata sulla gestione del rischio contribuisce a velocizzare lo sdoganamento delle merci, riducendo i costi di magazzinaggio per le imprese e migliorando così la competitività dei prodotti vietnamiti sul mercato internazionale.

Cục Hải quan thí điểm mô hình thông quan tập trung - Ảnh 1.

Per garantire il regolare funzionamento del modello di sdoganamento centralizzato a partire dal 1° giugno 2026, il Dipartimento delle Dogane ha mobilitato la piena collaborazione delle sue unità specializzate.

Sincronizzazione delle infrastrutture e delle risorse umane

Per garantire il regolare funzionamento del modello di sdoganamento centralizzato a partire dal 1° giugno 2026, il Dipartimento delle Dogane ha mobilitato la piena collaborazione delle sue unità specializzate.

Il Consiglio di vigilanza e gestione doganale funge da "architetto", emanando procedure dettagliate e coordinando lo sviluppo del sistema operativo. Il Consiglio di gestione del rischio, a sua volta, funge da "filtro" intelligente, rafforzando le misure tecniche per identificare i bersagli principali, stabilendo criteri di classificazione e creando profili delle imprese chiave per affrontare tempestivamente i rischi fin dall'inizio.

In termini di infrastruttura tecnica, il Dipartimento di Informatica e Statistica doganale svolge un ruolo chiave. Questa unità è responsabile dell'adeguamento e della configurazione del sistema informatico per garantire che l'implementazione non interrompa il flusso delle merci. In particolare, l'emanazione di uno standard per la digitalizzazione dei documenti e la definizione di codici per le unità di elaborazione automatizzata delle dichiarazioni contribuiranno a rendere pubblico e più trasparente l'elenco dei funzionari doganali che gestiscono le dichiarazioni, facilitando il monitoraggio dello stato di avanzamento da parte dei dichiaranti doganali. Anche altri dipartimenti, come il Dipartimento delle Operazioni Fiscali, il Dipartimento Legale, il Dipartimento Finanziario e Amministrativo e i sottodipartimenti di Ispezione Post-Sdoganamento e Indagini Anticontrabbando, hanno compiti specifici e redigono tempestivamente rapporti per guidare e risolvere eventuali problematiche che dovessero sorgere nei rispettivi ambiti.

Questo modello pilota è rappresentato dal Team di Sdoganamento presso il Sottodipartimento Doganale della Regione III. Di conseguenza, l'unità possiede personalità giuridica, un proprio sigillo e un conto presso il Tesoro di Stato. Il Team di Sdoganamento non solo si occupa delle procedure doganali per l'importazione e l'esportazione di merci e mezzi di trasporto, ma svolge anche 17 compiti e poteri specifici, che spaziano dalla gestione fiscale e dall'applicazione di tecniche di gestione del rischio alla gestione delle violazioni amministrative e alla risoluzione di reclami e denunce.

Il responsabile del team di sdoganamento è il leader, direttamente responsabile nei confronti del capo del sottodipartimento doganale della Regione III, per tutte le attività dell'unità. Grazie a una solida struttura organizzativa e a un personale accuratamente selezionato, il team di sdoganamento si propone di diventare un modello di professionalità. Il sottodipartimento doganale della Regione III ha inoltre provveduto a stilare un elenco di funzionari, a organizzare corsi di formazione sulle nuove procedure e a istituire un team pilota per l'implementazione, al fine di fornire supporto alle imprese 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Guardando indietro dal 2014, il sistema VNACCS/VCIS ha rivoluzionato il processo gestendo fino al 99% delle dichiarazioni doganali elettroniche. Tuttavia, questo modello di sdoganamento centralizzato rappresenta un livello di modernizzazione superiore. Richiede una maggiore integrazione con lo Sportello Unico Nazionale e lo Sportello Unico ASEAN, incoraggiando anche altri ministeri e settori ad intraprendere la trasformazione digitale per ridurre i tempi dedicati alle ispezioni specializzate.

In precedenza, la tradizionale procedura in cinque fasi era spesso vincolata ai codici di ciascuna singola filiale doganale, il che talvolta comportava una gestione frammentata. Con il nuovo modello, l'uniformità dei criteri di gestione del rischio e la massima automazione del canale verde consentiranno alle imprese di percepire chiaramente il cambiamento. Questo progetto pilota conferma la determinazione politica del settore doganale a contribuire al miglioramento del contesto imprenditoriale e al rafforzamento della competitività nazionale.

Fonte: https://vtv.vn/cuc-hai-quan-thi-diem-mo-hinh-thong-quan-tap-trung-100260511192913759.htm


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