
Nel corso della conferenza, il Maggiore Generale Do Hong Lam, Vice Presidente Permanente dell'Associazione, ha riferito sui risultati ottenuti, affermando che, dopo 10 anni di attuazione della Direttiva 43-CT/TW del Comitato Centrale del Partito, il lavoro per superare le conseguenze delle tossine chimiche e prendersi cura delle vittime dell'Agente Arancio/diossina ha conseguito molti importanti e significativi risultati. I comitati del Partito e le autorità locali si sono impegnati a guidare e indirizzare l'attuazione della Direttiva attraverso diverse modalità, collegandola all'implementazione di politiche preferenziali per individui meritevoli e a progetti di sviluppo socio-economico; rafforzando il lavoro di ispezione e supervisione e promuovendo il ruolo del Fronte della Patria e di altre organizzazioni politiche e sociali. L'Associazione Centrale, in coordinamento con le agenzie centrali, ha ispezionato e monitorato l'attuazione della Direttiva in tutte le località, fornendo tempestivamente consulenza su soluzioni per superare difficoltà e ostacoli. Le politiche per le vittime dell'Agente Arancio sono state attuate in modo relativamente sincrono ed efficace; è stata prestata particolare attenzione all'individuazione delle persone aventi diritto, allo svolgimento di esami medici e alla risoluzione dei casi in sospeso, garantendo che le persone giuste siano individuate, senza omissioni o abusi della politica. Attualmente, oltre 252.800 persone che hanno partecipato al movimento di resistenza e i loro figli beneficiano di politiche preferenziali riservate a individui meritevoli.
Secondo il generale Do Hong Lam, gli sforzi per mobilitare risorse e fornire assistenza alle vittime sono stati intensificati con l'ampia partecipazione dell'intero sistema politico e della comunità sociale. Negli ultimi 10 anni, i vari livelli dell'Associazione hanno mobilitato oltre 4,265 miliardi di VND e speso oltre 4,162 miliardi di VND per costruire case, centri di assistenza, fornire sostegno al sostentamento, borse di studio, sussidi e altre attività di assistenza sociale per le vittime. La campagna per ottenere giustizia per le vittime dell'Agente Arancio è stata attuata con costanza, in linea con la politica estera del Partito, contribuendo a promuovere la responsabilità del governo statunitense nell'affrontare le conseguenze della guerra, ad ampliare la cooperazione internazionale, a sostenere la causa della signora Tran To Nga e a rafforzare la reputazione internazionale dell'Associazione. Particolare enfasi è stata posta sul lavoro di propaganda, svolto regolarmente in diverse forme, contribuendo ad accrescere la consapevolezza sociale, a diffondere messaggi umanitari e di pace e a mobilitare il sostegno nazionale e internazionale per le vittime dell'Agente Arancio. Il sistema organizzativo dell'Associazione continua a essere rafforzato e migliorato dal livello centrale a quello locale. Il personale, nella nuova situazione, soddisfa sostanzialmente i requisiti dei compiti assegnati; e il suo ruolo nella rappresentanza e nella tutela dei legittimi diritti e interessi delle vittime viene sempre più ribadito.

A nome del Comitato del Partito del Fronte della Patria del Vietnam e dei Comitati Centrali delle organizzazioni di massa, il Vice Segretario del Comitato del Partito Ngo Van Cuong ha espresso il suo rispettoso apprezzamento e il suo grande apprezzamento per l'impegno, il senso di responsabilità e la dedizione dimostrati dall'Associazione Vietnamita delle Vittime dell'Agente Arancio/Diossina nel periodo trascorso. I risultati ottenuti hanno confermato il profondo significato umanitario dell'assistenza alle vittime dell'Agente Arancio, dimostrando chiaramente la forza dell'unità nazionale e lo spirito di non lasciare indietro nessuno.
Guardando al futuro, il Vice Segretario del Comitato del Partito ha suggerito che tutti i livelli continuino a rafforzare gli sforzi di propaganda e a sensibilizzare i quadri, i membri del Partito e tutti i segmenti della popolazione sulle conseguenze a lungo termine dell'Agente Arancio, identificando questo come un compito umanitario e una responsabilità condivisa dall'intera società. Allo stesso tempo, occorre porre l'accento sul consolidamento dell'organizzazione dell'Associazione secondo il modello di governo locale a due livelli, promuovendo il ruolo dei quadri, soprattutto a livello locale, per garantire un funzionamento stabile ed efficace. Inoltre, è necessario diversificare le forme di mobilitazione delle risorse, rafforzare la partecipazione sociale, promuovere l'applicazione della tecnologia e la trasformazione digitale; coordinarsi con organizzazioni, imprese e fondi sociali per costruire modelli di sostegno sostenibili per le vittime; e continuare a lottare con tenacia per la giustizia per le vittime vietnamite dell'Agente Arancio e mobilitare il sostegno della comunità internazionale.

Nel suo intervento conclusivo alla conferenza, il Tenente Generale Nguyen Huu Chinh, Presidente dell'Associazione vietnamita delle vittime dell'Agente Arancio/Diossina, ha sottolineato che, per continuare ad attuare efficacemente la Direttiva 43-CT/TW nella nuova fase, l'Associazione deve comprendere a fondo e applicare in modo creativo la Direttiva in tutto il sistema; rafforzare la responsabilità dei comitati del Partito, dei governi, del Fronte della Patria e delle organizzazioni politiche e sociali. Allo stesso tempo, è necessario continuare a migliorare i meccanismi e le politiche per le persone meritevoli e le vittime dell'Agente Arancio, rivedendo e colmando le lacune nella pratica, in particolare le politiche per la terza e la quarta generazione. Rafforzare il coordinamento intersettoriale, mobilitare più efficacemente le risorse sociali, ampliare la cooperazione internazionale e promuovere la consapevolezza e la mobilitazione sociale saranno compiti chiave nel prossimo periodo.
Fonte: https://baotintuc.vn/thoi-su/huy-dong-su-ung-ho-quoc-te-doi-voi-nan-nhan-chat-doc-da-cam-20251210113344821.htm








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