
Si tratta di un evento artistico speciale che si svolge nell'ambito della Settimana della Scienza e della Tecnologia VinFuture 2025, in occasione del quinto anniversario del Premio VinFuture e della quinta edizione della mostra "Toa" del VCCA.
Nel contesto del XXI secolo – dove la tecnologia e l'intelligenza artificiale stanno ridefinendo il concetto di umanità e cultura – “Tỏa V – Scientific Touchpoint” si configura come uno spazio di dialogo aperto tra due dimensioni percettive. La mostra riunisce nove artisti di spicco dell'arte contemporanea vietnamita, con pratiche diverse, per riesaminare il ruolo dell'umanità all'interno del vasto ecosistema della conoscenza e della vita attraverso opere meticolosamente realizzate ed eseguite.

La dottoressa Le Thai Ha, direttrice esecutiva della Fondazione VinFuture, ha sottolineato: “La mostra 'Toa V – Touchpoint of Science' afferma che la scienza non è solo conoscenza, ma anche ispirazione. Quando l'arte incontra la scienza, anche i concetti più complessi dell'umanità diventano più accessibili, toccando i nostri cuori e risvegliando la nostra immaginazione. Ci auguriamo che la mostra apra uno spazio in cui il pubblico possa non solo osservare, ma anche sentire, dialogare e riflettere sul profondo legame tra conoscenza, creatività e futuro dell'umanità.”


A differenza dei tradizionali modelli espositivi lineari, lo spazio di "Tỏa V – Scientific Touchpoint" è organizzato come una "mappa mentale aperta". I visitatori sono incoraggiati a creare i propri percorsi per apprezzare e riflettere attraverso 5 "stazioni", corrispondenti a 5 aree chiave del pensiero scientifico:
Stazione 1: Semi di Vita | Scienze Agrarie presenta opere del compianto artista Le Thiet Cuong. Partendo dal ricordo di un chicco di riso – simbolo di una civiltà basata sul riso – questo spazio riporta i visitatori alle origini del mondo, dove la vita ha avuto origine dal silenzio, dai movimenti microscopici della terra e delle colture, prima che la tecnologia diventasse la forza trainante dell'epoca.
Nella Stazione 2: Vita | Medicina per l'Umanità, le prospettive degli artisti Le Giang e Le Dang Ninh condurranno gli spettatori nel profondo mondo della biologia, dove viene messa in luce la fragilità e al contempo la resilienza del corpo umano, dal parto alla guarigione, fino agli sforzi per proteggere la vita.
Stazione 3: Strutture | Materiali del futuro è il luogo in cui gli artisti Bui Quoc Khanh e Do Ha Hoai ridefiniscono la materia. Metallo, vetro e modelli molecolari prendono vita, muovendosi autonomamente e raccontando la storia di un mondo materiale intelligente.
La prossima tappa è la Stazione 4: Il Regno della Coscienza | Il Dominio dell'Intelligenza, dove gli artisti Do Hiep e Pham Minh Hieu utilizzano luce e dati come simboli dell'intelligenza. Qui, la luce non è solo un fenomeno fisico, ma una metafora del momento in cui gli esseri umani trascendono l'oscurità vaga per raggiungere una nuova conoscenza.
Il percorso si conclude alla Stazione 5: Sorgente di Vita | Scienze Ambientali – punto di convergenza con gli artisti Vu Binh Minh e Trinh Minh Tien. Qui, le opere sottolineano l'inevitabile ciclo: l'umanità non può essere separata dalla natura. Terra, acqua, atmosfera ed energia sono strutture dialogiche, che ci ricordano come ogni progresso tecnologico operi entro i limiti del pianeta.


Condividendo le sue riflessioni sulla realizzazione della mostra, la curatrice Do Tuong Linh ha affermato: “Durante i molti mesi trascorsi a lavorare a fianco degli artisti – dagli schizzi iniziali delle idee al completamento delle loro opere, soprattutto nel periodo precedente alla scomparsa dell'artista Le Thiet Cuong – ho riconosciuto la straordinaria forza della ricerca, dell'esplorazione e della sperimentazione che ciascun artista ha apportato al progetto. Questi percorsi creativi hanno aperto diverse prospettive sul rapporto tra scienza e arte. Credo che da questi punti di incontro possiamo insieme muoverci verso una conoscenza futura più diversificata, ampia e sostenibile.”

L'intera mostra è pervasa da una domanda fondamentale: cosa fa muovere il mondo? La vita, la materia o la sconfinata immaginazione dell'umanità? Invece di offrire una definizione rigida, la mostra cerca di connettere il pubblico con la scienza attraverso spunti artistici e ricche esperienze multisensoriali. Qui, la scienza non è più distante, ma diventa accessibile e suscita emozioni, invitando i visitatori a riflettere sulla direzione che stiamo prendendo alla luce della conoscenza.
Intervenendo all'evento di inaugurazione della mostra, la Sig.ra Nguyen Tra My - Direttrice del Vincom Contemporary Art Center (VCCA) Condividendo le sue riflessioni, ha affermato: “Spero che Toa V – Scientific Touchpoint sia l'inizio di dialoghi più profondi tra diversi ambiti, tra sistemi di conoscenza e tra le persone e il mondo che stiamo creando, aprendo al contempo nuove prospettive per la pratica dell'Arte-Scienza (Art-Sci) in Vietnam. Nel contesto di una globalizzazione in continua evoluzione, con il crescente sviluppo dell'intelligenza artificiale e della tecnologia, l'arte – più che mai – svolge un ruolo fondamentale nel preservare i valori umani e la profondità emotiva delle persone.”
Parallelamente alla mostra "Radiant V - Scientific Touchpoint", è prevista una serie di attività esperienziali di vario genere, come seminari e visite guidate all'arte, con l'obiettivo di avvicinare concetti scientifici e artistici al pubblico.
Fonte: https://daidoanket.vn/khi-nghe-thuat-doi-thoai-cung-khoa-hoc.html







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