
Creare uno "spazio di dialogo" con il patrimonio culturale.
Il progetto è nato dall'osservazione: "I giovani non sono indifferenti alla storia; semplicemente non hanno avuto l'opportunità di accedervi nel modo giusto". Da questa prospettiva, il gruppo non si è prefissato l'obiettivo di sensibilizzare attraverso metodi tradizionali, ma si è concentrato sulla creazione di esperienze intime, personalizzate e ricche di emozioni. Nguyen Hai Yen, membro del gruppo SENS, ha affermato: "Durante la fase di realizzazione, il gruppo si è reso conto che il divario tra i giovani e i siti storici deriva in gran parte da approcci inadeguati. Quando i siti storici vengono inseriti nel contesto della fotografia, della narrazione o di esperienze dirette, il livello di interesse tra i giovani aumenta significativamente. Questo dimostra che il problema non è l'indifferenza, ma la mancanza di 'ponti' efficaci".
Il progetto Zi Tích Talk si articola in tre fasi: approccio, comprensione e diffusione, a formare un percorso continuo. Nella fase 1, "Zi Khởi Tích" (Zi inizia), il team ha creato una serie di contenuti creativi, tra cui 10 video che presentano i siti del patrimonio architettonico e artistico di livello nazionale di Ho Chi Minh City. Nella fase 2, "Zi Thấu Tích" (Zi comprende), è stato organizzato un concorso fotografico, incoraggiando i giovani a esplorare direttamente questi siti e a raccontarne la storia attraverso la propria prospettiva personale. Infine, nella fase 3, "Zi Tỏa Tích" (Zi diffonde l'eredità), sono state organizzate mostre, cerimonie di premiazione e attività interattive, che si sono svolte di recente presso l'IDECAF (Istituto per lo scambio culturale con la Francia, via Thai Van Lung 31, quartiere Saigon, Ho Chi Minh City), in uno spazio concepito come punto d'incontro dove i giovani hanno potuto vivere e interagire, diffondendo così in modo naturale il valore di questi siti del patrimonio. "L'intero progetto mira a trasformare la consapevolezza in azione e l'azione in divulgazione: un approccio sistematico alla comunicazione del patrimonio culturale", ha ulteriormente analizzato Nguyen Hai Yen.
I giovani: i protagonisti che raccontano le storie dei luoghi storici.
In questo percorso, la fotografia emerge come un mezzo efficace per connettere i siti storici al pubblico. La fotografa Hoang Trung Thuy, ex membro del Consiglio artistico dell'Associazione vietnamita degli artisti fotografi ed ex rappresentante della Photographic Society of America (PSA) nel Sud-est asiatico, che fornisce la sua competenza fotografica per il progetto Zi Tich Talk, osserva che le fotografie di siti storici non sono solo visivamente accattivanti, ma ispirano anche gli spettatori a esplorare il passato, a contemplare i valori culturali e spirituali e persino a incoraggiare il desiderio di un'esperienza diretta.
Tuttavia, nel contesto in cui le immagini assumono un ruolo predominante sulle piattaforme digitali, la sfida consiste nel trovare un equilibrio tra l'attrattiva estetica e la profondità dei contenuti. Secondo la fotografa Hoang Trung Thuy, i fotografi devono studiare a fondo la storia, la cultura, la struttura, l'illuminazione e la forma dell'edificio per trovare l'angolazione perfetta che permetta di esprimere appieno le proprie idee ed emozioni. In questo modo, la fotografia non si limita a catturare immagini, ma contribuisce anche a promuovere l'orgoglio e il senso di tutela dei siti storici.
Dal punto di vista del gruppo SENS, i giovani di oggi non sono solo destinatari, ma anche narratori e divulgatori. Nell'ambiente digitale, ogni individuo ha la possibilità di creare contenuti e influenzare la comunità. Esplorare , documentare e condividere attivamente le esperienze legate ai siti storici attraverso immagini, video o punti di vista personali contribuirà a rendere i monumenti storici più accessibili e vivaci. L'importante, secondo il gruppo, non è riproporre la storia dei siti in modo schematico, ma raccontarla in modo autentico, con un tocco personale unico. Queste diverse storie contribuiranno a "rinnovare" i siti storici nella vita contemporanea.
È evidente che, se affrontati con metodi appropriati, i siti storici non sono più valori statici, ma diventano fonti di ispirazione creativa. E quando ogni giovane diventa un "narratore", il patrimonio non solo viene preservato, ma continua anche a diffondersi con forza nello spazio digitale e nella vita contemporanea.
Lanciato nel dicembre 2025, Zi Tich Talk si propone come uno spazio aperto in cui i giovani possono accedere ai siti storici e dialogare con essi. Nguyen Hai Yen, membro del gruppo SENS, ha spiegato che il nome del progetto è una combinazione di "Zi" (Generazione Z), "Tich" (sito storico) e "Talk" (conversazione), a indicare un nuovo approccio in cui i giovani non solo ricevono, ma raccontano attivamente le storie storiche dal proprio punto di vista.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/gen-z-ke-chuyen-di-tich-tu-tiep-can-den-lan-toa-post846223.html








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