Al seminario "Preservare l'integrità nelle arti performative: la responsabilità dei creatori nell'era digitale", organizzato il 29 maggio dall'Unione vietnamita delle associazioni letterarie e artistiche in collaborazione con l'Associazione dei musicisti vietnamiti e l'Associazione degli artisti teatrali vietnamiti, molti esperti hanno evidenziato la crescente frequenza di deviazioni dalle norme nella vita artistica. Ciò che preoccupa non è solo l'esistenza di questi fenomeni, ma anche la loro graduale normalizzazione, che arriva persino a trasformarsi in una sorta di "tendenza" alimentata dal potere dei social media e dalla corsa alle visualizzazioni e ai "mi piace".
Il rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale rende ancora più urgente la questione dell'etica professionale. L'intelligenza artificiale può supportare un lavoro creativo più rapido ed efficiente, ma non può sostituire il processo di ideazione e creazione artistica da parte degli esseri umani. L'uso improprio dell'intelligenza artificiale nel lavoro creativo produrrà opere "di massa", veloci, comode ed economiche, ma al tempo stesso rischia di minare lo spirito e la motivazione dell'artista.
Nell'era digitale, dove il confine tra verità e menzogna si fa sempre più labile, l'etica professionale rappresenta lo "scudo" che protegge il vero valore dell'arte. La reputazione di un artista non si costruisce sul numero di interazioni o sugli effetti mediatici effimeri, bensì sul talento, sull'onestà e sulla responsabilità sociale. La Risoluzione 80-NQ/TW del Politburo sullo sviluppo culturale sottolinea la necessità di costruire un ambiente culturale sano e di rafforzare la resistenza ai comportamenti devianti nella vita spirituale. Ciò impone delle esigenze non solo alle agenzie di gestione e alle organizzazioni professionali, ma soprattutto a ogni singolo artista.
Nell'era dell'intelligenza artificiale, la tecnologia può essere uno strumento utile, ma non può sostituire la creatività. Solo sostenendo i valori fondamentali di verità, bontà e bellezza, artisti e scrittori potranno contribuire concretamente alla costruzione di una cultura vietnamita avanzata, ricca di identità nazionale, e diventare una risorsa endogena per lo sviluppo del Paese nella nuova era.
Fonte: https://hanoimoi.vn/dao-duc-nghe-si-truoc-phep-thu-ai-1159306.html






