Nel mondo culinario coreano è in corso un acceso dibattito sull'opportunità che i ristoranti applichino un sovrapprezzo per i banchan (contorni).
Le tradizionali tavole da pranzo coreane, con le loro numerose e deliziose ciotole e piattini colmi di vari tipi di kimchi e gamberetti secchi, sono un elemento imprescindibile e offrono un'esperienza culinaria piacevole e deliziosa ai commensali, soprattutto agli stranieri.
Tuttavia, con l'inflazione agricola – ovvero l'impennata dei prezzi dei prodotti agricoli – che satura i profitti, molti piccoli ristoratori si chiedono sempre più spesso se sia il caso di abolire il servizio di contorni gratuiti illimitati, un elemento distintivo della cultura culinaria coreana.
Sui forum online per ristoratori, i sondaggi sull'opportunità di "far pagare i contorni" riflettono le crescenti pressioni finanziarie.
Molti sostengono che l'aggiunta di porzioni illimitate come il kimchi, soprattutto se servito insieme a piatti economici come le polpette di riso calde (gukbap), stia causando perdite alle aziende.
I sostenitori del modello "paga a consumo" sostengono che questa soluzione ridurrà al minimo gli sprechi alimentari, facendo notare che i clienti spesso ordinano contorni gratuiti in eccesso, lasciandoli poi intatti. Facendoli pagare, affermano, i clienti ordineranno solo ciò che effettivamente riescono a mangiare.
Tuttavia, tali costi aggiuntivi si scontrano con una significativa barriera culturale. Poiché i contorni sono considerati parte integrante del pasto nella cultura coreana, i critici avvertono che l'aggiunta di costi extra rischia di allontanare i clienti e giudicano la mossa come una dimostrazione di avarizia piuttosto che come un reale vantaggio economico .
Una possibile soluzione di compromesso prevede di mantenere gratuiti i contorni di base, addebitando invece un costo per quelli più elaborati e che richiedono maggiore preparazione.

Problemi di igiene: lo spettro dei "contorni riutilizzati"
Il dibattito sui prezzi ha sollevato anche preoccupazioni in merito alle frequenti violazioni delle norme igieniche, in particolare il "riutilizzo" dei contorni, ovvero il prelievo di cibo avanzato da un cliente per servirlo a un altro.
Sebbene tali violazioni siano diminuite durante la pandemia di COVID-19, continuano a ripetersi e ai trasgressori viene spesso chiesto di sospendere temporaneamente le attività.
Gli esperti sanitari avvertono che il consumo di cibo contaminato dalla saliva di un'altra persona comporta seri rischi, tra cui l'epatite A e il cancro allo stomaco. L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro classifica il batterio Helicobacter pylori come cancerogeno di Gruppo 1, sottolineando che l'infezione raddoppia il rischio di cancro allo stomaco.
Gli esperti indicano le tradizionali abitudini alimentari coreane, come la condivisione di un'unica pentola di zuppa, come un fattore che contribuisce agli alti tassi di infezione, scatenando richieste di migliori standard igienici e un dibattito sui prezzi.
Il passaggio al formato self-service e l'utilizzo di piatti individuali.
Per rispondere sia alle esigenze igieniche che a quelle di riduzione dei costi del lavoro, nel contesto di un cambiamento delle abitudini alimentari, l'utilizzo di piatti individuali è diventato una pratica comune sia nei ristoranti che nelle case.
Molti ristoranti stanno adottando anche banconi self-service che consentono ai clienti di servirsi da soli i contorni. Questo metodo permette ai commensali di prendere solo ciò di cui hanno bisogno, riducendo al minimo gli sprechi e alleggerendo il carico di lavoro del personale. Nonostante questi cambiamenti, l'addebito dei contorni potrebbe richiedere più tempo.
Tuttavia, la pressione economica è innegabile. Molti ristoranti tradizionali coreani, famosi per i loro ricchi contorni, stanno chiudendo, incapaci di far fronte al doppio peso dell'aumento dei prezzi degli ingredienti e degli elevati costi della manodopera per prepararli.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/han-quoc-nha-hang-muon-giam-mon-an-kem-vi-chi-phi-cao-post1094052.vnp









Commento (0)