Di conseguenza, il Ministero della Salute propone di applicare due meccanismi di gestione per i prodotti alimentari: la dichiarazione degli standard applicabili (autodichiarazione) e la registrazione della dichiarazione di conformità per i prodotti alimentari. Ciò mira a risolvere l'incoerenza tra la Legge sulla sicurezza alimentare e il relativo documento di attuazione (Decreto n. 15/2018/ND-CP), che richiede la "registrazione della dichiarazione di conformità" per molte tipologie di alimenti prima della loro immissione sul mercato.

Seguendo le linee guida per la classificazione dei prodotti al fine di stabilire meccanismi separati, il meccanismo di dichiarazione standard viene applicato agli alimenti trasformati preconfezionati, agli additivi alimentari, ai coadiuvanti tecnologici, ai contenitori/materiali alimentari privi di norme tecniche o di organismi di certificazione appropriati, ai micronutrienti e agli integratori alimentari contenenti solo vitamine e minerali senza indicazioni sulla salute.
La registrazione delle dichiarazioni dei prodotti alimentari si applica agli integratori alimentari, agli alimenti nutrizionali a fini medici speciali, agli alimenti per diete speciali, agli integratori alimentari (esclusi quelli contenenti solo vitamine e minerali e privi di raccomandazioni sanitarie) e ai prodotti nutrizionali per bambini fino a 36 mesi di età.
La bozza di risoluzione esenta dalla procedura di dichiarazione/registrazione i prodotti fabbricati/importati esclusivamente per l'esportazione o per uso interno, nonché i prodotti importati a scopo di aiuto.
Un altro cambiamento significativo riguarda le normative sulla dimostrazione dell'efficacia dei prodotti (in particolare per gli alimenti funzionali). Di conseguenza, la documentazione per la richiesta di dichiarazione di efficacia degli alimenti funzionali non richiederà più i rapporti sui test di efficacia; al contrario, verranno utilizzate prove scientifiche per dimostrarne l'efficacia.
Inoltre, per "prova scientifica" si intende chiaramente "informazioni scientifiche, dati e documenti derivanti da ricerche pubblicate su riviste scientifiche nazionali e internazionali di prestigio (ISI, SCOPUS), o materiali pubblicati su medicina tradizionale, piante medicinali, medicina, farmacologia e alimentazione".
La bozza di risoluzione stabilisce inoltre chiaramente il meccanismo e le procedure per la revoca dei risultati pubblicati relativi agli standard applicabili e alle dichiarazioni di prodotto nei casi in cui le imprese violino le normative o i prodotti non soddisfino gli standard/le condizioni dopo la pubblicazione/registrazione.
Questa normativa contribuisce a colmare una lacuna legislativa, poiché l'attuale legge sulla sicurezza alimentare non prevede disposizioni specifiche in merito alla revoca degli esiti dei procedimenti amministrativi, rendendo difficile la gestione delle violazioni.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/de-xuat-ap-dung-2-co-che-quan-ly-doi-voi-san-pham-thuc-pham-post808285.html








Commento (0)