Il fratello del signor Nguyen Nha è un lavoratore non qualificato con oltre 13 anni di servizio e 14 anni di contributi previdenziali. Attualmente, l'ente locale sta conducendo una campagna di reclutamento per dipendenti pubblici e rinnovi contrattuali, ma il fratello del signor Nha non soddisfa i requisiti perché percepisce un assegno mensile in quanto figlio di un combattente della resistenza esposto a sostanze tossiche, con conseguente riduzione della sua capacità lavorativa del 61-80%.

(Immagine illustrativa)
Il signor Nha ha chiesto se fosse conforme ai regolamenti il fatto che suo fratello non fosse stato preso in considerazione per un eventuale assunzione nella pubblica amministrazione o che il suo contratto non fosse stato rinnovato.
In merito a questa questione, il Ministero dell'Interno ha risposto come segue:
Il comma 1, articolo 19 della Legge sui quadri e i dipendenti pubblici del 2025 stabilisce:
"1. Possono iscriversi all'esame per il reclutamento nella pubblica amministrazione le persone che soddisfano le seguenti condizioni:
a) Possiede una sola nazionalità, ovvero quella vietnamita, come stabilito dalla Legge sulla nazionalità;
b) Attualmente residente in Vietnam;
c) Deve avere almeno 18 anni di età;
d) Possedere buone qualità politiche e morali; avere un background chiaro;
d) Essere in buona salute per svolgere le mansioni;
e) Soddisfare i requisiti della posizione lavorativa per la quale ci si candida.”
Il comma 3 dell'articolo 19 della Legge sui quadri e i dipendenti pubblici del 2025 stabilisce:
"3. Le seguenti persone non sono idonee a candidarsi per posizioni nel servizio civile:
a) Perdita o limitazione della capacità civile; persone con difficoltà nel comprendere e controllare il proprio comportamento;
b) Attualmente oggetto di indagine penale; che sta scontando o ha completato una pena detentiva o una sentenza del tribunale ma non ha ancora ottenuto la cancellazione della fedina penale; che è attualmente sottoposto a misure amministrative presso un centro di riabilitazione obbligatorio per tossicodipendenti o un centro di istruzione obbligatoria.
Le disposizioni di cui sopra non stabiliscono che i figli dei combattenti della resistenza esposti a tossine chimiche non possano candidarsi per posti nella pubblica amministrazione.
Il punto g, comma 1, articolo 13 del Decreto del Governo n. 170/2025/ND-CP del 30 giugno 2025, relativo al reclutamento, all'impiego e alla gestione dei dipendenti pubblici (in vigore dal 1° luglio 2025), stabilisce: "Il personale non qualificato a livello comunale prima della data di entrata in vigore del presente Decreto" può essere assunto come dipendente pubblico se soddisfa i requisiti e le condizioni specificati al punto b, comma 3, articolo 13 del Decreto n. 170/2025/ND-CP.
Per quanto riguarda la stipula dei contratti, il Decreto del Governo n. 173/2025/ND-CP del 30 giugno 2025, relativo ai contratti per lo svolgimento di mansioni da parte di dipendenti pubblici, e il Decreto del Governo n. 111/2022/ND-CP del 30 dicembre 2022, relativo ai contratti per determinate tipologie di lavoro presso enti amministrativi e unità di servizio pubblico, non prevedono il divieto di stipula di contratti di lavoro o di prestazione di servizi per i figli di combattenti della resistenza esposti a sostanze tossiche.
In base alle disposizioni dell'articolo 67 del Decreto n. 170/2025/ND-CP, suggeriamo di consultare l'ente di gestione dei dipendenti pubblici presso cui lavorate per ottenere chiarimenti e indicazioni.
Fonte: https://vtv.vn/dieu-kien-dang-ky-du-tuyen-cong-chuc-100260618163848628.htm







