
Il portiere Esteban Andrada ha sferrato un pugno in faccia a Jorge Pulido - Foto: Sport
Si trattava di una partita cruciale da "sei punti" nella corsa per evitare la retrocessione in Segunda División. La squadra di casa, l'Huesca, si è portata in vantaggio per 1-0 al 65° minuto grazie a un calcio di rigore trasformato da Oscar Sielva.
Il punteggio è rimasto invariato fino al termine dei 90 minuti regolamentari. Poi, al 90°+7', il portiere Esteban Andrada (Real Zaragoza) ha perso la pazienza, correndo dritto verso il capitano e difensore dell'Huesca Jorge Pulido e sferrandogli un potente pugno in faccia con la mano destra.
Le azioni di Andrada hanno creato il caos in campo, con scontri tra giocatori di entrambe le squadre. Il portiere dell'Huesca, Dani Jimenez, ha reagito in difesa del compagno di squadra sferrando un pugno ad Andrada.
In seguito all'incidente, l'arbitro ha estratto il cartellino rosso diretto sia per il portiere Andrada che per Jimenez, mentre anche il giocatore del Saragozza Dani Tasende è stato espulso per il suo coinvolgimento attivo nella rissa.
Il portiere Esteban Andrada aveva già collezionato quattro presenze con la nazionale argentina.
L'allenatore dell'Huesca, José Luis, ha condannato il comportamento violento dei giocatori. Ha dichiarato: "Credo sia stata una totale perdita di controllo. Non sapevo cosa fare per fermarli quando è scoppiata la rissa, è stata una brutta scena. Doveva essere una festa del calcio in Aragona, ma è finita in modo terribile".
Con la sconfitta per 0-1, il Real Saragozza si trova temporaneamente al penultimo posto con 35 punti, mentre l'Huesca è al 19° posto con 36 punti. Entrambe le squadre sono in zona retrocessione, a 3 punti dalla zona salvezza a 5 giornate dalla fine del campionato.
Fonte: https://tuoitre.vn/cuu-thu-mon-tuyen-argentina-dam-vo-mat-doi-thu-20260427073922985.htm








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