Nel pomeriggio del 13 giugno, secondo i dati di Box Office Vietnam, "Ma Xó" ha superato la soglia dei 100 miliardi di VND. Solo in quella giornata, il film ha incassato ulteriori 3,8 miliardi di VND grazie alla vendita di 44.305 biglietti in 2.644 proiezioni. Fin dalla sua uscita, il film ha mantenuto costantemente la prima posizione al botteghino.
Si tratta del nono film vietnamita ad incassare oltre 100 miliardi di VND nella prima metà del 2026, dopo opere come "Tho Oi" (427 miliardi di VND), "Phi Phong" (201 miliardi di VND), "Quy Nhap Trang 2" (134 miliardi di VND), "Heo 5 Mong " (124 miliardi di VND), "Hen Em Ngay Nhat Thuc" (118 miliardi di VND) VND), "Tai" (113 miliardi di VND), "Nha Ba Toi Mot Phong" (111 miliardi di VND) e "Bau Vat Troi Cho" (103 miliardi di VND).

Ispirato all'immagine del fantasma domestico nel folklore del Vietnam meridionale, il film del regista Phan Bá Hỷ esplora elementi horror, storie familiari e la legge del karma.
Fin dalle prime proiezioni, "Ma Xó" (Il Fantasma) ha incassato oltre 3 miliardi di VND, generando un passaparola positivo ancor prima della sua uscita ufficiale. Il successo del film conferma la serie positiva di film horror vietnamiti degli ultimi anni.
A differenza di molti film che si concentrano esclusivamente sui jump scare, "The Ghost" si distingue grazie alla sua sceneggiatura ben strutturata, ai personaggi con una profonda valenza psicologica e ai molteplici livelli di significato folcloristico e culturale.
Il critico cinematografico Nguyen Phong Viet considera "The Ghost" uno dei migliori film horror vietnamiti degli ultimi anni. È anche per questo che, al momento della sua uscita, la sceneggiatura del film è stata acquistata da almeno cinque paesi per la realizzazione di remake.
Secondo Nguyen Phong Viet, il film dimostra che una buona sceneggiatura, attori ben scelti e un regista con uno stile narrativo avvincente sono molto più importanti dell'entità del budget di produzione.
Ha sostenuto che il film riesce a mantenere lo spettatore completamente concentrato sulla storia, sulle emozioni e sulle azioni di ogni personaggio, nonostante l'ambientazione limitata e il numero ridotto di personaggi. Ogni azione ha una chiara relazione di causa-effetto, creando una logica raramente riscontrabile in molti film horror vietnamiti.
Uno degli elementi più apprezzati dalla critica è il sistema di simboli che permea l'intera opera. L'immagine del "fantasma" viene inoltre ampliata dal regista in una metafora di uno stato mentale. Chiunque sia sopraffatto dall'ambizione, dalla sofferenza o dal risentimento può diventare un "fantasma", ovvero morire lentamente dall'interno, pur mantenendo in vita il proprio corpo fisico.
Il film esplora anche molte tradizioni popolari del Vietnam meridionale, come il rituale di danza Pha Quang durante i funerali. Questi dettagli non solo aggiungono un tocco di cultura locale, ma svolgono anche un ruolo importante nel guidare la narrazione e nell'anticipare gli eventi futuri.
Inoltre, i nomi dei personaggi, gli oggetti familiari della vita vietnamita e le tattiche per spaventare sono tutti incorporati con intenzioni specifiche, contribuendo a dare profondità all'opera anziché affidarsi esclusivamente al sensazionalismo.
Visto l'attuale ritmo di vendita dei biglietti, molti esperti prevedono che "Ma Xó" (Il Fantasma) abbia ottime possibilità di diventare il prossimo film a entrare nel gruppo dei film che hanno incassato 200 miliardi di VND.
Tuttavia, The Haunted House non è esente da difetti. Alcuni spettatori hanno trovato il finale prevedibile, tipico dei film horror. I colpi di scena presenti nella trama non sono risultati abbastanza sorprendenti per chi guarda regolarmente questo genere.
Anche la rappresentazione dell'entità spettrale è controversa, non abbastanza distintiva da poter diventare una nuova icona del cinema horror vietnamita.
Fonte: https://tienphong.vn/le-khanh-bo-tui-them-100-ty-dong-post1851077.tpo






