Israele sta valutando la possibilità di ritirare parte delle sue forze dal Libano meridionale nell'ambito dei colloqui in corso con il Libano a Washington, volti a trovare una soluzione a lungo termine alla situazione di sicurezza lungo il confine tra i due Paesi.
Secondo il Canale 13 israeliano, il ritiro delle truppe da alcune aree attualmente controllate dalle Forze di Difesa Israeliane (IDF) è oggetto di discussione tra le delegazioni israeliane e libanesi nell'ultimo ciclo di negoziati, sponsorizzato dagli Stati Uniti.
Un alto funzionario israeliano, che ha parlato a condizione di anonimato, ha affermato che le forze di difesa israeliane (IDF) hanno preso il controllo di diverse aree negli ultimi giorni per ottenere maggiore potere negoziale.
Secondo questa fonte, il controllo delle suddette aree viene considerato come uno strumento di negoziazione, facilitando così ulteriori ritiri di truppe qualora si raggiungano accordi di sicurezza adeguati.
Secondo il piano in esame, Israele potrebbe attuare un programma pilota in cui ritirerebbe le truppe da alcune aree del Libano meridionale e trasferirebbe il controllo all'esercito libanese.
L'obiettivo del programma è valutare la capacità dell'esercito libanese di mantenere la sicurezza nelle zone di confine e prevenire la riemersione di Hezbollah.
Queste informazioni emergono nel contesto di intensificati sforzi diplomatici volti a stabilizzare la situazione in Libano, a seguito dell'accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto regionale.
In precedenza, quello stesso giorno, sia il presidente libanese Joseph Aoun che il segretario generale di Hezbollah, Naim Qassem, avevano chiesto a Israele il ritiro completo delle sue forze dal territorio libanese.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/israel-xem-xet-rut-mot-phan-quan-khoi-mien-nam-liban-post1120134.vnp










