Il signor Vu Duy Hien, vicesegretario generale e capo ufficio dell'Associazione nazionale per la sicurezza informatica, ha commentato: "Osservando il quadro generale dell'attuale situazione delle frodi online, possiamo notare cambiamenti positivi, ma ci troviamo anche di fronte a molte nuove sfide. Un rapporto di ricerca e indagine sulla sicurezza informatica condotto nel 2025 dall'Associazione nazionale per la sicurezza informatica sugli utenti individuali mostra che il numero di vittime di frodi online nel 2025 è diminuito significativamente rispetto al 2024."
Nello specifico, circa 1 persona su 555 è vittima di frode, pari allo 0,18%, rispetto allo 0,45% del 2024. Questo è un segnale positivo, che riflette gli sforzi congiunti delle autorità, delle aziende tecnologiche, delle organizzazioni professionali e sociali e dei media per sensibilizzare l'opinione pubblica.

Tuttavia, è importante notare che le truffe non sono scomparse, ma si stanno evolvendo in metodi più sofisticati, in particolare sfruttando la tecnologia deepfake per falsificare immagini, voci e identità, rendendo estremamente difficile per gli utenti distinguere tra ciò che è autentico e ciò che è falso.
Alla luce di questa situazione, la National Cybersecurity Association ha emesso diversi importanti avvisi agli utenti riguardo alle transazioni, agli acquisti e alle interazioni online, soprattutto durante il periodo di punta delle festività del Capodanno lunare.
Innanzitutto, immagini, voci e video non sono più fonti affidabili per la verifica dell'identità. Gli utenti devono prestare particolare attenzione alle richieste di trasferimento di denaro, conferme di transazioni o informazioni personali fornite tramite chiamate, messaggi di testo o videochiamate, anche se tali richieste provengono da conoscenti, leader, organizzazioni o piattaforme familiari.
In secondo luogo, i deepfake spesso si presentano con scenari che mettono sotto pressione il tempo, progettati per costringere gli utenti a prendere decisioni rapide e a saltare le necessarie fasi di verifica. Prendersi il tempo necessario per verificare le informazioni attraverso molteplici canali legittimi o contattare direttamente l'ente competente è fondamentale per mitigare il rischio.
In terzo luogo, la protezione dei dati personali è particolarmente importante perché i deepfake sono veramente efficaci solo se alimentati con dati reali. La condivisione indiscriminata di immagini, registrazioni vocali e informazioni personali sui social media o su piattaforme di origine sconosciuta può inavvertitamente facilitare la creazione di falsificazioni sofisticate.
In quarto luogo, tutte le transazioni finanziarie devono essere effettuate attraverso i canali ufficiali della piattaforma e del servizio di pagamento. Gli utenti dovrebbero ridurre al minimo i trasferimenti di denaro basati su istruzioni individuali, al di fuori del sistema o tramite link provenienti da fonti sconosciute; e dovrebbero interrompere proattivamente le transazioni e contattare la banca, la piattaforma o le autorità qualora rilevino attività insolite.
Nel contesto del rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale, la sicurezza informatica dipende sempre più dalla capacità di ciascun utente di identificarsi, verificarsi e proteggersi. Sensibilizzare l'opinione pubblica, fornire agli individui competenze per l'identificazione dei deepfake e sviluppare misure di prevenzione e controllo sono requisiti urgenti per la protezione della sicurezza delle informazioni e della sicurezza digitale odierna.
Per "Decodificare la tecnologia, identificare tattiche e meccanismi di difesa nell'era dell'IA", l'esperto Vu Duy Hung (Hung AI Creative) ha affermato: "Deepfake e clonazione vocale: quando 'vedere e sentire' non è necessariamente vero". Il deepfake sta diventando una delle sfide più serie dell'era dell'intelligenza artificiale, poiché il confine tra reale e falso si fa sempre più labile. Dalle immagini alle voci, fino ai video, gli attuali strumenti di IA consentono la creazione di contenuti falsi estremamente realistici, facilmente accessibili e difficili da distinguere a occhio nudo.
Oltre alle analisi tecniche e agli avvertimenti, il seminario ha affrontato la questione anche da una prospettiva socio-psicologica, chiarendo perché le persone siano facilmente "intrappolate" dalle truffe deepfake, soprattutto in periodi emotivamente intensi come la fine dell'anno. Secondo il professore associato Tran Thanh Nam, vicerettore dell'Università di Scienze dell'Educazione dell'Università Nazionale del Vietnam di Hanoi ed esperto presso l'Istituto di Psicologia Vietnam-Francia, la velocità e la sindrome FOMO (paura di perdersi qualcosa) inducono molte persone a perdere il controllo emotivo e la capacità di valutare i rischi. La mentalità del gregge e la fiducia cieca nelle false prove sui social media rendono i giovani facilmente vittime delle truffe.
Durante la tavola rotonda, a cui hanno partecipato influencer e creator di TikTok, l'evento si è posto l'obiettivo non solo di "raccontare la storia", ma anche di "diffondere il messaggio". Nel contesto del rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale, dotare proattivamente la comunità delle giuste conoscenze, competenze e attitudini rappresenta lo "scudo" più importante. Questo è anche l'obiettivo della campagna "Anti-Frodi Online 2025": lavorare insieme per proteggere i consumatori, salvaguardare la fiducia digitale, affinché ogni cittadino possa godersi il Capodanno lunare, fare acquisti in sicurezza e non diventare vittima di truffe ad alta tecnologia.
Ad oggi, la campagna "Anti-frodi online 2025" ha avuto un forte impatto con oltre 160 articoli e prodotti mediatici, tra cui una tavola rotonda trasmessa su VTV (televisione vietnamita), contribuendo a diffondere il messaggio di sensibilizzazione della comunità sulla prevenzione e la lotta contro le frodi online.
Fonte: https://baotintuc.vn/xa-hoi/lan-toa-thong-diep-day-lui-lua-dao-truc-tuyen-dip-tet-20260129154237116.htm









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