L'economia cinese ha mantenuto un ritmo di crescita stabile a maggio e nei primi cinque mesi dell'anno, con nuovi fattori trainanti che si sono consolidati nonostante le numerose sfide provenienti dal contesto esterno.
Secondo i dati dell'Ufficio nazionale di statistica cinese, a maggio il valore aggiunto della produzione industriale su larga scala è aumentato del 4,5% su base annua. Nei primi cinque mesi dell'anno, il valore industriale nazionale è cresciuto del 5,4%. Le vendite al dettaglio totali di beni e servizi per il consumo sociale nei primi cinque mesi sono aumentate del 2,8%.
Nel frattempo, il tasso di disoccupazione urbana rilevato a maggio si è attestato al 5,1%, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente. L'occupazione è rimasta sostanzialmente stabile. Per quanto riguarda l'indice dei prezzi al consumo (IPC), l'aumento a maggio è stato dell'1,2%, rimanendo invariato. L'indice dei prezzi alla produzione (IPP), invece, è cresciuto del 3,9%, segnalando segnali di ripresa dell'attività economica.
Tuttavia, gli esperti economici ritengono che l'economia cinese si trovi ad affrontare una contraddizione tra un'offerta elevata, una domanda debole e le pressioni di un contesto internazionale complesso.
Nel prossimo periodo, il governo cinese è determinato a proseguire nel perseguire l'obiettivo della stabilità economica, migliorando al contempo la qualità, rafforzando le politiche di regolamentazione, espandendo la domanda interna e ottimizzando l'offerta.
Questi sforzi mirano a rafforzare le basi economiche, a salvaguardare i posti di lavoro e le imprese e, in tal modo, a promuovere una crescita economica di alta qualità, efficiente e di dimensioni ragionevoli.
Fonte: https://vtv.vn/kinh-te-trung-quoc-duy-tri-da-phat-trien-on-dinh-100260617052334177.htm






