Le sculture esposte alla mostra "Fiori e Rifiuti" del 2026 sono tutte realizzate con materiali riciclati forniti dalla VietStar Joint Stock Company. Questa azienda, fondata dal signor Ngo Viet nel 2010, si occupa di trasformazione, riciclo e produzione di energia elettrica a Ho Chi Minh City. Il progetto comunitario "Fiori e Rifiuti", avviato dal signor Ngo Viet tre anni fa, rappresenta il suo impegno per diffondere il messaggio della tutela ambientale.

Entrando nello spazio espositivo, si possono ammirare 13 opere d'arte di diverse dimensioni, da 2 a oltre 8 metri di altezza, realizzate con componenti quali rulli catodici, reti metalliche in acciaio inossidabile, riduttori, trituratori, sacchi per rifiuti, ecc., provenienti da macchinari industriali per il trattamento dei rifiuti pesanti, del peso di tonnellate. Attraverso le mani degli artisti, questi oggetti, un tempo associati a sporcizia, odori di spazzatura e all'usura del tempo, rinascono in una forma diversa chiamata arte, diventando simboli di fiori, vita e riflessioni sull'ambiente.

Una veduta della mostra "Fiori e spazzatura".

Fin dall'ingresso, l'opera "Montagna di Rifiuti" introduce i visitatori a un messaggio molto chiaro. Priva di forme elaborate, l'opera è semplicemente una pila di sacchetti di plastica, scatole di polistirolo e piccoli imballaggi, eppure crea una struttura imponente. Quest'immagine ci ricorda direttamente gli spazi strettamente legati alla vita umana, come strade, fiumi e spiagge, che si stanno progressivamente riempiendo di rifiuti.

L'artista Ngo Viet ha dichiarato: "L'opera "Montagna di spazzatura" riflette direttamente la realtà dell'accumulo di rifiuti nella vita quotidiana. Spero che l'opera spinga gli spettatori a riflettere e a cambiare il loro comportamento nei confronti dell'ambiente."

Entrando nella sala principale, l'opera d'arte "Time of Scrap", una struttura a forma di orologio alta 5 metri, si erge silenziosa tra i passanti. L'opera è composta da una colonna di base e da una struttura a forma di orologio. La colonna di base è realizzata con un albero raschiatore, un dispositivo fondamentale per separare la materia organica e la plastica HDPE/LDPE dai rifiuti domestici, destinati al riciclo in granuli di plastica e compost.

I componenti dell'orologio sono realizzati con la rete metallica del pavimento di un macchinario di una linea di smistamento dei rifiuti, in funzione da 15 anni. Dopo oltre un decennio di attività produttiva, i pezzi sono ora "collegati" a formare un simbolo del tempo. L'orologio non funziona, ma permette agli osservatori di percepire meglio il trascorrere del tempo, i cambiamenti nei materiali e nell'ambiente derivanti dalle abitudini di consumo.

Gli studenti apprendono le caratteristiche delle opere esposte.

Lo spazio espositivo ha raggiunto il suo culmine con l'opera "Above You is a Flower - Below Me is an Old Leaf". Alta 8 metri, l'opera riproduce una struttura realizzata con i telai di due vagli Terraselect 7 e 9 (tecnologia tedesca) che per oltre 15 anni hanno lavorato centinaia di migliaia di tonnellate di fertilizzante organico. Nella sua nuova forma, le barre metalliche intrecciate conservano ancora la robustezza tipica dell'industria, ma allo stesso tempo, su ogni superficie è visibile un accenno di ruggine. Questo contrasto crea un dialogo tra l'umanità e l'ambiente, tra consumo e responsabilità. Invece di trasmettere la pesante sensazione di spreco, l'opera racconta una storia di liberazione, affermando che anche i rifiuti possono "fiorire".

Le Nguyen Minh Anh (nata nel 2006, studentessa presso l'Università di Scienze Sociali e Umanistiche dell'Università Nazionale del Vietnam di Ho Chi Minh City) ha affermato: "Più osservavo la mostra, più mi rendevo conto del chiaro messaggio di tutela ambientale trasmesso dalle opere. L'utilizzo di materiali di scarto riciclati per creare opere d'arte così uniche è stato affascinante e mi ha offerto una prospettiva più approfondita sulle problematiche ambientali. Attraverso questa mostra, ho riflettuto sulle mie abitudini quotidiane."

In un altro angolo, l'opera d'arte alta 2,7 metri "Tavolo rotante attraverso molte vite" offre un'atmosfera più intima. La base è realizzata con le maglie di una catena di un nastro trasportatore in ferro. Il corpo del tavolo è costituito dalla testata di un carrello elevatore Mitsubishi. Componenti provenienti da macchinari associati al lavoro pesante sono ora combinati per formare un piccolo tavolo, appena sufficiente per appoggiare una tazza di caffè e un set di posate. Questa trasformazione trasmette un messaggio che va dall'industria alla vita quotidiana, dai rifiuti agli oggetti familiari, aiutando gli spettatori a comprendere che tutto può avere una funzione diversa se riutilizzato.

La signora Bui Huynh Kieu My, vicedirettrice del Centro Culturale Studentesco di Ho Chi Minh City, ha dichiarato: “La mostra “Fiori e Rifiuti” è una lezione visiva sul pensiero dello sviluppo sostenibile. Speriamo di offrire ai giovani un approccio nuovo e ricco di emozioni alle tematiche ambientali. Quando l'arte parla, il messaggio di tutela ambientale può toccare il cuore di tutti in modo più potente e duraturo. Attraverso questa mostra, incoraggiamo i giovani a diventare “ambasciatori verdi” nella vita di tutti i giorni”.

    Fonte: https://www.qdnd.vn/van-hoa/van-hoc-nghe-thuat/khi-phe-lieu-duoc-tai-sinh-bang-nghe-thuat-1031680