
Il 20 maggio, il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha confermato che l'Iran aveva ricevuto una nuova proposta di pace dagli Stati Uniti, con la mediazione del Pakistan, e che la stava attualmente esaminando.
Intervenendo alla televisione di stato, Baghaei ha dichiarato: "Abbiamo ricevuto le opinioni della parte statunitense e le stiamo attualmente esaminando. La presenza del Ministro degli Interni pakistano ha lo scopo di facilitare lo scambio di messaggi".
Inoltre, il funzionario ha ribadito le richieste di Teheran nei negoziati per porre fine al conflitto, che includono lo sblocco dei beni iraniani congelati all'estero e la revoca del blocco marittimo statunitense.
Inoltre, il comandante militare pakistano potrebbe recarsi in Iran il 21 maggio per annunciare il completamento della bozza definitiva dell'accordo di pace.
Inoltre, il 20 maggio, un portavoce del Ministero degli Esteri iraniano ha confermato che Teheran sta collaborando con le organizzazioni internazionali per creare un meccanismo che garantisca la sicurezza delle navi che transitano nello Stretto di Hormuz.
L'agenzia di stampa IRIB ha riportato le dichiarazioni di Baghaei, secondo cui l'Iran, nel quadro della cooperazione con l'Oman e in coordinamento con le organizzazioni internazionali competenti, sta cercando di costruire un meccanismo per garantire una sicurezza sostenibile e prevenire qualsiasi minaccia agli interessi nazionali nello Stretto di Hormuz.
Il diplomatico ha inoltre ribadito la disponibilità di Teheran a stabilire regolamenti per la sicurezza delle operazioni marittime in collaborazione con gli Stati costieri che si affacciano sullo Stretto di Hormuz.
Fonte: https://nhandan.vn/iran-nhan-duoc-mot-de-xuat-hoa-binh-moi-cua-my-post963630.html








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