La Repubblica Ceca ha dimostrato una finalizzazione efficace, mentre il Sudafrica ha faticato nonostante un possesso palla superiore.
Nella prima frazione di gioco, i rappresentanti europei sono partiti a ritmo sostenuto e hanno subito trovato il gol del vantaggio al 6° minuto. Su un cross di Adam Hlozek dalla fascia destra, la difesa sudafricana ha commesso un errore di gestione del pallone, permettendo a Michal Sadilek di insaccare facilmente da distanza ravvicinata.
Dopo aver subito un gol, il Sudafrica ha cercato di spingersi in avanti e riprendere il controllo della partita. Tuttavia, le occasioni create da Maseko, Appollis e Mokoena sono risultate imprecise. Persino la migliore opportunità, nei minuti di recupero, quando il portiere Kovar ha goffamente respinto il pallone, non è stata sfruttata dalla squadra africana.

Le statistiche dimostrano che la differenza sta nell'efficacia. Pur avendo avuto solo il 39% di possesso palla, la Repubblica Ceca ha creato 3 occasioni da gol significative e ha raggiunto un xG di 0,82, superando di gran lunga lo 0,26 del Sudafrica. La squadra europea ha ceduto proattivamente il controllo del gioco, ma si è sempre dimostrata pericolosa in contropiede.
Dopo i primi 45 minuti, il Sudafrica ha controllato il possesso palla per il 63% del primo tempo, ma è comunque andato all'intervallo in svantaggio per 0-1 contro la Repubblica Ceca.
La Repubblica Ceca ha rapidamente rallentato il ritmo, permettendo agli avversari di dominare e subendo infine una dolorosa sconfitta ai calci di rigore.
Nella seconda metà della partita, la Repubblica Ceca sembrava pronta a mantenere il suo esiguo vantaggio dopo oltre 80 minuti di gioco disciplinato, ma un momento di disattenzione è costato caro alla squadra europea.

Forte del vantaggio di un gol, la Repubblica Ceca ha continuato a creare occasioni pericolose. Schick ha subito messo alla prova il portiere Williams con un preciso colpo di testa, prima che Krejci e Sadilek minacciassero ripetutamente la porta sudafricana con calci piazzati e tiri dalla lunga distanza.
Nonostante un possesso palla di appena il 39%, la squadra europea ha comunque creato non pochi problemi agli avversari grazie al suo stile di gioco diretto e alla maggiore capacità di concretizzare le occasioni. Per gran parte del secondo tempo, il Sudafrica ha mantenuto il possesso palla per il 61% del tempo, ma non è riuscito a scardinare la difesa schierata in maglia rossa.
Anche nella seconda metà della partita, la Repubblica Ceca ha inaspettatamente mostrato una prestazione debole, cedendo deliberatamente il controllo del gioco nonostante fosse una rappresentante del calcio europeo.
Mentre la partita volgeva al termine, il punto di svolta è arrivato all'81° minuto. Pavel Sulc ha toccato il pallone con la mano in area di rigore, procurando al Sudafrica un prezioso calcio di rigore.

Dal dischetto del rigore, Teboho Mokoena ha beffato con freddezza il portiere Kovar, segnando il gol del pareggio all'83° minuto e portando il risultato sull'1-1.
Dopo un lungo periodo di stallo, i rappresentanti africani sono stati finalmente premiati con un gol prezioso.
Il gol ha dato nuova linfa al Sudafrica nei minuti finali. Mofokeng ha sfiorato la rimonta con un tiro potente all'88° minuto, ma Kovar ha compiuto un'ottima parata.
Nei minuti di recupero, Moriba ha sprecato un'altra clamorosa occasione calciando a lato della porta nonostante avesse davanti a sé solo la rete.
Solo negli ultimi minuti di recupero, quando entrambe le squadre si sono spinte in avanti alla ricerca dei tre punti, la partita è diventata davvero mozzafiato, con una serie di pericolose occasioni da gol.
Dopo 90 minuti di tensione, il Sudafrica ha conquistato un punto prezioso grazie a un rigore trasformato da Mokoena. Con questo risultato, entrambe le squadre si ritrovano con 1 punto a testa e mantengono ancora la possibilità di qualificarsi.
Fonte: https://nld.com.vn/czech-bi-nam-phi-chia-diem-196260619011912557.htm








