
Questo non è solo l'evento di apertura della grande celebrazione dei giornalisti, ma anche un viaggio attraverso immagini e suoni, che riporta il pubblico ai gloriosi ricordi del settore giornalistico e guarda a un futuro ricco di aspirazioni.
Entrando nello spazio espositivo, i visitatori percepiscono immediatamente una struttura meticolosamente progettata che crea un forte legame tra passato, presente e futuro. In posizione di rilievo si trova l'area dedicata a Voice of Vietnam (VOV), la principale emittente radiotelevisiva del Paese. Qui sono conservati preziosi documenti riguardanti il Presidente Ho Chi Minh e altri leader del Partito e dello Stato legati a VOV, insieme a reperti speciali connessi a momenti sacri della storia nazionale. Questa convergenza offre un quadro completo della forza e della prosperità dell'industria radiotelevisiva vietnamita nel corso di diversi decenni.

Il momento clou che ha profondamente commosso gli spettatori è stata la cronologia "Il flusso del giornalismo a Quang Ninh ". Parlando di questo argomento, il signor Do Ngoc Ha, vicepresidente permanente dell'Associazione dei giornalisti della provincia di Quang Ninh, ha affermato che l'organizzazione ha raccolto meticolosamente documenti e reperti sul giornalismo nella regione mineraria sin da quando i predecessori rivoluzionari pubblicarono il giornale Than nel 1928 per diffondere gli ideali rivoluzionari tra la classe operaia.

Ogni manufatto qui presente è una "testimonianza" vivente dello spirito di lavoro creativo e di silenzioso sacrificio. C'è l'amplificatore di fabbricazione sovietica donato nel 1956, i 3 registratori a nastro BYK e la console di montaggio RM-G810V, un tempo l'attrezzatura più moderna negli anni '70 e '80. Particolarmente degno di nota è il microfono OKTAVA, l'apparecchio che ebbe l'onore di registrare la voce del Presidente Ho Chi Minh durante la sua visita a Quang Ninh nel 1965, diventato un simbolo sacro dell'industria radiotelevisiva nella regione mineraria. I graffi sulla macchina fotografica o la polvere del tempo sulla vecchia radio non ne rivelano l'età, ma rappresentano piuttosto gloriosi capitoli di storia scritti con il sudore e il sangue delle generazioni precedenti.
Oltre a presentare eventi storici, lo spazio espositivo abbraccia anche l'era digitale con un moderno studio e un'area di ripresa. Il pubblico ha l'opportunità di immergersi in operazioni multimediali, assistendo al significativo progresso compiuto dalle attrezzature rudimentali alle tecnologie giornalistiche più all'avanguardia. In particolare, l'inclusione della mostra dei giornali del Capodanno lunare 2026 provenienti da tutto il paese simboleggia la convergenza e la solidarietà dei giornalisti rivoluzionari vietnamiti.

Durante la cerimonia di inaugurazione, il signor Nguyen The Lam, direttore del quotidiano provinciale e della radiotelevisione, nonché presidente dell'Associazione dei giornalisti della provincia di Quang Ninh, ha sottolineato che questo spazio non serve solo a ricordare il passato, ma anche a rammentare alle giovani generazioni la responsabilità di mantenere viva la fiamma della fede. Ha espresso la speranza che la brezza marina di Ha Long e la vibrante energia della regione mineraria possano ispirare i colleghi a trovare la motivazione per i progetti futuri, contribuendo così a diffondere ulteriormente la radiodiffusione vietnamita.
Condividendo le sue impressioni dopo aver visitato lo spazio espositivo, il giornalista Trong Quan (del quotidiano Lai Chau e della radio e televisione) ha affermato di essere rimasto particolarmente colpito nel vedere di persona i vecchi e logori dispositivi di registrazione che un tempo trasmettevano messaggi storici. Questi reperti trasmettono alla generazione di giornalisti un messaggio storico: non importa quanto rapidamente cambi la tecnologia, la dedizione e il senso di responsabilità verso la comunità rimangono valori fondamentali che assicurano che la voce della radiodiffusione continui a vivere nei cuori degli ascoltatori.
La mostra non è solo un'attrazione turistica, ma uno spazio culturale in cui i suoni del passato si fondono con le aspirazioni del presente, affermando il ruolo del giornalismo radiofonico nel guidare la nazione verso un'era di progresso.
Lo spazio espositivo dedicato a documenti e manufatti, intitolato "La radio per un Vietnam forte e prospero", sarà aperto per tutta la durata del 17° Festival Nazionale della Radio, promettendo di essere una meta imperdibile per i professionisti e per il pubblico appassionato di onde radio.
Fonte: https://baotintuc.vn/thoi-su/hanh-trinh-am-thanh-and-ky-uc-giua-long-ky-quan-20260410213120054.htm








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