La mattina del 2 gennaio, presso la sede del governo, il Primo Ministro Pham Minh Chinh, a capo del Comitato direttivo governativo per la "Revisione dell'attuazione della Risoluzione n. 18-NQ/TW del XII Comitato Centrale sulla continua innovazione e riorganizzazione della struttura organizzativa del sistema politico per renderla più snella, efficace ed efficiente", ha presieduto la settima riunione del Comitato direttivo.
Erano presenti anche il vice primo ministro Nguyen Hoa Binh; i vice primi ministri Tran Hong Ha, Le Thanh Long, Ho Duc Phoc e Bui Thanh Son; e i ministri membri del comitato direttivo.
Secondo quanto affermato dal Comitato direttivo, ad oggi tutti i 30 ministeri, enti ministeriali e agenzie governative hanno presentato piani di ristrutturazione organizzativa e relazioni che riassumono l'attuazione della Risoluzione n. 18-NQ/TW, come richiesto dal Comitato direttivo centrale e dal Comitato direttivo governativo.
Il Comitato direttivo governativo ha emanato un documento che guida i Comitati popolari delle province e delle città ad amministrazione centrale nell'organizzazione e nella strutturazione del sistema politico a livello locale, garantendo in sostanza il progresso e il rispetto dei requisiti.
Dopo che i membri hanno discusso e concordato su diversi punti per integrare e perfezionare ulteriormente la relazione da sottoporre al Comitato Direttivo Centrale, a conclusione della riunione, il Primo Ministro Pham Minh Chinh, Presidente del Comitato Direttivo, ha riconosciuto l'alto spirito e la responsabilità dei membri del Comitato Direttivo e ha chiesto al Ministero dell'Interno - organo permanente del Comitato Direttivo - di integrare e tenere in considerazione le valide opinioni dei membri del Comitato Direttivo e di perfezionare ulteriormente il documento prima di presentarlo al Comitato Direttivo Centrale e al Politburo.
Il Primo Ministro ha elogiato i ministeri e le agenzie per aver prontamente fornito consulenza e presentato al Governo, ai fini della promulgazione, tre decreti relativi alle politiche e ai regimi retributivi per quadri, funzionari pubblici, dipendenti statali e membri delle forze armate nell'ambito della riorganizzazione dell'apparato del sistema politico; e alle politiche volte ad attrarre e impiegare persone di talento nelle agenzie, organizzazioni e unità del Partito, dello Stato, del Fronte della Patria del Vietnam e delle organizzazioni sociopolitiche.
I ministeri, gli enti di livello ministeriale e le agenzie governative devono rivedere i documenti legali per modificare e integrare i regolamenti in base alle attività dei ministeri e degli enti a seguito della riforma e riorganizzazione della struttura organizzativa; e presentare progetti di decreto che stabiliscano le funzioni, i compiti e i poteri dei ministeri e degli enti.
Il Primo Ministro ha chiesto al Comitato Direttivo e ai ministeri e agenzie competenti di continuare a rivedere, adeguare e integrare il contenuto in base all'evoluzione della situazione, sulla base del principio che la ristrutturazione organizzativa deve garantire un funzionamento snello, efficiente ed efficace; ridurre le fasi intermedie e i punti focali; e prevenire sovrapposizioni o omissioni di funzioni, compiti e poteri. Allo stesso tempo, la ristrutturazione dovrebbe essere collegata alla razionalizzazione e al miglioramento della qualità dei funzionari e dei dipendenti pubblici, nonché alla risoluzione delle questioni in sospeso all'interno di agenzie e unità; alla garanzia dei diritti e degli interessi legittimi di funzionari, funzionari, dipendenti pubblici e lavoratori; e alla tempestiva presentazione al Governo di un Decreto sulla gestione del patrimonio pubblico che fornisca una base per la gestione delle questioni relative al patrimonio pubblico durante il processo di ristrutturazione.
Per quanto riguarda la fusione e il completamento dei compiti di alcune agenzie e unità, dove permangono opinioni divergenti, il Primo Ministro ha richiesto che "ciò che è maturo, chiaro, comprovato corretto nella pratica, effettivamente attuato e condiviso dalla maggioranza" venga formalizzato e sottoposto all'autorità competente per la decisione; per le questioni ancora irrisolte, si dovrebbero svolgere ulteriori ricerche e presentare soluzioni adeguate.
Riguardo alla ristrutturazione delle società e imprese economiche statali, il Primo Ministro ha richiesto una revisione dei modelli di successo, delle migliori prassi e dei metodi efficaci, nonché uno studio per selezionare la soluzione più ottimale. Ha inoltre sottolineato la necessità di assegnare compiti specifici agli enti e ai ministeri governativi e di predisporre strumenti di gestione adeguati, tra cui leggi, meccanismi, politiche e strumenti di ispezione e supervisione, nonché di gestione del personale; e ha ribadito che al consiglio di amministrazione dovrebbero essere conferiti maggiori poteri.
In questo modello, il governo gestisce direttamente solo poche imprese strategiche che costituiscono il nucleo e i pilastri dell'economia nazionale, fungendo da strumenti per la regolamentazione macroeconomica governativa; le restanti imprese e società a carattere generale sono trasferite alla gestione di vari ministeri.
Secondo il servizio giornalistico
Fonte: https://baohanam.com.vn/chinh-tri/thu-tuong-pham-minh-chinh-lua-chon-phuong-an-toi-uu-nhat-trong-sap-xep-to-chuc-bo-may-142781.html








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