
Sulla base di questa analisi, la delegata Huynh Thi Phuc ha proposto di aggiungere un regolamento che affidi al Governo il compito di definire criteri specifici per questo tipo di progetto, legati alla portata, all'impatto sul sistema energetico e ai requisiti di sicurezza energetica per ciascun periodo. Definire chiaramente questi criteri aumenterebbe la trasparenza, limiterebbe le interpretazioni divergenti e creerebbe sicurezza giuridica per i progetti.
I delegati hanno inoltre evidenziato la prassi attuale di pubblicare numerosi elenchi di progetti energetici a diversi livelli, come ad esempio: l'elenco contenuto nel Piano energetico nazionale (Decisione 893/QD-TTg); l'elenco dei progetti energetici di importanza nazionale e strategici nella Decisione 2634/QD-TTg; e il nuovo concetto di progetti importanti e urgenti introdotto nella bozza di risoluzione stessa.
Secondo i delegati, sebbene ogni categoria abbia obiettivi diversi, la mancanza di collegamento e di un meccanismo di ereditarietà porterà a sovrapposizioni, rendendo difficile stabilire quali progetti abbiano diritto ai meccanismi di priorità, con conseguenti ripercussioni sul progresso dell'attuazione.

Sulla base di ciò, i delegati hanno proposto di stabilire chiaramente che i progetti inclusi nell'elenco prioritario della pianificazione ai sensi della Decisione 893 debbano essere automaticamente soggetti al meccanismo previsto dalla Risoluzione, indipendentemente dall'elenco contenuto nella Decisione 2634. Allo stesso tempo, il contenuto "Elenco dei progetti importanti prioritari per gli investimenti nei piani settoriali nazionali" dovrebbe essere aggiunto agli articoli 3, 17, 18 e 24 per garantire continuità e coerenza. I delegati hanno sottolineato la necessità di decentramento dell'autorità nella determinazione e nell'adeguamento dell'elenco al fine di aumentare la proattività ed evitare ritardi nei progetti dovuti a un eccessivo ricorso alle procedure di adeguamento.
I delegati hanno inoltre suggerito la necessità di istituire un quadro giuridico unificato, ridurre le procedure interne, aumentare la responsabilità e la verifica successiva, e creare condizioni favorevoli affinché i progetti chiave possano essere attuati in modo flessibile e tempestivo, al fine di garantire l'attuazione della Risoluzione e contribuire a garantire la sicurezza energetica in conformità con lo spirito della Risoluzione 70 del Politburo sulla garanzia della sicurezza energetica nazionale fino al 2030, con una visione al 2045.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/lam-ro-tieu-chi-du-an-quan-trong-cap-bach-10399680.html








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