Il tema della felicità è diventato una fonte inesauribile di ispirazione, cristallizzata in opere di grande pregio premiate. Il primo punto di contatto nel percorso alla ricerca del valore della vita è il saggio "Sùng Đô: Un viaggio verso la felicità", vincitore del secondo premio al concorso di saggistica sul tema "Per una Lao Cai verde, armoniosa, unica e felice" nel 2025, dell'autrice Nguyen Thi Tam dell'Unione provinciale di letteratura e arte di Lao Cai.

Attraverso la penna dell'autore, Sung Do emerge come un commovente documentario sulla sua rinascita. Pochi avrebbero immaginato che la comune di Sung Do – una splendida area nel distretto di Van Chan (prima della fusione) – fosse un tempo un'oasi isolata, con il 98% della popolazione di etnia Mong, intrappolata in un circolo vizioso di povertà e tradizioni obsolete. L'autore descrive un passato doloroso, un luogo afflitto da matrimoni precoci e tra consanguinei. Le strazianti conseguenze per le famiglie, i bambini nati in povertà, che abbandonano la scuola, che si sposano a soli 15 o 16 anni... tutto viene ricostruito per fare da sfondo alla trasformazione di questa terra.
A partire dal 2020, Sung Do ha ricevuto ingenti investimenti governativi per lo sviluppo delle infrastrutture. Sebbene i villaggi di montagna non abbiano ancora accesso alla rete elettrica nazionale e a Internet, i trasporti sono migliorati e le distanze geografiche si sono ridotte, migliorando gradualmente la vita materiale e spirituale degli abitanti e influenzandone la mentalità. La campagna "mangiare insieme, vivere insieme, lavorare insieme", promossa dalle autorità locali, ha portato a cambiamenti tangibili.
L'aspetto più luminoso di questa rinascita è il ruolo degli "insegnanti" sulla cima di Sung Do. Questi insegnanti hanno sfidato le scogliere per raggiungere le case degli studenti, incoraggiandoli ad andare a scuola, mantenendo alti tassi di frequenza e insegnando loro ad amare i libri più che i matrimoni precoci. I dolci frutti del loro lavoro sono arrivati quando, a partire dal 2024, la comune ha completamente sradicato i matrimoni infantili. Si è aperto un nuovo capitolo, poiché la popolazione Mong ha imparato a coltivare il riso in risaia, a produrre il tè Shan Tuyet e, soprattutto, ha deciso di mandare i propri figli a scuola per imparare a leggere e scrivere, sfuggendo così alla povertà e avviandosi verso una vita sostenibile e felice.

Proseguendo su questo filo conduttore emotivo, il saggio "Felicità in un collegio etnico" dell'artista Hoang Tuong Lai conduce il lettore in uno spazio pedagogico permeato di amore e orgoglio nazionale presso il collegio etnico secondario del distretto di Yen Binh (prima della fusione). Se il periodo di Sung Do rappresentò una battaglia contro le tradizioni obsolete per costruire un futuro migliore, il collegio etnico secondario di Yen Binh è un percorso di preservazione dell'identità culturale.
L'autore Hoang Tuong Lai ritrae con maestria un modello educativo unico, in cui la conoscenza moderna si fonde con l'orgoglio nazionale. Nelle aule spaziose e pulite della scuola, l'immagine degli illustri artigiani Au Thi Chinh, Hoang Huu Dinh e dello stesso autore, l'artigiano Hoang Tuong Lai, intenti a insegnare con dedizione la lingua parlata, la scrittura e i canti popolari dei gruppi etnici Tay, Dao e Cao Lan, crea uno spazio culturale ricco di identità nazionale.

Spinti dalla preoccupazione per la progressiva scomparsa della lingua madre tra i bambini appartenenti a minoranze etniche, la preside Bui Thi Kim Thoa e il corpo docente della scuola hanno trasformato i valori culturali immateriali in lezioni coinvolgenti. Gli studenti indossano con sicurezza abiti tradizionali, cantano canzoni Sình ca e Coọi o si cimentano in rituali di corteggiamento a botta e risposta: questi sono i semi della felicità. Quando i bambini comprendono e apprezzano le proprie radici etniche, avranno una solida base su cui costruire il futuro.
Secondo l'articolo dell'autore Hoang Tuong Lai, la felicità in questa scuola non si limita ai certificati di merito del Ministero dell'Istruzione e della Formazione e all'impressionante percentuale di studenti bravi ed eccellenti, ma si manifesta anche negli occhi innocenti dei bambini e nella gioia di venire a scuola ogni giorno. È un ambiente educativo sicuro in cui ogni studente, proveniente da zone remote, si sente apprezzato e amato come se fosse a casa propria.

Due opere, due prospettive diverse, eppure entrambe accomunate da un punto in comune: la felicità non è una meta, ma un viaggio fatto di impegno, comprensione e amore. In letteratura, la felicità si manifesta nel calore e nella prosperità del villaggio, nel risonante canto delle preghiere tra le montagne e le foreste, nei canti intrisi dell'identità unica delle minoranze etniche, preservati dalla dedizione degli artigiani e tramandati dalle giovani generazioni. Gli autori Nguyen Thi Tam e Hoang Tuong Lai scrivono non solo a partire dalla propria esperienza, ma anche con acuta osservazione e un profondo amore per la loro terra.
Attraverso le opere "Sùng Đô: Un viaggio verso la felicità" e "La felicità in un collegio etnico", i lettori comprendono che con la forza di volontà e l'amore, la nebbia della povertà e dell'arretratezza può essere dissipata, lasciando spazio alla luce della conoscenza e della fede. Questo è il vero significato della felicità, per cui ciascuna opera va oltre la semplice scrittura, diventando una fonte di forza spirituale che ispira tutti a collaborare per costruire una vita prospera e felice in tutta la patria.
Fonte: https://baolaocai.vn/hanh-phuc-nguon-cam-hung-bat-tan-trong-van-chuong-post895886.html








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