La Coppa d'Asia 2023 è ormai alle porte per la nazionale vietnamita, con la partita d'esordio a soli 5 giorni di distanza. Oltre a concentrarsi urgentemente sul miglioramento della condizione fisica, sul perfezionamento delle abilità tecniche e sullo sviluppo di tattiche per ogni partita, il tecnico francese deve anche affinare lo stile di gioco.
La nazionale vietnamita sta gradualmente sviluppando una filosofia di gioco basata su un possesso palla sicuro, passaggi rapidi e un gioco offensivo elaborato. Tuttavia, è evidente che, nonostante un migliore controllo di palla, la squadra di Troussier manca di opzioni offensive efficaci.
Le difficoltà si sono aggravate con l'assenza del loro attaccante numero uno, Nguyen Tien Linh. I restanti sei attaccanti – Tuan Hai, Van Toan, Dinh Bac, Van Truong, Van Tung e Vi Hao – hanno segnato complessivamente solo 4 gol con la nazionale sotto la guida di Troussier.
L'allenatore Troussier ha mostrato un atteggiamento emozionato e disponibile durante il servizio fotografico e video della nazionale vietnamita con gli organizzatori della Coppa d'Asia 2023 - video: VFF
L'allenatore Troussier e i suoi giocatori hanno molti problemi da risolvere.
Parlando della sua visione per la costruzione della nazionale vietnamita, il ct Troussier ha affermato: "Voglio che i giocatori siano proattivi nel loro approccio quando scendono in campo, non passivi in nessuna situazione. Essere passivi qui significa aspettare che l'avversario commetta un errore, o fare affidamento sul talento individuale, o aspettare calci di punizione o situazioni simili per segnare".
Questo è un punto di vista che il ct Troussier ha sottolineato più volte sia alla guida della nazionale maggiore che della selezione Under 23. Vuole che i suoi giocatori segnino da situazioni "aperte", ovvero da azioni offensive orchestrate con un chiaro piano tattico.
Tuttavia, nel calcio, soprattutto nei grandi tornei, è molto difficile mettere in atto azioni offensive ben organizzate contro squadre forti come il Giappone e l'Iraq. Nella partita contro l'Iraq, i giocatori di mister Troussier non sono riusciti a tirare in porta nemmeno una volta, poiché i loro passaggi cruciali sono stati facilmente intercettati dagli avversari.
In quella situazione, i calci piazzati, che Troussier definiva "passivi", rappresentavano il modo più adatto per trovare la via del gol.
La nazionale vietnamita ha segnato 6 gol in 8 partite sotto la guida di Troussier, ma solo uno di questi è arrivato da calcio piazzato. Si tratta del rigore trasformato da Que Ngoc Hai nella partita d'esordio del tecnico francese a giugno.
La nazionale vietnamita ha bisogno di più opzioni per i calci piazzati.
Nelle ultime otto partite, nonostante i numerosi calci d'angolo, punizioni indirette e punizioni dirette, Tuan Hai e i suoi compagni non sono riusciti a segnare alcun gol. Anche ai Giochi del Sud-est asiatico 32, quando Troussier era alla guida della nazionale vietnamita Under 22, il numero di gol segnati su calci piazzati non era elevato.
Sembra che la nazionale vietnamita stia "trascurando" un'arma molto efficace per segnare gol. Sotto la guida del precedente allenatore Park Hang-seo, i calci piazzati erano un punto di forza, grazie a ottimi specialisti nei calci di punizione (Hung Dung, Quang Hai) e a una rosa di giocatori abili nei duelli aerei.
La nazionale vietnamita ha pareggiato 1-1 contro il Giappone grazie a un calcio piazzato nell'ultimo incontro. Si è trattato di un corner battuto alla perfezione da Cong Phuong, che ha permesso a Thanh Binh di saltare e colpire di testa il pallone in rete.
Se la nazionale vietnamita riuscisse a padroneggiare le situazioni da calcio piazzato, avrebbe più opzioni per affrontare le partite più difficili. Dato che la squadra manca ancora della fluidità e della coesione necessarie per creare costantemente occasioni da situazioni "aperte", come si aspetta il mister Troussier, è necessaria una soluzione diversa.
Un altro aspetto riguarda la difesa sui calci piazzati, un punto su cui l'allenatore Troussier deve lavorare. La nazionale vietnamita ha subito gol da calcio d'angolo o cross in tutte e quattro le recenti sconfitte contro Cina, Corea del Sud, Uzbekistan e Iraq.
L'allenatore Troussier ha forse un'arma segreta per i suoi giocatori?
Il sistema difensivo, composto da Thanh Bình, Việt Anh e Tuấn Tài, manca di un vero leader, soprattutto in assenza di Quế Ngọc Hải per infortunio. La loro scarsa capacità di difendere sui palloni alti e sui calci di punizione rappresenta un rischio significativo, dato che Iraq, Giappone e Indonesia sono tutte squadre molto forti in questo tipo di situazioni.
L'allenatore Troussier comprende benissimo il ruolo dei calci piazzati, sia in attacco che in difesa. Forse le dichiarazioni del tecnico francese erano solo una cortina fumogena, una tattica che gli allenatori usano spesso prima di un torneo.
La squadra vietnamita sta affinando in silenzio nuove tattiche. Solo quando scenderanno in campo per il torneo, questa nuova versione della squadra allenata da Troussier verrà svelata.
Link alla fonte








Commento (0)