Il Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente sta raccogliendo pareri su una bozza di decreto che disciplina l'attuazione di diversi articoli della Legge Fondiaria e che propone di rimuovere gli ostacoli al rilascio dei certificati di diritto d'uso del suolo per i casi di violazione della legge fondiaria antecedenti al 1° luglio 2014.
Si prevede che questo decreto entri in vigore a partire dal 1° gennaio 2026. Il documento si concentra su nuovi meccanismi e politiche relativi alle tabelle dei prezzi fondiari, ai risarcimenti, al sostegno al reinsediamento e alla procedura di rilascio dei certificati di diritto d'uso del suolo.

Condizioni per la valutazione della richiesta di rilascio di un nuovo certificato di proprietà fondiaria.
Secondo la bozza, le famiglie e i singoli individui che utilizzavano terreni in violazione delle normative prima del 1° luglio 2014, ma che ora li utilizzano stabilmente e soddisfano le condizioni di cui all'articolo 139 della Legge Fondiaria, potranno ottenere il rilascio di certificati di destinazione d'uso del terreno. La novità più importante è l'eliminazione del requisito obbligatorio che il terreno debba essere conforme al piano di esproprio previsto per il progetto.
I rappresentanti del Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente hanno dichiarato che le normative vigenti impediscono a molti soggetti che avrebbero diritto all'esproprio ai sensi della Legge Fondiaria di ottenere i certificati di proprietà, a causa di discrepanze con i piani regolatori approvati. Questa situazione crea notevoli difficoltà per le autorità locali nell'attuazione delle procedure di risarcimento e di esproprio, generando numerose e prolungate lamentele da parte dei residenti.
Eliminare i colli di bottiglia nello sgombero dei terreni.
La proposta di eliminare il requisito di conformità urbanistica per l'esproprio dei terreni dovrebbe creare una base giuridica unificata, garantendo i legittimi diritti dei cittadini. Ciò non solo rassicurerà gli utilizzatori dei terreni, ma aiuterà anche le amministrazioni locali ad accelerare la realizzazione di progetti chiave.
La bozza di regolamento è attualmente oggetto di consultazione pubblica prima della sua pubblicazione ufficiale. I cittadini e le parti interessate sono invitati a monitorare attentamente eventuali modifiche legislative per garantire la tutela dei propri diritti nello svolgimento di procedure relative al territorio nel prossimo periodo.
Fonte: https://baolamdong.vn/de-xuat-cap-so-do-cho-dat-vi-pham-truoc-ngay-172014-412589.html











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