[GALLERIA] La storia si è capovolta: l'intelligenza artificiale ha navigato sul web più degli esseri umani.
Per la prima volta nella storia di Internet, il traffico generato dall'intelligenza artificiale ha superato quello generato dagli esseri umani, sollevando interrogativi sul futuro del mondo digitale.
Báo Khoa học và Đời sống•20/06/2026
Secondo dati recentemente pubblicati, gli agenti di intelligenza artificiale (IA) generano ora il 57,4% del traffico internet globale totale, mentre l'accesso umano rappresenta solo il 42,6%, segnando una svolta senza precedenti nella storia dello sviluppo di internet. Queste informazioni, condivise dal CEO di Cloudflare Matthew Prince, si basano sul sistema di monitoraggio Cloudflare Radar e dimostrano che l'intelligenza artificiale non è più solo uno strumento di supporto, ma sta diventando la forza trainante più importante a livello globale nell'accesso a Internet.
A differenza dei bot tradizionali, che hanno dominato il traffico web per molti anni, i nuovi agenti di intelligenza artificiale sono sistemi in grado di cercare, leggere, sintetizzare e recuperare automaticamente informazioni sui siti web per rispondere alle domande degli utenti tramite chatbot o assistenti virtuali. Questo significa che ogni volta che un utente pone una domanda all'IA, il sistema esegue silenziosamente una serie di operazioni di navigazione web in background, generando un'enorme quantità di traffico anche se l'utente visualizza sullo schermo solo una breve risposta.
I dati rivelano anche differenze significative tra le regioni: il Nord America domina l'attività internet con il 68,6% del traffico, mentre molti paesi in Asia, Sud America e Oceania registrano ancora la maggior parte degli accessi provenienti da esseri umani, in particolare il Laos con una percentuale che raggiunge l'84,7%. L'esplosione dell'intelligenza artificiale sta riportando al centro del dibattito la "teoria di un internet morto", poiché sempre più contenuti online vengono creati da macchine anziché da esseri umani, dagli articoli alle immagini, dalla musica alle interazioni sui social media. Alcune statistiche citate suggeriscono che circa il 40% dei post su Facebook potrebbe essere creato da bot, il 44% dei nuovi brani musicali apparsi sulla piattaforma Deezer ad aprile erano frutto dell'intelligenza artificiale e circa il 52% dei contenuti online attuali mostra segni di essere stati creati utilizzando la tecnologia dell'intelligenza artificiale. Sebbene gli esseri umani rimangano i principali consumatori, valutatori e interattori dei contenuti digitali, il fatto che l'intelligenza artificiale abbia superato per la prima volta gli utenti in termini di traffico indica che Internet sta entrando in una nuova fase in cui i sistemi di apprendimento automatico non solo forniscono supporto, ma diventano anche la forza dominante operante nel cyberspazio.
Il Vietnam incoraggia le imprese statunitensi ad ampliare gli investimenti nel settore dell'alta tecnologia.La mattina del 26 giugno, presso la sede del governo, il vice primo ministro Ho Quoc Dung ha ricevuto il signor Jeff Place, direttore della catena di approvvigionamento di Coherent Group (USA). Durante l'incontro, il vice primo ministro ha ribadito che il Vietnam incoraggia le imprese statunitensi ad espandere gli investimenti, in particolare nei settori dell'alta tecnologia, dell'innovazione e dei semiconduttori.