
Cyber Europe 2026 è la più grande esercitazione di cybersicurezza nella storia dell'UE, sebbene l'Agenzia europea per la cibersicurezza (ENISA) abbia già organizzato sette esercitazioni simili, seppur di dimensioni inferiori. Tra i partecipanti figurano esperti di cybersicurezza del settore pubblico e privato, responsabili politici, istituzioni europee e paesi partner extra-UE come Regno Unito, Norvegia, Svizzera e Ucraina. La partecipazione di migliaia di professionisti della cybersicurezza mira a testare la capacità dell'UE di rispondere ad attacchi mirati alle infrastrutture di trasporto critiche.
L'esercitazione ha simulato incidenti di sicurezza informatica su larga scala, degenerati in una vera e propria crisi in Europa, con l'obiettivo di testare la capacità dei partecipanti di gestire situazioni complesse e condividere informazioni. Ad esempio, alla fine di settembre 2025, un attacco informatico contro diversi importanti aeroporti europei, tra cui Heathrow (Regno Unito), Brandeburgo (Germania) e Bruxelles (Belgio), ha paralizzato il sistema di check-in dei voli. Il personale di terra ha dovuto assistere manualmente i passeggeri, ma l'incidente ha comunque lasciato a terra migliaia di persone, causando prolungata congestione e numerosi ritardi, cancellazioni o rinvii dei voli.
In Germania, si prevede che nel 2025 si registreranno 334.000 attacchi informatici, con un aumento del 10% rispetto al 2024. A fronte di un incremento relativamente lieve del numero di attacchi, i danni causati hanno raggiunto livelli record: oltre 230 miliardi di dollari. Queste cifre allarmanti, recentemente diffuse dal colosso tecnologico Bitkom e dalla Polizia Federale Tedesca (BKA), dimostrano la crescente sofisticazione e imprevedibilità degli attacchi informatici. Ancora più preoccupante è il fatto che il tasso di successo degli attacchi provenienti dall'estero si aggiri intorno al 2%, significativamente inferiore al 31,4% registrato per i crimini informatici commessi a livello nazionale.
La cautela dell'UE è giustificata, dato che gli attacchi informatici stanno causando danni significativi a numerosi paesi in diversi continenti. Ad esempio, in Corea del Sud, il rapporto "Cybersecurity Skills Gap 2026" della società di sicurezza informatica Fortinet mostra che l'82% delle aziende del paese subirà almeno una violazione della sicurezza informatica nel 2025. Si prevede che il costo medio dei danni causati dagli attacchi informatici aumenterà del 37% rispetto al 2024, raggiungendo circa 3,9 miliardi di won (quasi 2,6 milioni di dollari). Anche i metodi di attacco sono diversi e imprevedibili, e includono attacchi denial-of-service (DoS/DDoS) (39%), phishing (37%) e ransomware (35%).
L'esercitazione Cyber Europe 2026 simula un attacco informatico su larga scala che paralizza simultaneamente le reti ferroviarie e portuali europee, causando gravi interruzioni ai trasporti e alla logistica. Un rapporto dell'ENISA indica che i trasporti sono stati il secondo settore più colpito nel 2024, rappresentando l'11% di tutti gli incidenti informatici registrati, di cui il 15% diretti contro l'UE. L'ENISA valuta sia il trasporto marittimo che quello ferroviario come appartenenti alla "zona di rischio" più elevata a causa della lentezza nello sviluppo della sicurezza informatica. Entrambi i settori si trovano ad affrontare la sfida comune di integrare sistemi operativi obsoleti con infrastrutture moderne, mantenendo al contempo rigorosi standard di sicurezza e affidabilità.
La vicepresidente della Commissione europea per la sovranità tecnologica e la sicurezza, Henna Virkkunen, ha affermato che i trasporti sono la linfa vitale dell'economia e della vita quotidiana, il che li rende un obiettivo sempre più appetibile per gli attacchi informatici. Quando porti marittimi e ferrovie vengono attaccati, le conseguenze sono inimmaginabili. Le minacce informatiche possono oltrepassare i confini in pochi secondi e l'Europa deve essere dotata della capacità di agire rapidamente e di coordinarsi strettamente con i partner al di fuori del blocco.
Fonte: https://nhandan.vn/doi-pho-tan-cong-mang-post969146.html









