Camminando mano nella mano in questo viaggio artistico.
La mostra "Connecting a Bond" del gruppo "Double" è attualmente in corso presso l'Associazione di Belle Arti di Ho Chi Minh City (via Pasteur 218A, quartiere Xuan Hoa, Ho Chi Minh City) e presenta opere di sette artisti: Nguyen Ho An, Vu Duy Hoang, To Bao An, Tran Phuong Thuy An, Que Huong, Tran Tuan Anh e Tran Ngoc Nhat.

Se "Finding a Bond" del 2023 rappresentava una riunione di amici che avevano frequentato la stessa scuola d'arte, "Tying a Bond" del 2024 ne è stata la continuazione, un'affermazione della scelta di dedicarsi all'arte. E con "Connecting a Bond", questo percorso è andato oltre la semplice storia di cameratismo per raccontare una realtà della vita artistica contemporanea: il cammino dei giovani artisti che vogliono guadagnarsi da vivere con la propria professione non è mai stato facile.
Nel mondo dell'arte, oltre a creare le proprie opere, i giovani artisti devono anche trovare spazi espositivi, costruire una rete di contatti con il pubblico, entrare in contatto con i collezionisti e affermare gradualmente il proprio stile personale in un mercato dell'arte che presenta ancora molte sfide. In questo contesto, la formazione di gruppi creativi come "Gắp Đôi" (Doppio) diventa un modo per gli artisti di sostenersi a vicenda, condividere opportunità ed espandere la propria visibilità presso il pubblico.
L'artista To Bao An ha affermato che, dopo tre mostre, il cambiamento più evidente non è la crescita del gruppo o la sua professionalizzazione, bensì il legame sempre più profondo tra i membri e l'arte, nonché con i loro percorsi creativi personali. "Non si tratta più di un semplice incontro, di un'esplorazione o di una sperimentazione, ma di un viaggio alla scoperta di emozioni e riflessioni personali per trovare la nostra strada unica nella creazione", ha dichiarato l'artista To Bao An.
Questa è precisamente la caratteristica distintiva di "Double": un gruppo, un percorso condiviso, ma senza la ricerca di uno stile comune. Al contrario, ogni artista continua a seguire la propria strada; alcuni traggono ispirazione dalla cultura tradizionale, altri osservano la vita urbana, mentre altri ancora si concentrano su riflessioni sull'ambiente e su esplorazioni introspettive e contemplative.
Avvicinarsi alla vita contemporanea.
La mostra "Connecting a Bond" ha rivelato un notevole cambiamento tra i giovani artisti contemporanei: invece di perseguire discorsi accademici inaccessibili, molti scelgono di partire da tematiche più vicine alla vita contemporanea. All'interno dello spazio espositivo, accanto a opere che evocano il patrimonio culturale nazionale e l'estetica dell'Asia orientale, sono presenti anche numerose opere che offrono scorci di vita urbana, riflessioni sul rapporto tra uomo e natura e contemplazioni personali su fede, speranza e crescita.
Secondo l'artista To Bao An, queste preoccupazioni riflettono la mentalità dei giovani artisti di fronte ai cambiamenti sociali odierni. Invece di reagire passivamente alla vita, gli artisti osservano, riflettono e dialogano attivamente con i cambiamenti che li circondano. "La vita è una fonte inesauribile di ispirazione creativa. Quando gli artisti si considerano parte di questi cambiamenti, anche le loro opere hanno l'opportunità di diventare entità vibranti, capaci di interagire con il pubblico", ha rivelato l'artista To Bao An. Ed è proprio questo che rende la mostra così attraente per i giovani. Molti ritrovano nelle opere storie familiari tratte dalle proprie vite, anziché la solita sensazione di distacco che si prova nell'approccio all'arte contemporanea.
Visitando la mostra, la signora Dang Thi Ngoc Minh (32 anni, impiegata nel settore della comunicazione, residente nel quartiere di Xom Chieu, Ho Chi Minh City) ha affermato di aver apprezzato l'accessibilità e la diversità degli artisti. "Ogni artista segue un percorso diverso, ma quando vengono riuniti in una mostra, creano un dialogo stratificato sulla vita contemporanea", ha commentato.
Dopo tre mostre consecutive, ciò che il "Double Group" ha creato è forse più di un semplice spazio espositivo. È anche una storia di amicizia e condivisione professionale, dove l'amicizia, la condivisione di esperienze e le aspirazioni creative diventano i "legami" che li aiutano a perseverare nella pittura. Questi legami uniscono gli artisti, contribuendo ad avvicinare la pittura contemporanea al pubblico di oggi.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/hanh-trinh-ket-nhung-moi-day-hoi-hoa-post858833.html









