
Il record di Hakan Sukur è difficile da superare.
In cima alla lista c'è la leggenda del calcio turco Hakan Sukur. Questo record senza precedenti è stato stabilito ai Mondiali del 2002, svoltisi in Giappone e Corea del Sud, nello specifico nella finale per la medaglia di bronzo tra la nazionale turca e la nazione ospitante, la Corea del Sud.
La partita era appena iniziata quando i giocatori sudcoreani hanno subito un vero e proprio shock in casa. Subito dopo il fischio d'inizio, gli attacchi ad alta pressione della Turchia hanno costretto il difensore centrale sudcoreano Hong Myung-bo a perdere goffamente palla proprio davanti all'area di rigore. Ilhan Mansiz si è subito avventato sul pallone e ha fornito un assist perfetto per Hakan Sukur. L'attaccante ha concluso rapidamente con il sinistro, mandando la palla in rete.

Quel momento è stato immortalato a soli 10,8 secondi dall'inizio della partita. È durato qualche millisecondo in più rispetto al record per il gol più veloce in Champions League (10,12 secondi, stabilito da Roy Makaay). Ancora oggi, il record stabilito da Hakan Sukur rappresenta una sfida formidabile per qualsiasi generazione successiva di giocatori ai Mondiali.
Prima che Hakan Sukur stabilisse il record nel 2002, il mondo del calcio era rimasto sbalordito da Vaclav Masek della Cecoslovacchia. Ai Mondiali del 1962 in Cile, Masek impiegò solo 15 secondi per segnare contro il Messico.
Questo gol fulmineo ha detenuto per 40 anni il titolo di gol più veloce nella storia dei Mondiali. Anche al torneo del 1962, la leggenda ungherese Florian Albert ha inciso il suo nome in questa lista con un gol segnato al 50° secondo della partita contro la Bulgaria.

Tornando ancora più indietro nel tempo, alla primissima Coppa del Mondo disputata nel 1930 in Uruguay, la leggenda rumena Adalbert Desu stupì tutti segnando contro il Perù al 50° secondo. Ai Mondiali del 1934, il tedesco Ernst Lehner impiegò solo 25 secondi per segnare contro l'Austria nella finale per il terzo posto.
Ai Mondiali del 1938, si verificò una singolare coincidenza: sia Arne Nyberg della Svezia che Emile Veinante della Francia segnarono un gol al 35° secondo delle rispettive partite.
Gli anni Sessanta continuarono a essere teatro dei primi momenti di prestazioni esplosive. Ai Mondiali del 1966 in Inghilterra, il giocatore nordcoreano Pak Seung-zin fece scalpore segnando contro il Portogallo al 50° secondo. Sempre in quello stesso torneo, la leggenda della Germania Ovest Uwe Seeler dimostrò il suo temibile istinto da goleador segnando contro l'Unione Sovietica al 58° secondo, confermando la schiacciante superiorità della nazionale tedesca.
Tattica cambiata, "trattenere" i gol nei primi minuti?
Tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo, con l'affermarsi di un approccio tattico calcistico sempre più pragmatico, rigido e orientato alla difesa, segnare gol nei primi minuti di gioco è diventato ancora più difficile. Tuttavia, le grandi stelle sanno sempre come lasciare il segno al momento giusto.
Ai Mondiali del 1978, l'attaccante francese Bernard Lacombe segnò contro la fortissima Italia al 31° secondo. Ai Mondiali del 1982 in Spagna, la leggenda inglese Bryan Robson realizzò un gol memorabile al 28° secondo contro la Francia, creando uno dei momenti più gloriosi nella storia del calcio inglese.

Nel 1998, il difensore paraguaiano Celso Ayala dimostrò che anche i difensori possono fare miracoli, partecipando all'azione offensiva e segnando di testa contro la Nigeria al 52° secondo. Nel 2006, il ghanese Asamoah Gyan deliziò i tifosi africani con un tiro decisivo che batté il portiere della Repubblica Ceca al 68° secondo. In Russia, nel 2018, anche il danese Mathias Jorgensen impiegò solo 55 secondi per sbloccare il risultato in una partita emozionante contro la Croazia.
In generale, tuttavia, con l'eccezione del 2002, la maggior parte dei gol nelle recenti Coppe del Mondo non sono stati segnati con la rapidità fulminea del passato. Nella migliore delle ipotesi, i giocatori impiegano circa un minuto per trovare la via della rete.

I 15 GOL PIÙ ANTICIPATI NELLA STORIA DEI MONDIALI
| Ordine | Giocatore | Squadra | Tempo | Coppa del Mondo |
| 1 | Hakan Sukur | Turchia | 11 secondi | 2002 |
| 2 | Vaclav Masek | Cecoslovacchia | 15 secondi | 1962 |
| 3 | Ernst Lehner | Virtù | 25 secondi | 1934 |
| 4 | Bryan Robson | Fratello maggiore | 28 secondi | 1982 |
| 5 | Clint Dempsey | America | 30 secondi | 2014 |
| 6 | Bernardo Lacombe | Francia | 31 secondi | 1978 |
| 7 | Arne Nyberg, Emile Veinante | Svezia, Francia | 35 secondi | 1938 |
| 8 | Florian Albert, Adalbert Desu, Pak Seung-zin | Ungheria, Romania, Corea del Nord | 50 secondi | 1962, 1930 1966 |
| 9 | Celso Ayala | Paraguay | 52 secondi | 1998 |
| 10 | Mathias Jorgensen | Danimarca | 55 secondi | 2018 |
| 11 | Uwe Seeler | Virtù | 58 secondi | 1966 |
| 12 | Matias Galarzá | Paraguay | 64 secondi | 2026 |
| 13 | Asamoah Gyan | Ghana | 68 secondi | 2006 |
| 14 | Alphonso Davies | Canada | 69 secondi | 2022 |
| 15 | Ismael Saibari | Oregon | 71 secondi | 2026 |
Fonte: https://tienphong.vn/dau-la-nhung-ban-thang-som-nhat-lich-su-world-cup-post1853090.tpo























































