
IL SIG. HO QUANG BUU, VICEPRESIDENTE DEL COMITATO POPOLARE DELLA CITTÀ DI DA NANG:
I dati digitali come risorsa per lo sviluppo.
La Risoluzione n. 57-NQ/TW del 22 dicembre 2024 del Politburo ha identificato i dati come una risorsa produttiva di particolare importanza, da coltivare e sfruttare per la creazione di un'economia dei dati. A Da Nang, questo orientamento si sta concretizzando attraverso lo sviluppo del governo digitale e della governance urbana intelligente, basati su dati in tempo reale.
Attualmente, il Centro Operativo Intelligente (IOC) della città ha integrato più di 30 fonti di dati provenienti da 45 unità, formando 3 gruppi di dati chiave con 30 servizi di monitoraggio, 250 grafici e 60 tipi di avvisi. Il sistema utilizza dati eterogenei provenienti da sensori IoT, telecamere urbane, dati ambientali e indicatori socio-economici , garantendo al contempo i diritti di accesso a oltre 1.500 utenti appartenenti a 120 agenzie ed unità.
Insieme al CIO, il data warehouse condiviso della città sta diventando una piattaforma centrale per la condivisione intersettoriale. Ad oggi, tutti i 22 dipartimenti e agenzie hanno collegato circa 780 set di dati con oltre 26 milioni di record. A livello locale, tutti i 94 comuni, quartieri e zone speciali hanno registrato oltre 1.100 set di dati, generati direttamente dalle pratiche di gestione locali.
Rivolto a cittadini e imprese, il Portale Open Data ha reso pubblici oltre 1.400 set di dati, registrando più di 5,7 milioni di visite. Partendo da questa piattaforma, Da Nang sta sperimentando uno scambio di dati per trasformare questa risorsa in una nuova forza trainante per lo sviluppo del governo digitale e dell'economia digitale, garantendo trasparenza, interoperabilità e servizi migliori ai cittadini nel prossimo futuro.

IL SIG. VO TAN SINH, ESPERTO DI TRASFORMAZIONE DIGITALE, DIRETTORE DI DIGITAL SYSTEMS CO., LTD (CITTÀ DI HO CHI MINH):
L'infrastruttura digitale deve partire dai bisogni primari.
Nelle zone montuose, di confine e rurali, la trasformazione digitale deve essere affrontata attraverso strumenti semplici e facili da usare, compatibili con le effettive capacità delle persone e dei funzionari locali.
La sfida più grande oggi consiste nel garantire il funzionamento sincronizzato delle piattaforme digitali con il sistema di gestione statale, dal livello centrale a quello locale. Se implementate separatamente, senza connettività e standard comuni, le applicazioni digitali risulteranno frammentate e insostenibili.
A livello comunale, soprattutto in aree con popolazione dispersa e livelli di alfabetizzazione tecnologica disomogenei, le piattaforme digitali dovrebbero privilegiare interfacce semplificate, operazioni minime, ricerca agevole e promemoria delle attività su telefoni cellulari di base. Il processo di implementazione deve combinare in modo flessibile metodi online e in presenza, poiché non tutti i cittadini possiedono le competenze necessarie per utilizzare queste piattaforme in autonomia, in particolare gli anziani, le persone che vivono in zone remote e i gruppi con accesso limitato alla tecnologia.
Nel prossimo periodo, gli investimenti dovrebbero concentrarsi su infrastrutture digitali essenziali come i servizi pubblici online, l'istruzione e la sanità, i sistemi di allerta per le calamità, i pagamenti digitali e il commercio elettronico per i prodotti agricoli. Questi settori offrono vantaggi concreti, aiutando le persone a risparmiare tempo e denaro e ad ampliare il loro accesso ai mercati. La trasformazione digitale nelle regioni montane è veramente efficace solo quando si allinea strettamente alle reali esigenze della popolazione locale, garantendo la facilità d'uso e mantenendo una connettività senza soluzione di continuità con il sistema di gestione complessivo.

SIG. PHUNG VAN NAM, PRESIDENTE DEL COMITATO POPOLARE DEL COMUNE DI TRA GIAP:
Avvicinare le comodità digitali alle persone.
L'esperienza dei comuni montani dimostra che la trasformazione digitale è efficace solo quando permea ogni villaggio e frazione, rispondendo a esigenze specifiche. A Tra Giap, a causa della sua vasta estensione e della popolazione dispersa, gli abitanti mantengono ancora l'abitudine di interagire direttamente con i funzionari; pertanto, la diffusione dei servizi digitali richiede una tabella di marcia graduale accompagnata da una guida pratica e concreta.
A livello locale, la chiave sta nel costruire la fiducia, in modo che le persone possano accedere con sicurezza ai servizi digitali. Per chi vive in zone montuose, ogni operazione tecnologica richiede precisione, poiché il rischio di errori può facilmente scoraggiarli e farli tornare alle vecchie abitudini. Pertanto, il ruolo dei funzionari di villaggio, dei gruppi comunitari per le tecnologie digitali e dei membri delle associazioni giovanili è di fondamentale importanza. Sono loro la forza trainante, che guida direttamente le persone ad accedere, registrarsi e utilizzare i servizi essenziali nel modo più semplice possibile.
La trasformazione digitale richiede un cambiamento di mentalità orientata ai servizi. Oggi i funzionari locali devono assumere un "duplice ruolo": gestire il sistema e, al contempo, fornire supporto diretto e diffondere informazioni per aiutare le persone a comprendere il valore di aggiornamenti accurati dei dati. Quando i database relativi a popolazione, territorio, salute e previdenza sociale saranno digitalizzati e sincronizzati, la governance diventerà più completa e tempestiva. Nelle zone montane, l'efficacia della trasformazione digitale deriva dalle azioni più vicine alla popolazione; solo quando le persone vedranno chiaramente i benefici in termini di tempo e di supporto da parte dei funzionari, si fideranno veramente e risponderanno positivamente.
Fonte: https://baodanang.vn/don-bay-cho-su-phat-trien-3341262.html










