A livello nazionale si sta intensificando la raccolta di campioni di DNA dai familiari dei soldati caduti, fornendo una base scientifica per l'identificazione dei resti dei soldati la cui identità è ancora sconosciuta. I primi risultati ottenuti confermano ulteriormente il profondo significato umanitario di quest'opera di gratitudine verso i soldati caduti.
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| La polizia del comune di Tra On sta raccogliendo informazioni sui familiari dei soldati caduti. |
Risultati preliminari
Secondo le statistiche, attualmente a livello nazionale si contano circa 500.000 resti di martiri non identificati, di cui 200.000 non ancora raccolti e 300.000 sepolti e privi di informazioni. Data questa realtà, la ricerca, la raccolta e l'identificazione dei resti dei martiri sono sempre state considerate dal Partito e dallo Stato un compito politico cruciale, in linea con la tradizione nazionale di "ricordare la fonte quando si beve l'acqua".
Per agevolare la ricerca e il recupero dei resti dei soldati caduti, il Ministero della Pubblica Sicurezza ha avviato la creazione di una banca dati anagrafica integrata con i dati del DNA e ha proposto al Governo un progetto per la raccolta e l'analisi di campioni di DNA dai familiari dei soldati caduti, al fine di identificare i resti di coloro la cui identità è ancora sconosciuta. L'obiettivo principale è raccogliere campioni di DNA dai familiari dei soldati caduti per creare una banca genetica nazionale, un database scientifico utilizzabile per il confronto e l'identificazione.
Grazie allo stretto coordinamento tra le diverse unità, nei primi sei mesi del 2026 il Ministero della Pubblica Sicurezza ha promosso la raccolta, l'abbinamento, l'analisi e la sincronizzazione di oltre 53.000 dati del DNA relativi ai familiari di soldati caduti, le cui informazioni non erano ancora presenti nel database. Grazie a questa fonte di dati, le autorità sono riuscite a identificare e riconoscere l'identità di 25 soldati caduti di cui non si conosceva l'identità.
In conformità con le direttive del Partito, dello Stato e del Ministero della Pubblica Sicurezza, la Polizia del Comune di Tra On ha prontamente avviato le attività di revisione, verifica e aggiornamento delle informazioni relative ai soldati caduti nella zona. Le forze di polizia comunali hanno collaborato attivamente con il Dipartimento della Cultura e degli Affari Sociali per raccogliere informazioni sui familiari dei soldati caduti non identificati, hanno richiesto il loro parere sulla raccolta di campioni di DNA e li hanno guidati nella compilazione della documentazione necessaria per agevolare future raccolte di campioni.
Raccogliere con urgenza informazioni sui soldati caduti.
La cerimonia di lancio della campagna intensiva per la raccolta di campioni di DNA dai familiari dei soldati caduti di cui non si hanno ancora notizie, organizzata dal Ministero della Pubblica Sicurezza il 24 giugno, rappresenta un'attività fondamentale nell'ambito della "campagna di 500 giorni per intensificare la ricerca, la raccolta e l'identificazione dei resti dei soldati caduti", in vista dell'80° anniversario della Giornata degli Invalidi e dei Martiri di Guerra (27 luglio 1947 - 27 luglio 2027).
Durante la cerimonia di lancio, il comitato organizzatore ha presentato ai familiari i risultati delle analisi del DNA effettuate sui resti di tre soldati caduti: Nguyen Thien Quyet (di Hai Phong), Doan Van Khai (di Ninh Binh) e Nguyen Trong Cat (di Thanh Hoa). L'identificazione di questi soldati dopo decenni ha portato gioia alle loro famiglie e ha dimostrato l'efficacia dell'applicazione della scienza e della tecnologia alla ricerca e all'identificazione dei resti.
“L’identificazione e la restituzione dei soldati caduti alle loro famiglie è una grande gioia per loro, una gioia condivisa dall’intera nazione, specialmente per coloro che lavorano giorno e notte per cercare, raccogliere e identificare i resti dei soldati caduti. Questa è anche la prova tangibile che, sebbene la guerra sia finita da tempo, il Partito, lo Stato e il Popolo continuano a impegnarsi per riportare i soldati caduti alle loro famiglie, alla loro patria e al loro Paese”, ha affermato la compagna Pham Thi Thanh Tra, Segretaria del Comitato Centrale del Partito, Vice Primo Ministro e Capo del Comitato Direttivo Nazionale per la Ricerca, la Raccolta e l’Identificazione dei Resti dei Soldati Caduti.
Il Vice Primo Ministro ha dichiarato che la "campagna di 500 giorni per intensificare la ricerca, la raccolta e l'identificazione dei resti dei soldati caduti" sta entrando in una fase cruciale. Tuttavia, il compito che ci attende rimane molto impegnativo, poiché ci sono ancora oltre 175.000 soldati caduti i cui resti non sono stati ritrovati in tutto il Paese e oltre 300.000 tombe di soldati caduti non dispongono di informazioni complete. Pertanto, i ministeri, i settori e le autorità locali devono continuare a dimostrare il loro senso di responsabilità e mobilitare tutte le risorse per accelerare i progressi nell'attuazione del piano e soddisfare le aspirazioni delle famiglie dei soldati caduti.
Affermando che la raccolta di campioni di DNA dai familiari dei soldati caduti è un compito politico di particolare importanza e di profondo significato umanitario, il tenente generale Nguyen Van Long, membro del Comitato Centrale del Partito Comunista del Vietnam e viceministro della Pubblica Sicurezza, ha richiesto che i dipartimenti di polizia provinciali e cittadini basino i loro piani e i relativi calendari di attuazione sul piano del Ministero della Pubblica Sicurezza. Li ha esortati a intensificare le attività di propaganda e mobilitazione per incoraggiare i familiari dei soldati caduti a fornire attivamente informazioni e a partecipare alla raccolta dei campioni. Ha inoltre chiesto alle forze di polizia a livello comunale di svolgere un ruolo centrale a livello locale, dimostrando vicinanza alla popolazione, fornendo assistenza diretta nella raccolta dei campioni di DNA e assicurandosi che nessun caso venga trascurato nelle loro aree di competenza.
Il tenente generale Nguyen Van Long ha dichiarato che nel prossimo periodo le forze di polizia continueranno a svolgere un ruolo centrale nell'organizzazione della raccolta, della costruzione e della gestione delle banche dati del DNA, garantendo accuratezza scientifica, sicurezza e protezione; e allo stesso tempo, completeranno e integreranno con urgenza le relative funzionalità nell'applicazione VNeID per facilitare la fornitura di informazioni da parte dei cittadini, contribuendo a migliorare l'efficacia dell'identificazione dei resti dei soldati caduti.
Testo e foto: NGUYEN THINH
Fonte: https://baovinhlong.com.vn/xa-hoi/202606/day-manh-thu-nhan-adn-than-nhan-liet-si-46f431d/








