Integrare l'IA: più di un semplice strumento
Nel contesto della trasformazione digitale, l'intelligenza artificiale (IA) è sempre più presente nell'istruzione generale. Tuttavia, la questione non è introdurre la tecnologia in classe, bensì come utilizzarla efficacemente mantenendo il ruolo centrale dell'insegnante, favorendo così il pensiero digitale negli studenti.

A Ho Chi Minh City, molte scuole hanno iniziato a integrare l'intelligenza artificiale nel supporto didattico. Gli studenti possono utilizzare questi strumenti per cercare informazioni, ottenere suggerimenti sui contenuti o esercitarsi. Tuttavia, la realtà dimostra anche il rischio di dipendenza tecnologica in assenza di una guida chiara.
Secondo il signor Nguyen Thai Vinh Nguyen, vice capo del dipartimento di istruzione generale del dipartimento di istruzione e formazione di Ho Chi Minh City, in alcuni casi gli insegnanti utilizzano attualmente la dettatura vocale tramite intelligenza artificiale per aiutare con l'ortografia o applicano software per modernizzare i testi delle canzoni popolari.
Sebbene l'intelligenza artificiale offra alcuni vantaggi, secondo il signor Nguyen, dovrebbe essere considerata solo uno strumento di supporto e non può sostituire il ruolo dell'insegnante. La voce dell'insegnante non solo trasmette contenuti, ma veicola anche elementi emotivi, aiutando gli studenti a comprendere meglio la lezione. Allo stesso modo, il ricco patrimonio di canti popolari vietnamiti, se opportunamente utilizzato, può dare vita a lezioni ricche di identità culturale.
Pertanto, se usata in modo improprio, l'intelligenza artificiale può gradualmente far perdere agli studenti la capacità di pensare in modo indipendente, creativo e critico, competenze fondamentali per l'apprendimento. Partendo da questa premessa, il signor Nguyen ritiene che l'applicazione dell'IA nell'insegnamento non debba cedere alla mera popolarità, ma debba essere una scelta mirata e appropriata agli obiettivi della lezione. La tecnologia è veramente efficace solo quando svolge un ruolo di supporto e complementare ai metodi didattici, non quando sostituisce il ruolo dell'insegnante.
"L'intelligenza artificiale offre molti vantaggi, ma pone anche delle sfide per quanto riguarda il suo utilizzo. È fondamentale aiutare gli studenti a comprendere i limiti della tecnologia, promuovendo così abitudini di apprendimento proattive e il pensiero indipendente", ha sottolineato il signor Nguyen.
Da un punto di vista pratico, il signor Tran Quoc Long Xuyen, responsabile del team di insegnanti presso la scuola primaria Tran Hung Dao (quartiere Cau Ong Lanh), ritiene che l'intelligenza artificiale possa diventare un efficace strumento di supporto se utilizzata in modo appropriato, soprattutto con gli studenti più giovani.
"Gli studenti non imparano la teoria dell'IA; 'imparano giocando'. Gli insegnanti possono sfruttare l'IA per creare illustrazioni, video o scenari di apprendimento più coinvolgenti, aumentando così l'interesse degli studenti", ha affermato il signor Xuyen.
Tuttavia, secondo il signor Xuyen, il confine tra supporto e pressione è molto sottile. Se utilizzata senza controllo, l'intelligenza artificiale può rendere gli studenti dipendenti da prodotti preconfezionati, riducendo così la loro capacità di pensare in modo indipendente e creativo.
In questo contesto, il ruolo degli insegnanti non è diminuito; al contrario, è diventato ancora più importante. Gli insegnanti non sono solo trasmettitori di conoscenze, ma anche guide, che aiutano gli studenti a sviluppare gradualmente il pensiero digitale, ovvero a imparare a usare la tecnologia in modo selettivo e responsabile.
Secondo la signora Nguyen Thi Hoa, insegnante presso la scuola primaria Dong Da (distretto di Thanh My Tay), per applicare efficacemente l'intelligenza artificiale, gli insegnanti necessitano di una formazione sistematica e di un supporto infrastrutturale. Ogni insegnante deve inoltre definire dei limiti professionali, valutando quando utilizzare l'IA e quando no, e non deve permettere che la tecnologia sostituisca il ruolo dell'insegnante.
Integrare l'intelligenza artificiale nel curriculum per promuovere il pensiero digitale.
Visto il rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale, il settore dell'istruzione sta gradualmente costruendo un quadro di riferimento per integrare la tecnologia nell'insegnamento in modo appropriato. L'obiettivo non è solo quello di fornire agli studenti gli strumenti, ma anche di aiutarli a sviluppare la capacità di utilizzare la tecnologia in modo sicuro e controllato.
Secondo il signor Nguyen Thai Vinh Nguyen, l'intelligenza artificiale non dovrebbe essere introdotta come materia a sé stante, ma integrata in modo flessibile nelle discipline esistenti. Questo approccio consente sia di sfruttare la tecnologia sia di contribuire allo sviluppo del pensiero digitale negli studenti.

Secondo gli esperti, l'integrazione dell'IA deve essere inserita nel contesto generale dell'innovazione nelle metodologie didattiche. Gli insegnanti dovrebbero assumere un ruolo attivo nella progettazione delle attività e nella guida degli studenti all'utilizzo appropriato della tecnologia, anziché affidarsi esclusivamente agli strumenti già disponibili. Ciò richiede che gli insegnanti ricevano anche una formazione sulle competenze digitali e aggiornino i propri metodi di insegnamento per adattarli al nuovo contesto.
"La cosa più importante non è insegnare agli studenti come usare gli strumenti, ma aiutarli a comprendere la natura e i limiti dell'IA, a sapere come porre domande, verificare le informazioni e usarla in modo responsabile", ha sottolineato il signor Nguyen.
Nella scuola primaria, l'integrazione dell'IA dovrebbe essere limitata a introduzioni tramite attività visive ed esperienziali. Nei livelli superiori, l'IA può essere integrata in materie specifiche, collegandola ai contenuti delle lezioni.
Ad esempio, in una lezione di letteratura, l'IA può essere d'aiuto nell'analisi dei testi, ma gli studenti devono comunque sviluppare la propria sensibilità e formarsi un'opinione personale. In una lezione di storia, l'IA può contribuire a ricostruire il contesto, ma non può sostituire il pensiero critico, il confronto e le lezioni di disegno.
Secondo gli esperti, questo approccio integrato contribuirà allo sviluppo del pensiero digitale, una competenza fondamentale che consentirà agli studenti di adattarsi ai futuri contesti di apprendimento e di lavoro.
In termini di politiche, il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha emanato la Circolare 02/2025 che definisce il quadro delle competenze digitali per gli studenti e la Circolare 18/2026 per insegnanti e personale amministrativo. Questo rappresenta un fondamento importante per l'implementazione sistematica e mirata dell'educazione all'intelligenza artificiale.
Inoltre, anche le infrastrutture – dalle attrezzature alla connettività internet – svolgono un ruolo significativo. Ho Chi Minh City sta gradualmente investendo e rafforzando la cooperazione con le organizzazioni educative per migliorare le competenze del proprio personale docente.
Da una prospettiva sociale, il signor Tran Nguyen Han, direttore della Dai Duong Consulting and Training Company Limited, ritiene che l'intelligenza artificiale non debba essere vista con apprensione. "In passato, con l'avvento dei software, molti temevano di essere rimpiazzati. In realtà, la tecnologia ha aperto molte nuove opportunità. Lo stesso vale per l'intelligenza artificiale; la questione è come ci prepariamo ad adattarci", ha affermato il signor Han.
Secondo il signor Han, l'istruzione gioca un ruolo cruciale in questo processo. Se adeguatamente guidata, l'intelligenza artificiale non è più un "sostituto", ma diventa uno strumento per supportare e accompagnare gli studenti nello sviluppo delle loro capacità.
Gli esperti ritengono che, affinché l'intelligenza artificiale sia veramente efficace in ambito educativo, sia necessario uno sforzo coordinato tra scuole, enti di gestione e famiglie. Le scuole svolgono un ruolo centrale nell'organizzazione dell'insegnamento e dell'apprendimento; gli enti di gestione emanano linee guida e standard; e le famiglie accompagnano e monitorano l'utilizzo della tecnologia da parte degli studenti.
L'integrazione dell'IA nell'istruzione generale non è quindi solo una questione tecnologica, ma un processo di adattamento complessivo che coinvolge metodi, percezioni e competenze. Se implementata correttamente, l'IA diventerà un efficace strumento di supporto, contribuendo alla formazione di una generazione di studenti con una mentalità digitale, proattivi e capaci di adattarsi al nuovo contesto.
Fonte: https://baotintuc.vn/giao-duc/day-hoc-tich-hop-ai-de-hinh-thanh-tu-duy-so-20260505141423361.htm








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