
Tra i partecipanti figuravano rappresentanti del Dipartimento dell'Elettricità, del Dipartimento Legale, del Dipartimento di Pianificazione, Finanza e Gestione Aziendale; della Società Nazionale di Trasmissione dell'Energia; del Gruppo Nazionale Vietnamita per l'Energia e l'Industria ( Petrovietnam ); dell'Ufficio di Revisione dei Conti dello Stato e membri del gruppo di redazione.
Nel corso della riunione, il Direttore del Dipartimento dell'Elettricità, Pham Nguyen Hung, ha presentato la Decisione n. 3605/QD-BCT del 10 dicembre 2025, relativa all'istituzione del Gruppo di Redazione per il progetto di modifica e integrazione di diversi articoli della Legge sull'Elettricità. Secondo tale decisione, il Gruppo di Redazione è composto da 134 membri provenienti da 35 agenzie e unità, inclusi rappresentanti di 11 ministeri e agenzie di livello ministeriale. Il Vice Ministro dell'Industria e del Commercio, Nguyen Hoang Long, ricopre la carica di Capo del Gruppo di Redazione, mentre il Sig. Pham Nguyen Hung ne è il Vice Capo Permanente.
Secondo il piano di stesura approvato, il Dipartimento dell'Elettricità è stato incaricato di coordinare la redazione del progetto di legge. I membri del gruppo di redazione hanno partecipato alla ricerca, allo sviluppo e alla formulazione di pareri per finalizzare la bozza di legge, che è stata presentata alla XVI Assemblea Nazionale per commenti e approvazione durante la sua seconda sessione.
Nello specifico, il Ministero dell'Industria e del Commercio si occuperà di finalizzare la bozza di legge entro il 10 gennaio 2026; organizzerà una riunione del gruppo di redazione per approvare la bozza entro il 24 gennaio 2026; riferirà alla dirigenza del Ministero e organizzerà consultazioni entro il 5 febbraio 2026. Il processo di consultazione includerà il feedback sociale del Fronte della Patria vietnamita e pareri scritti da parte degli enti competenti, garantendo il rispetto del termine di 20 giorni previsto.
Durante il periodo di consultazione, la bozza di legge sarà pubblicata sul portale elettronico del Ministero dell'Industria e del Commercio e sul Portale Giuridico Nazionale per consentire un'ampia consultazione pubblica. Trascorso tale termine, il gruppo di lavoro terrà delle riunioni per studiare, integrare e spiegare i commenti ricevuti e pubblicherà un riepilogo dei commenti e delle spiegazioni integrate sul portale elettronico del Ministero dell'Industria e del Commercio per almeno 30 giorni. Il completamento è previsto entro il 20 aprile 2026 e la bozza sarà presentata al Ministero della Giustizia per la valutazione entro il 30 aprile 2026.
Il comitato di redazione è responsabile della qualità e dell'avanzamento del progetto di legge; dell'armonizzazione dei punti di vista, dei principi guida e dei piani di attuazione; dell'assegnazione dei compiti; della revisione e approvazione della bozza dettagliata e della discussione delle politiche fondamentali del progetto. Allo stesso tempo, il comitato di redazione garantisce che le disposizioni del progetto siano coerenti con le linee guida e le politiche del Partito, che siano costituzionali, legalmente valide, conformi all'ordinamento giuridico e agli impegni internazionali, nonché che il documento sia realizzabile.
In termini di contenuto, il progetto di legge si concentra sulla modifica, l'integrazione e l'abrogazione di diversi articoli dell'attuale legge sull'energia elettrica. Il progetto modifica e integra numerosi articoli, tra cui gli articoli 3, 5, 10, 11, 13-17, 22-23, 25-32, 35-37, 44, 47, 50-54, 59, 67-71, 74-76, 78-79 e 81; abrogando al contempo diversi punti, clausole e frasi in articoli quali gli articoli 3, 5, 10, 13, 15, 18, 31, 46, 51, 53, 60 e 61.
In particolare, per quanto riguarda la politica di sviluppo dell'energia elettrica, la bozza di emendamento modifica il punto b, comma 2, dell'articolo 5, stabilendo che lo Stato detiene il monopolio nella costruzione e gestione delle centrali nucleari, ad eccezione delle centrali nucleari a piccoli moduli. Tale modifica mira ad allinearsi alla Risoluzione n. 70-NQ/TW del Politburo, che incoraggia gli enti economici a partecipare alla ricerca e allo sviluppo dell'energia nucleare a piccoli moduli.
Inoltre, la bozza include nuove normative sulla pianificazione dello sviluppo energetico, che prevedono il trasferimento degli impianti esistenti della rete elettrica su richiesta degli enti statali competenti, al fine di agevolare investimenti, costruzioni, ammodernamenti ed espansioni di infrastrutture stradali o altri progetti di investimento finalizzati allo sviluppo socio-economico.
Fonte: https://baotintuc.vn/thoi-su/hoan-thien-khung-phap-ly-cho-phat-trien-nganh-dien-20251225155911632.htm









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