A 37 anni, Messi nutriva qualche dubbio sulle sue possibilità di partecipare ai Mondiali del 2026. Tuttavia, dopo la vittoria contro la Bolivia del 16 ottobre, giocando in un ruolo appositamente creato per lui dal ct Scaloni, la stella ha brillato con una tripletta e due assist. Messi ha confermato per la prima volta: "I prossimi Mondiali saranno i miei ultimi. Rimarrò sicuramente!".
Messi continua a ricoprire un ruolo insostituibile nella nazionale argentina.
La partenza della stella veterana Angel Di Maria e l'infortunio di Messi dopo la Copa America (a metà luglio) hanno lasciato un vuoto significativo nell'approccio tattico dell'Argentina. Il ct Scaloni si è dimostrato flessibile, alternando il 4-4-2 e il 3-5-2, con Lautaro Martinez e Julian Alvarez come puntelli chiave. Tuttavia, l'Albiceleste continua a mostrare incertezza. Ottiene ancora buoni risultati senza Messi o Di Maria, ma alla lunga la squadra risulta carente di versatilità a causa dell'assenza della "magia" di Messi, mentre Lautaro Martinez e Julian Alvarez faticano a mantenere la costanza. A volte, Scaloni ha sentito la necessità del ritorno di Paulo Dybala per dare più brio al gioco della squadra. La sconfitta per 1-2 contro la Colombia l'11 settembre nelle qualificazioni ai Mondiali del 2026 ha messo a nudo tutti i problemi dell'Argentina.
Al ritorno di Messi, l'utilizzo da parte del ct Scaloni del vecchio modulo con due punte (come quello impiegato in Copa America), con Messi in coppia con Julian Alvarez o Lautaro Martinez, non sarà più fattibile. Il pareggio per 1-1 contro il Venezuela dell'11 ottobre lo ha dimostrato. Il problema è che la capacità di Messi di operare ad un'intensità così elevata e su tutto il campo, vista la sua età, porterà inevitabilmente a un sovraccarico per il fuoriclasse.
Scaloni ha quindi apportato un cambiamento significativo, ma che ha generato molta confusione tra i media argentini, tornando al modulo 4-3-3 con Messi, Lautaro Martinez e Julian Alvarez schierati insieme. Si tratta di una tattica che la nazionale argentina ha spesso utilizzato nelle partite del 2019, quando l'attaccante Sergio Aguero era ancora in campo. Ora, però, con Lautaro Martinez e Julian Alvarez, creare l'intesa con Messi è una sfida enorme. Il ct Scaloni ci ha provato più volte, ma senza successo.
Ciononostante, Scaloni ha creato un nuovo vantaggio tattico posizionando Messi leggermente più arretrato rispetto a Lautaro Martinez e Julian Alvarez. Questo ha dato a Messi il tempo e lo spazio per esercitare la sua influenza sulla partita, e ci è riuscito.
La tripletta di Messi e i due assist per i gol di Lautaro Martinez e Julian Alvarez nella vittoria contro la Bolivia hanno dimostrato che ha giocato con più entusiasmo e disinvoltura nel suo nuovo ruolo rispetto a prima. Ha persino giocato con energia fino alla fine della partita, guidando le nuove stelle della nazionale come Nico Paz (20 anni) a brillare al momento giusto (con un assist) e il centrocampista Thiago Almada, proveniente dalla nazionale Under 23, appena rientrato in nazionale maggiore, che ha segnato un gol.
La prestazione di Messi nel suo nuovo ruolo gli è valsa un punteggio perfetto di 10 da SofaScore. Ha raggiunto quota 112 gol con la nazionale argentina e ha fornito 57 assist. Ha inoltre incrementato il suo bottino di gol in carriera, arrivando a 846.
Ma questi numeri non si fermano qui: Messi e la nazionale argentina puntano ai Mondiali del 2026. Questo è certo, non è più un dubbio come un tempo.
Fonte: https://thanhnien.vn/do-ni-vai-role-of-messi-at-world-cup-2026-185241016214839479.htm








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