In Qatar, il Ministero dell'Istruzione e dell'Istruzione Superiore ha ordinato a tutte le scuole e agli istituti scolastici di passare all'insegnamento online "fino a nuovo avviso". Anche il Bahrein ha adottato misure simili per le università, imponendo la chiusura a tempo indeterminato dei campus.
Negli Emirati Arabi Uniti, il governo ha annunciato che scuole e università terranno lezioni online dal 2 al 4 marzo, precisando che tale periodo potrebbe essere prorogato a seconda dell'evolversi della situazione della sicurezza.
Una situazione simile si sta verificando in Israele. L'Università Ben-Gurion e l'Università Ebraica di Gerusalemme sono state chiuse, con la Ben-Gurion che ha confermato un rinvio di una settimana degli esami a causa dei disagi. Nel frattempo, in Iran, i siti web dell'Università di Tecnologia Sharif, dell'Università di Teheran e dell'Università di Tecnologia Amir Kabir sono inaccessibili. Molti studenti si ritrovano isolati e incerti sul loro futuro.
Da dicembre, gli istituti scolastici iraniani hanno già subito numerose chiusure a causa dell'instabilità economica e delle proteste. Questa nuova ondata di chiusure di massa dimostra che l'istruzione superiore sta diventando una vittima diretta del conflitto, in un contesto di continua imprevedibilità della sicurezza regionale.
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/dai-hoc-trung-dong-dong-cua-vi-khong-kich-post769033.html








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