Il Ministro dell'Istruzione e della Formazione ha appena emanato la Circolare n. 10/2026/TT-BGDĐT che promulga il Regolamento sui diplomi e i certificati del sistema educativo nazionale, in vigore dal 15 aprile 2026.

Il Ministro dell'Istruzione e della Formazione ha appena emanato la Circolare n. 10/2026/TT-BGDĐT che promulga il Regolamento sui diplomi e i certificati del sistema educativo nazionale.
Il regolamento specifica le nuove disposizioni relative alla gestione dei titoli accademici menzionate nella Legge sull'Istruzione modificata, nella Legge sull'Istruzione Superiore (modificata) e nella Legge sulla Formazione Professionale (modificata).
Nello specifico, i nuovi regolamenti sostituiscono il rilascio dei diplomi di scuola secondaria di primo grado con la conferma del completamento del programma di scuola secondaria di primo grado nel certificato scolastico; autorizzano i presidi scolastici a rilasciare diplomi di scuola secondaria di secondo grado; aggiungono i diplomi di scuola secondaria professionale; introducono diplomi e certificati digitali; ed estendono l'ambito di applicazione della regolamentazione per includere diplomi e certificati nell'istruzione professionale.
La circolare sostituisce inoltre tutte le precedenti normative relative a diplomi e certificati, che erano sparse in vari documenti del precedente Ministero dell'Istruzione e della Formazione e del Ministero del Lavoro, degli Invalidi di Guerra e degli Affari Sociali , facilitando la ricerca e l'attuazione da parte di istituti scolastici, amministratori e studenti.
Il regolamento istituzionalizza inoltre la politica globale di trasformazione digitale nell'istruzione e nella formazione, in particolare nella gestione dei titoli accademici. Nello specifico, il regolamento introduce il concetto di titoli accademici digitali; disciplina il rilascio, la conservazione e l'elaborazione; il rilascio di copie, la correzione, la revoca e l'annullamento dei titoli accademici digitali; e disciplina la creazione, l'aggiornamento e l'utilizzo delle banche dati. Il Ministero dell'Istruzione e della Formazione sta creando un database nazionale dei certificati di livello nazionale per facilitare il rilascio di certificati digitali, archiviare i dati relativi ai certificati rilasciati e divulgare pubblicamente le informazioni in merito al loro rilascio.
L'aggiornamento e la divulgazione pubblica delle informazioni si applicano ai certificati rilasciati prima dell'entrata in vigore della Circolare. Le informazioni estratte dal database hanno la stessa validità legale delle informazioni contenute nel registro originale; le informazioni recuperate dal database o tramite l'applicazione VNeID possono essere utilizzate in sostituzione di una copia del registro originale e servono a verificare il certificato.
Il regolamento prevede inoltre l'obbligo di aggiornare completamente i dati in fase di emissione, riemissione, modifica, revoca o annullamento dei certificati, garantendo i principi di "accuratezza, completezza, correttezza, validità, uniformità, condivisione e utilizzo comune". L'intero regolamento è stato elaborato con l'obiettivo di promuovere l'applicazione della tecnologia e l'implementazione dei certificati digitali in parallelo con quelli cartacei.
Il termine per il rilascio dei diplomi di scuola superiore cartacei è stato ridotto da 75 a 30 giorni; il termine per il rilascio dei certificati digitali è di 5 giorni dalla data della decisione di riconoscimento del diploma. Le relative procedure sono regolamentate al fine di ridurre la burocrazia, incrementare lo sfruttamento e la condivisione dei dati provenienti dalle banche dati pertinenti, dare priorità all'elaborazione in ambiente elettronico ed evitare che i cittadini debbano fornire nuovamente informazioni già presenti nei sistemi informatici degli enti statali.
Il regolamento definisce chiaramente l'autorità e le responsabilità di ogni organizzazione e individuo coinvolto. In particolare, il Ministero dell'Istruzione e della Formazione si concentra sull'emanazione di regolamenti e sull'attuazione della gestione statale in conformità alla legge, senza sostituirsi alle funzioni delle autorità o istituzioni locali. Il regolamento che imponeva al Ministero dell'Istruzione e della Formazione di stampare diplomi e certificati in bianco è stato abolito, delegando l'autorità di rilasciare diplomi e certificati cartacei ai Dipartimenti dell'Istruzione e della Formazione o ad altri enti competenti. Non sono previsti modelli specifici per i diplomi e i certificati universitari e di formazione professionale (viene specificato solo il contenuto principale da riportare sui diplomi e sui certificati), fatta eccezione per il modello del diploma di maturità, al fine di garantire l'uniformità a livello nazionale.
Il regolamento integra e adegua le disposizioni esistenti sulla base di una sintesi di difficoltà e carenze pratiche, garantendo razionalità, fattibilità e dando priorità ai diritti degli studenti. Aggiunge disposizioni relative all'assegnazione di delega ai vicepresidi per la firma dei diplomi; conferisce l'autorità di firmare copie dei diplomi per ridurre il carico di lavoro dei capi dipartimento; e specifica casi particolari per il rilascio di copie da documenti originali, la riemissione, la modifica del contenuto, la revoca e l'annullamento dei diplomi in situazioni quali l'assenza di documenti originali, la mancanza di personale autorizzato o in caso di fusione, scissione o scioglimento dell'ente competente.
Per quanto riguarda le questioni in sospeso relative ai diplomi di scuola media inferiore, la competenza a gestirle spetta al Ministero dell'Istruzione e della Formazione; i Comitati Popolari a livello comunale hanno il compito di consegnare al Ministero dell'Istruzione e della Formazione, entro il 31 maggio 2026, i registri originali di rilascio dei diplomi e la relativa documentazione.
Fonte: https://nld.com.vn/hieu-truong-cap-bang-tot-nghiep-thpt-196260303155809683.htm








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