Il lato positivo e quello negativo dell'infrastruttura logistica della capitale.
Hanoi, importante centro economico e città leader nel Vietnam settentrionale, sta mantenendo una crescita stabile nel settore della logistica. Ne è una prova il suo quarto posto a livello nazionale nell'indice provinciale di competitività logistica. Il fatturato derivante dai servizi di magazzinaggio ha registrato una crescita notevole, passando da oltre 55.000 miliardi di VND nel 2019 a oltre 82.000 miliardi di VND nel 2023. Le imprese cittadine stanno inoltre accelerando la trasformazione digitale ed espandendo i servizi 3PL e 4PL per partecipare più attivamente alla catena di approvvigionamento globale.
In termini di infrastrutture, nel periodo 2020-2025, Hanoi contava circa 400 aziende che utilizzavano quasi 100 ettari di terreno per magazzinaggio e stoccaggio merci. Il sistema di celle frigorifere per il settore agricolo aveva una capacità di 42.000 m³ con 41 impianti di refrigerazione e 7 aziende che fornivano questo servizio.
Numerosi progetti su larga scala sono stati e stanno gradualmente prendendo forma, come ad esempio: il Centro logistico di Hateco (Long Bien), il Centro di trasporto e sfruttamento del Nord (Me Linh), il Centro logistico della stazione ferroviaria di Yen Vien, insieme ai progetti ICD a My Dinh, Gia Lam, Soc Son, Phu Xuyen...
Tuttavia, il signor Nguyen The Hiep ha francamente riconosciuto che, nonostante lo sviluppo quantitativo dei sistemi di magazzinaggio, la loro portata rimane perlopiù limitata, spontanea e dispersa nelle aree residenziali, non riuscendo a formare un'efficace rete centralizzata. In particolare, Hanoi è ancora "assetata" di centri logistici a livello regionale e nazionale. Secondo la Strategia nazionale per lo sviluppo dei servizi logistici, Hanoi necessita di cinque centri regionali e internazionali, ma la situazione attuale non soddisfa ancora tale esigenza.

Per quanto riguarda la connettività dei trasporti, nonostante gli sforzi della città per realizzare la Tangenziale 4, i ponti sul Fiume Rosso e l'ammodernamento delle ferrovie e delle vie navigabili, la logistica di Hanoi dipende ancora eccessivamente dal trasporto su strada e non ha ancora sfruttato appieno i vantaggi del trasporto multimodale.
Rispetto alla Strategia nazionale per lo sviluppo dei servizi logistici, Hanoi registra attualmente un tasso di crescita del 13-15% (superando l'obiettivo generale del 10-12%) e un tasso di esternalizzazione del 55-60% (avvicinandosi all'obiettivo del 60-70%). Tuttavia, il principale "collo di bottiglia" risiede nei costi logistici, che rappresentano ancora il 16-17%, una percentuale superiore all'obiettivo del 13-15% fissato dalla strategia.
Identificazione delle barriere
Valutando i limiti che ostacolano lo sviluppo, i vertici del Dipartimento dell'Industria e del Commercio di Hanoi hanno evidenziato una serie di problemi sistemici che la città si trova ad affrontare.
La sfida principale al momento è la carenza di centri logistici su larga scala, dovuta alla frammentazione delle risorse territoriali e alla disomogeneità delle infrastrutture, che impedisce la creazione di hub di distribuzione merci efficienti. Inoltre, la connettività multimodale rimane debole, con un sistema ancora eccessivamente dipendente dal trasporto su strada, mentre le altre modalità di trasporto non sono utilizzate in modo ottimale. Anche l'avanzamento dei progetti per i depositi container interni (ICD) e i centri logistici è in ritardo, principalmente a causa di ostacoli nell'acquisizione dei terreni.
Per i prodotti agricoli, le operazioni logistiche rimangono frammentate e molti impianti di stoccaggio a freddo non soddisfano gli standard, con conseguente inaffidabilità della catena di approvvigionamento. Un'ulteriore sfida deriva dal quadro normativo, poiché molti nuovi modelli logistici, come i servizi di evasione ordini, la consegna dell'ultimo miglio o le piccole stazioni di transito, non sono specificamente definiti e riconosciuti dalle normative vigenti.
Inoltre, la maggior parte delle imprese logistiche di Hanoi sono di piccole dimensioni e incontrano difficoltà nell'accesso ai capitali e alle tecnologie moderne. Infine, la città è ancora priva di un meccanismo specifico per lo sviluppo della logistica urbana, adeguato alle caratteristiche di una capitale.
Per affrontare i suddetti ostacoli e realizzare gli obiettivi della strategia nazionale, il signor Nguyen The Hiep ha dichiarato che nel 2025 e negli anni successivi Hanoi si concentrerà sull'attuazione di una serie completa di soluzioni.
Innanzitutto, la città rivedrà e aggiornerà il piano logistico di Hanoi per garantire che sia in linea e coerente con il Piano urbanistico della capitale approvato per il periodo 2021-2030. Contemporaneamente, verrà data priorità alla formazione e allo sviluppo delle competenze della comunità imprenditoriale, con particolare attenzione alla formazione nei nuovi servizi logistici e all'applicazione dell'intelligenza artificiale (IA).
Per quanto riguarda le infrastrutture, Hanoi si concentrerà sullo sviluppo e sull'accelerazione delle procedure di investimento per i due progetti di centri logistici già approvati e per gli otto progetti attualmente in fase di proposta.
La tecnologia è stata inoltre identificata come un elemento chiave di svolta, con la forte diffusione dell'e-logistica e l'ottimizzazione della connettività dei dati tra le parti interessate, tra cui imprese, porti, terminal intermodali e autorità doganali. Parallelamente, la città intensificherà le ricerche di mercato per creare un database completo delle imprese logistiche presenti sul territorio. Un altro compito importante è l'implementazione della connettività elettronica delle informazioni sulle merci, in linea con lo spirito del Decreto 08/2016, garantendo un flusso regolare delle merci.
"Hanoi continuerà a migliorare i meccanismi, ad accelerare gli investimenti infrastrutturali e a innovare i modelli di logistica urbana orientandoli verso soluzioni ecocompatibili e intelligenti. Ci impegniamo affinché Hanoi raggiunga gli obiettivi strategici in materia di logistica fissati per il 2035 e la visione per il 2045", ha sottolineato il vicedirettore del Dipartimento dell'Industria e del Commercio di Hanoi.
Fonte: https://doanhnghiepvn.vn/doanh-nghiep/ha-noi-thieu-cac-trung-tam-logistics-quy-mo-lon/20251124105704238










