
Una decisione storica
Raramente nella storia della MLS una decisione è stata così controversa come la sanzione inflitta a Messi e Alba. Dopo l'assenza dei due all'All-Star Game, gli organizzatori della MLS hanno deciso di applicare rigorosamente il regolamento vigente, senza eccezioni, nonostante entrambi siano stelle di livello mondiale.
Il commissario della MLS, Don Garber, ha dichiarato a The Athletic: "È una decisione difficile, ma necessaria per garantire l'equità nel campionato. Messi ha dato tantissimo all'Inter Miami e alla MLS. Rispetto la sua decisione e spero che il pubblico la comprenda".
Questa decisione ribadisce che nemmeno Messi – che guadagna 20 milioni di dollari all'anno, possiede quote del Season Pass della MLS su Apple TV e ricopre il ruolo di ambasciatore globale – può sfuggire alle regole.
In precedenza, nel 2018, la MLS aveva imposto una sanzione simile anche a Zlatan Ibrahimović (LA Galaxy) per non aver partecipato all'All-Star Game. Zlatan aveva allora dichiarato senza mezzi termini: "Possono fare quello che vogliono, io vengo da un mondo diverso, ma rispetto questa decisione".
La sospensione di Messi non è solo simbolica, ma viene vista anche come una prova: un singolo individuo può trascendere un intero sistema? In questo caso, la MLS ha scelto di difendere i propri principi, ma ha corso il rischio di perdere la fiducia delle sue stelle e dei tifosi di tutto il mondo.
Un'ondata di critiche da parte dei tifosi.
La decisione di sospendere Messi ha scatenato un acceso dibattito tra i tifosi, in particolare tra coloro che nutrono un affetto speciale per il giocatore argentino. L'assenza di Messi dalla partita contro l'FC Cincinnati non solo compromette le possibilità dell'Inter Miami di vincere il titolo, ma diminuisce anche l'attrattiva del campionato, che è stata alimentata dall'effetto Messi dal 2023.

Il co-proprietario dell'Inter Miami, Jorge Mas, ha dichiarato: "Non facciamo giocare Messi e Alba per timore di infortuni. È una regola ferrea, ma è la legge del campionato. Accettiamo le conseguenze, anche se ormai ogni partita del Miami ha la stessa natura di un All-Star Game".
Anche Mas ha espresso il suo disappunto: “Messi e Alba sono diversi, non solo in termini di reputazione ma anche in termini di spirito combattivo. Punirli per non aver partecipato a una partita, anche se si tratta di un All-Star Game, è troppo severo”.
Dall'aprile 2025, nonostante i 38 anni, Messi gioca ancora tutti i 90 minuti nella maggior parte delle partite, avendo segnato 10 degli ultimi 13 gol dell'Inter Miami, compresi quelli realizzati nella Coppa del Mondo per club FIFA. Rimane il cuore e l'anima della squadra.
L'assenza di Messi contro Cincinnati non solo ha compromesso le possibilità dell'Inter Miami di vincere il Supporters' Shield, ma ha anche reso meno avvincente la corsa al premio MVP tra lui ed Evander (Cincinnati), visto che Evander aveva partecipato all'All-Star Game.
L'allenatore Javier Mascherano ha confermato che Messi mostra segni di stanchezza. Jorge Mas ha aggiunto: "Quando Messi è in campo, dà sempre il massimo. Se non lo fa, può essere solo a causa di un infortunio. Lasciamo che Messi gestisca il suo stato fisico ed emotivo, ma è chiaro che vuole giocare al meglio".

Il futuro di Messi e dell'Inter Miami
L'attuale contratto di Messi con l'Inter Miami scade alla fine del 2025. Quest'ultima sospensione ha inavvertitamente alimentato le speculazioni su una sua possibile partenza anticipata dalla MLS, soprattutto considerando che i Mondiali del 2026 si terranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico – l'ultima occasione per Messi di partecipare a un Mondiale.
Se la superstar argentina non rinnovasse il contratto, sarebbe una perdita significativa per la MLS, un campionato che ha modificato i propri regolamenti operativi, ampliato i benefit e creato un quadro giuridico speciale per convincere Messi a giocare negli Stati Uniti. Questo ha incluso l'invito al suo caro amico De Paul e il supporto finanziario di Apple TV e Adidas.
Jorge Mas ha espresso la sua preoccupazione: “Messi ha reagito negativamente. Era arrabbiato e non capiva perché una sola assenza dovesse comportare una squalifica. Spero che questo non abbia ripercussioni negative sui rapporti tra le due parti”.
Se la fiducia di Messi venisse compromessa, l'Inter Miami e la MLS potrebbero perdere il loro più importante rappresentante a livello globale.

Un problema difficile per la MLS e per l'All-Star Game.
La squalifica di Messi per aver saltato l'All-Star Game mette la MLS di fronte a un dilemma: difendere l'equità o essere flessibile per il bene dello sviluppo del marchio? Questo è un momento delicato, poiché l'All-Star Game è concepito per onorare le stelle, promuovere il campionato e attrarre sponsor. Se i grandi giocatori sono costantemente assenti – o puniti – l'attrattiva della partita ne risentirà gravemente.
La MLS si trova a un bivio cruciale: dare priorità all'integrità o abbracciare la flessibilità per un beneficio a lungo termine? Nel breve periodo, la decisione di sospendere Messi dimostra fermezza e uguaglianza di fronte alla legge. Ma a lungo andare, se le stelle si sentono mancate di rispetto, potrebbero andarsene, e con loro, la loro fedele base di tifosi.
Solo il tempo lo dirà: la MLS sta creando un campionato veramente professionistico, o sta perdendo la gloria che Messi e le altre superstar le hanno portato?
Fonte: https://baovanhoa.vn/the-thao/messi-bi-treo-gio-khi-luat-le-thach-thuc-sieu-sao-156877.html
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