
Secondo le previsioni del FMI, la crescita economica dell'Eurozona quest'anno raggiungerà solo lo 0,9%, inferiore all'1,1% previsto dal FMI ad aprile, per poi risalire all'1,2% nel 2027.
Nel frattempo, l'inflazione quest'anno è stimata al 2,8%, superiore al 2,6% previsto ad aprile e in aumento di 0,8 punti percentuali rispetto al periodo precedente al lancio dell'offensiva di Stati Uniti e Israele contro l'Iran alla fine di febbraio.
Il FMI sostiene che, anche se il forte aumento dei prezzi del petrolio e del gas fosse solo temporaneo, la fiducia dei consumatori si indebolirebbe comunque a causa di periodi prolungati di instabilità del mercato energetico, aumentando il rischio di tagli alla spesa.
Secondo il FMI, il blocco quasi totale dello Stretto di Hormuz per le spedizioni marittime di petrolio e gas provenienti dal Golfo ha aumentato la pressione sulle forniture energetiche.
Il FMI ha inoltre osservato che i danni agli impianti di produzione potrebbero prolungare la carenza di approvvigionamento per diversi mesi. Il FMI ha valutato che, se lo shock energetico dovesse durare più a lungo del previsto, l'inflazione e le aspettative inflazionistiche potrebbero continuare a crescere, mentre il calo della fiducia o le difficoltà finanziarie potrebbero indebolire la domanda.
Fonte: https://quangngaitv.vn/imf-ha-du-bao-tang-truong-eurozone-6521331.html






