Entro il 2025, si prevede che gli scambi commerciali bilaterali supereranno i 290 miliardi di dollari, con il settore agricolo tra le aree di maggiore crescita. La Cina è attualmente il principale mercato di esportazione per i prodotti agricoli, forestali e ittici del Vietnam. Il Vietnam continua a mantenere la sua posizione di secondo fornitore di frutta e verdura per la Cina, con una quota di mercato del 22,55%. Nel 2025, si prevede che le esportazioni di frutta e verdura verso questo mercato raggiungeranno i 5,5 miliardi di dollari, pari al 64% delle esportazioni totali di frutta e verdura del Vietnam. Si prevede che le sole esportazioni di durian raggiungeranno le 941.000 tonnellate, per un valore di oltre 3,4 miliardi di dollari.
Attualmente, il Vietnam vanta oltre 20 varietà di frutta e verdura, tra cui pomelo, cocco, peperoncino, ecc., la cui esportazione in Cina è ufficialmente consentita. Ciò non solo crea un mercato stabile e a lungo termine per gli agricoltori vietnamiti, ma soddisfa anche la crescente domanda di frutta tropicale di alta qualità da parte dei consumatori cinesi.
La cooperazione agricola tra i due Paesi si sta gradualmente evolvendo dal semplice commercio di prodotti agricoli allo sviluppo di una catena di approvvigionamento integrata. Parallelamente al rafforzamento delle infrastrutture, entrambe le parti stanno trasformando i vantaggi geografici in vantaggi competitivi nel trasporto transfrontaliero, dando vita a una rete logistica multimodale in cui il trasporto su strada riveste un ruolo di primo piano, integrato da quello ferroviario, marittimo e aereo. Ai valichi di frontiera, il rapido meccanismo di sdoganamento, la "corsia verde" per i prodotti agricoli e il moderno sistema di refrigerazione hanno contribuito a migliorare l'efficienza dei trasporti e delle procedure doganali. Di conseguenza, molti tipi di frutta fresca possono raggiungere i mercati di consumo lo stesso giorno o addirittura un solo giorno dopo il trasporto.
La trasformazione digitale sta dando nuovo impulso allo sviluppo dell'agricoltura verde. La tecnologia digitale connette efficacemente produttori e mercati, migliorando al contempo la trasparenza nella catena di approvvigionamento. Inoltre, lo sviluppo di dogane e valichi di frontiera intelligenti tra i due Paesi ha ridotto significativamente i tempi di elaborazione. Attualmente, i tempi di sdoganamento si sono ridotti di circa il 30%, mentre i tempi di ispezione e quarantena si sono ridotti del 40% rispetto al passato. La tecnologia di tracciabilità tramite codici QR viene inoltre ampiamente applicata a molti prodotti agricoli esportati, come il durian e il nido di rondine, garantendo la tracciabilità lungo tutto il processo produttivo, migliorando la qualità del prodotto e rafforzando la fiducia dei consumatori.
Per quanto riguarda la quarantena e gli standard tecnici per i prodotti agricoli, il mercato cinese è particolarmente interessato alla tracciabilità e agli standard di qualità dei prodotti. Per alcune spedizioni che non soddisfacevano i requisiti tecnici, la parte cinese ha collaborato con gli enti competenti e le aziende vietnamite per individuare le cause e attuare misure correttive. Tra le cause individuate figuravano le pratiche agricole, la qualità del suolo e dell'acqua, nonché l'uso di fertilizzanti e pesticidi nella produzione. Sulla base di ciò, entrambe le parti hanno collaborato per trovare numerose soluzioni volte a migliorare la qualità dei prodotti in conformità con gli standard stabiliti. Ad oggi, le principali carenze sono state affrontate e la qualità dei prodotti sta gradualmente migliorando.
Alla luce di quanto sopra esposto, la cooperazione agricola tra Vietnam e Cina raggiungerà certamente un nuovo livello.
Fonte: https://baophapluat.vn/co-hoi-moi-cho-nong-san-viet.html








