La risoluzione non solo affronta i limiti e le carenze dello sviluppo culturale nel periodo passato, ma rappresenta anche un nuovo passo avanti nel pensiero strategico del Partito, volto a costruire una cultura vietnamita avanzata, ricca di identità nazionale, che soddisfi le esigenze di integrazione e sviluppo nella nuova era.

La cultura è il fondamento spirituale e la forza trainante dello sviluppo di una nazione.
Nel corso della sua leadership rivoluzionaria vietnamita, il Partito ha riconosciuto fin da subito e costantemente sottolineato l'importanza, il ruolo e la forza intrinseca della cultura, ponendola in una relazione organica con i compiti rivoluzionari. Questa visione del Partito è stata chiaramente affermata in molti Congressi del Partito e in numerosi documenti importanti.
Già nel 1943, nel "Compendio della cultura vietnamita", il Partito aveva definito la costruzione della cultura vietnamita sulla base di tre principi: nazionale , scientifico e popolare. Tre anni dopo, alla Prima Conferenza Culturale Nazionale, inaugurata il 24 novembre 1946, il Presidente Ho Chi Minh sottolineò ulteriormente il ruolo guida e di direzione della cultura nello sviluppo del Paese e della nazione, affermando: "La cultura deve illuminare il cammino che il popolo deve seguire".
Da allora, nel corso dei successivi congressi del Partito, numerose risoluzioni, conclusioni e direttive del Comitato Centrale, del Politburo e della Segreteria hanno affermato che la cultura è il fondamento spirituale della società, fungendo sia da obiettivo che da forza trainante per lo sviluppo. La cultura ha plasmato l'identità del Vietnam, consentendogli di integrarsi gradualmente e di perseguire nuove aspirazioni. In particolare, recenti risoluzioni del Partito, come la Risoluzione del V Plenum dell'VIII Comitato Centrale "Sulla costruzione e lo sviluppo di una cultura vietnamita avanzata intrisa di identità nazionale", hanno rivestito un'importanza particolare. La Risoluzione del IX Plenum dell'XI Comitato Centrale "Sulla costruzione e lo sviluppo della cultura e del popolo vietnamita per soddisfare i requisiti di uno sviluppo nazionale sostenibile" ha gradualmente chiarito il ruolo della cultura e del popolo vietnamita nella strategia di sviluppo nazionale, sottolineando la necessità di costruire una cultura avanzata ricca di identità nazionale, considerando il popolo sia come soggetto creativo che come obiettivo supremo dello sviluppo, e affermando al contempo l'esigenza di coniugare armoniosamente crescita economica, progresso sociale e sviluppo culturale.
Al XIII Congresso Nazionale del Partito Comunista del Vietnam, il Partito ha delineato chiaramente il compito centrale di promuovere i valori culturali e la forza umana del Vietnam per la causa della costruzione e della difesa nazionale e dell'integrazione internazionale. Al XIV Congresso Nazionale del Partito, lo sviluppo culturale è diventato uno degli obiettivi e dei compiti chiave. Nella Parte V del documento, intitolata " Sviluppo forte e completo della cultura e del popolo vietnamita", la visione strategica è chiaramente illustrata, considerando la cultura come una forza intrinseca, un fondamento spirituale e un regolatore di uno sviluppo nazionale sostenibile.
Ripensando allo sviluppo culturale della nazione, e in particolare allo sviluppo concreto della cultura vietnamita negli ultimi anni, è evidente che le politiche e le linee guida del Partito in materia di cultura sono state gradualmente istituzionalizzate e attuate, raggiungendo molti importanti risultati. Sotto la guida attenta, globale e profonda del Partito, dello Stato e del Governo, e grazie agli sforzi collettivi, all'unità, al consenso e al sostegno di tutti gli strati della popolazione, la cultura ha gradualmente permeato tutti i campi e le attività della vita, ispirando e risvegliando in particolare l'orgoglio per la gloriosa storia e i raffinati valori culturali tradizionali nelle generazioni di vietnamiti, soprattutto nelle più giovani, contribuendo positivamente ai risultati complessivi del Paese. Attraverso la cultura e il contesto culturale, l'immagine del Vietnam come Paese "sicuro, amichevole, pacifico, ospitale e in via di sviluppo integrato", con la sua ricca identità culturale, è ampiamente conosciuta dagli amici internazionali. Ciò contribuisce ad ampliare l'integrazione culturale internazionale, rafforzando il potenziale, la posizione, il prestigio e il "soft power" della nazione.
Un nuovo sviluppo nel pensiero strategico.
Tuttavia, accanto ai successi, la realtà mostra che lo sviluppo della cultura rivela ancora limiti e carenze. I documenti del XIII Congresso Nazionale del Partito Comunista del Vietnam affermano chiaramente: "La cultura non ha ricevuto l'attenzione commisurata all'economia e alla politica, e non è diventata realmente una risorsa intrinseca e una forza trainante per lo sviluppo sostenibile del Paese. Il ruolo della cultura nello sviluppo umano non è stato definito in modo adeguato, e persiste la tendenza a privilegiare la sua funzione puramente di intrattenimento... L'ambiente culturale e sociale continua a essere inquinato da mali sociali, corruzione e fenomeni negativi. La disparità nella fruizione culturale tra le regioni rimane elevata; la vita culturale nelle aree abitate da minoranze etniche e nelle zone remote continua ad affrontare numerose difficoltà."
Tali limitazioni sono state ulteriormente chiarite e integrate nella Risoluzione n. 80-NQ/TW: “La comprensione della posizione e del ruolo della cultura non è ancora completa e profonda. L'istituzionalizzazione delle linee guida e delle politiche del Partito nelle leggi e nei regolamenti statali è lenta, incoerente e, per certi aspetti, priva di progressi significativi. L'ambiente culturale non è realmente sano e la moralità sociale mostra ancora segni di degrado e perdita di identità. Gli investimenti nella cultura sono scarsi e frammentari; le risorse dipendono principalmente dal bilancio statale. Vi sono molte carenze nella forza lavoro del settore culturale. I meccanismi politici non hanno liberato appieno la creatività degli attori coinvolti, in particolare intellettuali e artisti. Il livello di accesso e di fruizione della cultura da parte della popolazione varia ancora tra regioni e località. Alcuni siti del patrimonio culturale, sia materiale che immateriale, si stanno deteriorando e scomparendo, e questo problema non è stato affrontato in modo esaustivo. Le industrie culturali e dell'intrattenimento non si sono sviluppate in proporzione al loro potenziale…”
In particolare, la Risoluzione n. 80 afferma chiaramente che, nel contesto di un mondo in cui si sta instaurando un nuovo ordine caratterizzato da cambiamenti rapidi e complessi senza precedenti, in particolare la competizione tra culture, compresa la competizione di valori e l'influenza dell'industria culturale, le sfide alla sicurezza tradizionali e non tradizionali, insieme all'impatto della rivoluzione scientifica e tecnologica, stanno modificando radicalmente le norme comportamentali e i sistemi di valori culturali, creando un'urgente necessità di posizionamento nazionale all'interno del nuovo ordine mondiale. Le esigenze dello sviluppo nazionale nella nuova era richiedono politiche e decisioni innovative, strategiche e coordinate per superare limiti e carenze; cogliere proattivamente le opportunità, superare le sfide e promuovere lo sviluppo culturale.
La Risoluzione n. 80 è stata emanata per affrontare le suddette limitazioni e sfide, soddisfare le esigenze essenziali della realtà e dimostrare un nuovo sviluppo nel pensiero strategico del Partito in materia di cultura. Questo nuovo sviluppo si articola come segue: in primo luogo, come chiaramente affermato dalla Risoluzione n. 80, è necessario un rinnovamento della comprensione della posizione e del ruolo della cultura nello sviluppo nazionale. La cultura non è solo il fondamento spirituale della società e un'importante forza intrinseca, ma deve anche essere posta a fondamento, forza trainante chiave, pilastro dello sviluppo e regolatore cruciale per lo sviluppo rapido e sostenibile del Paese. Investire nella cultura significa investire nello sviluppo sostenibile del Paese, nel futuro della nazione, e ciò si pone come guida strategica.
In secondo luogo, per quanto riguarda gli obiettivi e la visione per lo sviluppo culturale, la Risoluzione n. 80 aderisce strettamente agli obiettivi generali del Paese per il 2030 e il 2045, fornendo sia obiettivi generali per ciascuna fase sia indicatori specifici e quantificabili che fungano da base per la valutazione, la misurazione e l'adeguamento nel nuovo contesto, dimostrando chiaramente gli obiettivi specifici dello sviluppo culturale. In terzo luogo, la Risoluzione ha delineato otto compiti e soluzioni per lo sviluppo culturale nel nuovo periodo. Concentrarsi sull'attuazione di questi otto compiti e soluzioni rappresenta un passo concreto per la realizzazione delle posizioni e delle politiche del Partito in materia di sviluppo culturale, con l'obiettivo di conseguire risultati concreti e di rafforzare ulteriormente il ruolo della cultura nella strategia per uno sviluppo nazionale rapido e sostenibile nella nuova era.
La cultura deve indicare la strada, guidare lo sviluppo e permeare ogni decisione politica, sostenendo i valori umanistici e gli standard morali sociali. Costruire e sviluppare la cultura deve davvero diventare un fondamento solido, una forza intrinseca della nazione e un sistema regolatore per uno sviluppo nazionale rapido e sostenibile, puntando al centenario della fondazione del Partito e al centenario della fondazione della nazione; affermando la posizione e il prestigio della cultura vietnamita, degna di una nazione che si sviluppa secondo i principi socialisti, con una lunga tradizione culturale e storica, e che può dare un contributo significativo al corso della civiltà umana.
Fonte: https://baovanhoa.vn/van-hoa/dap-ung-yeu-cau-trong-tinh-hinh-moi-212564.html








