Questi momenti mettono in luce non solo il genio, ma anche la straordinaria resilienza di un uomo che si avvicina al suo 39° compleanno, permettendo a Messi di continuare a trasformare il calcio in una forma d'arte.
Non più solo un attaccante arretrato con abilità nel dribbling come ai Mondiali del 2014, né semplicemente un leader ai Mondiali del 2022; in quella che potrebbe essere l'ultima Coppa del Mondo della sua carriera da giocatore, Messi è davvero un "regista", il "cervello" del sistema argentino.
L'età non permette più a Leo di muoversi con la stessa frequenza di un tempo; tuttavia, riesce a vedere cose che sfuggono agli altri e sa come cambiare le sorti della partita grazie alla sua intelligenza e alla sua abilità.
La leggenda del calcio brasiliano Zico una volta disse: "Il calcio si gioca con i piedi, ma la vittoria si conquista con la testa", sottolineando che, sebbene la forma fisica e la tecnica siano cruciali, il pensiero tattico, la capacità di "leggere" il gioco, l'intelligenza e il carattere determinano in ultima analisi il successo di un giocatore.
Ai Mondiali del 2026, Messi ha mostrato al mondo una comprensione più chiara della filosofia calcistica del "Pelé Bianco" Zico.
Fin da piccolo, a Messi è stata diagnosticata una carenza dell'ormone della crescita, che ha gravemente compromesso la sua altezza e il suo sviluppo fisico. Grazie al sostegno dell'FC Barcelona, ha potuto permettersi le lunghe cure, durate molti anni, che hanno permesso al suo corpo di svilupparsi normalmente.
Nel corso della sua carriera, persino al culmine della sua forma, il talento di Messi è stato messo in discussione quando l'Argentina ha subito sconfitte consecutive nelle finali dei Mondiali del 2014, della Copa America del 2015 e della Copa America Centenario del 2016.
Dopo aver annunciato il suo ritiro dalla nazionale nel 2016, Messi ha deciso di tornare per guidare l'Argentina ai Mondiali del 2018, nonostante la squadra stesse attraversando una difficile fase di ricostruzione.
Questi sforzi dimostrano che Messi possiede non solo talento, ma anche una forte volontà; non è uno che non ha mai fallito, ma sa sempre come rialzarsi dopo ogni battuta d'arresto.
Con ogni probabilità, i Mondiali del 2026 saranno l'ultimo capitolo della carriera internazionale di Messi e, fino ad allora, quelle "pagine d'oro" sono state scritte in un modo davvero speciale. Semplicemente perché a scrivere la storia è Lionel Messi.
Fonte: https://baodanang.vn/don-gian-do-la-messi-3341592.html









