La FIFA implementerà una versione migliorata del sistema Video Assistant Referee (VAR) con tecnologia di fuorigioco semiautomatica, con l'obiettivo di ridurre i tempi decisionali e i ritardi nell'alzare la bandierina del fuorigioco da parte degli assistenti arbitrali.
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Grazie alla funzione di allerta in tempo reale migliorata, gli assistenti arbitrali possono alzare la bandierina se un giocatore si trova in fuorigioco di oltre 10 cm. |
Di conseguenza, il sistema invierà un avviso audio in tempo reale se un giocatore è chiaramente in fuorigioco (oltre 10 cm). In precedenza, durante le prove alla Coppa del Mondo per club FIFA e alla Coppa Intercontinentale, l'avviso si attivava solo quando un giocatore era in fuorigioco oltre i 50 cm.
Tuttavia, è sempre l'assistente arbitrale a decidere quando alzare la bandierina e interrompere il gioco. In alcune situazioni in cui si sospetta un errore di sistema, può trattenere la bandierina per precauzione, sebbene la FIFA affermi di aver integrato numerosi meccanismi di sicurezza per ridurre al minimo gli errori.
La nuova tecnologia presenta ancora dei limiti, in quanto non è in grado di determinare con precisione le situazioni di fuorigioco quando i giocatori sono troppo vicini tra loro o quando più giocatori si trovano molto vicini. Inoltre, il sistema si applica solo alle situazioni di fuorigioco basate sulla posizione, senza gestire valutazioni soggettive come l'eventuale interferenza di un giocatore nell'azione.
La FIFA spera che questa modifica contribuisca a ridurre le controversie, a minimizzare le interruzioni delle partite e a diminuire il rischio di infortuni derivanti da situazioni in cui i giocatori continuano a giocare quando avrebbero dovuto essere in fuorigioco. In precedenza, l'attaccante del Nottingham Forest Taiwo Awoniyi era finito in coma dopo aver urtato il palo in una situazione in cui l'assistente arbitrale aveva tardato ad alzare la bandierina del fuorigioco.
Johannes Holzmuller, direttore dell'innovazione della FIFA, ha dichiarato che gli assistenti arbitrali hanno l'istruzione di tenere le bandierine accese in caso di fuorigioco dubbio, in attesa della revisione del VAR, soprattutto nelle situazioni che portano a gol o rigori. Tuttavia, in caso di fuorigioco evidente, il sistema invierà un segnale direttamente agli arbitri in campo.
Secondo Holzmuller, questa tecnologia è stata testata negli ultimi tre anni nei tornei giovanili FIFA, inizialmente con una soglia di 50 cm, per poi essere ridotta a 10 cm una volta che il sistema si è dimostrato affidabile. Tuttavia, ha anche riconosciuto che permangono alcune limitazioni tecniche, ad esempio quando la palla è oscurata o un giocatore è a terra, fattori che possono influenzare la capacità di valutare la situazione.
Secondo la FIFA, il sistema è progettato per emettere avvisi solo quando si raggiunge un elevato grado di certezza, minimizzando il rischio di falsi allarmi. La FIFA afferma che questo meccanismo è stato creato per eliminare virtualmente la possibilità che il sistema invii falsi allarmi in situazioni in cui non vi è fuorigioco, e si attiva solo quando sono disponibili dati sufficienti per verificare l'informazione.
Inoltre, la FIFA ha confermato che applicherà la tecnologia di imaging 3D basata sull'intelligenza artificiale a ciascun giocatore, facilitando un'analisi situazionale più accurata. Tutti i 1.248 giocatori delle 48 squadre partecipanti alla Coppa del Mondo 2026 avranno i propri dati corporei scansionati prima del torneo, un'operazione che richiederà solo circa un secondo a persona durante la sessione fotografica pre-torneo.
Grazie a questi dati, le situazioni di fuorigioco verranno simulate in televisione utilizzando una grafica 3D più intuitiva.
Parallelamente, la FIFA sta anche implementando una tecnologia per determinare se il pallone è uscito dal campo prima che venga segnato un gol. Il sistema creerà un modello 3D simile alla tecnologia di linea di porta, combinando i dati dei sensori all'interno del pallone per determinare il giocatore che lo ha toccato per ultimo.
Sono stati inoltre ampliati diversi nuovi poteri per il VAR, tra cui la possibilità di rivedere le decisioni sui calci d'angolo in situazioni controverse.
Inoltre, la FIFA sta potenziando la tecnologia di rendering 3D in tempo reale per valutare la "visione" dei portieri in situazioni di fuorigioco. Due angolazioni virtuali della telecamera simuleranno i punti di vista dei due portieri, aiutando il VAR a determinare se la loro visuale è ostruita, un fattore che è stato oggetto di controversie in molte partite della scorsa stagione.
Fonte: https://baobacninhtv.vn/fifa-cai-tien-cong-nghe-bat-viet-vi-tai-world-cup-2026-postid447110.bbg








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