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| Il primo ministro giapponese Takaichi Sanae e il suo omologo indiano Narendra Modi. (Fonte: Firstpost) |
Si prevede che la visita darà ulteriore impulso alle relazioni bilaterali nei settori della tecnologia, dell'economia e della sicurezza, riaffermando al contempo il ruolo di entrambi i paesi nell'architettura regionale indo-pacifica.
Secondo il Ministero degli Affari Esteri indiano, la conferenza offrirà a entrambe le parti l'opportunità di esaminare in modo esaustivo le relazioni bilaterali e di scambiarsi opinioni su questioni regionali e internazionali di interesse comune. I colloqui ufficiali tra il Primo Ministro Narendra Modi e il Primo Ministro Sanae Takaichi sono previsti per il 2 luglio e si concentreranno sulla promozione della cooperazione e della sicurezza economica; sul rafforzamento della resilienza delle catene di approvvigionamento; sull'espansione della cooperazione in settori tecnologici strategici come i semiconduttori, l'intelligenza artificiale (IA), i minerali strategici e le infrastrutture digitali; e sulla promozione della cooperazione in materia di difesa, sicurezza marittima, energie pulite e sviluppo di risorse umane altamente qualificate.
Oltre all'agenda di alto livello, la signora Takaichi guiderà una delegazione di circa 50 leader aziendali giapponesi in visita in India, tra cui il presidente di Suzuki Motor, Toshihiro Suzuki. La partecipazione della comunità imprenditoriale dimostra che la cooperazione economica continua a essere un pilastro fondamentale delle relazioni tra i due Paesi, soprattutto in un momento in cui entrambi stanno promuovendo importanti progetti di investimento come la linea ferroviaria ad alta velocità Ahmedabad-Mumbai e perseguendo l'obiettivo di attrarre circa 10 trilioni di yen di investimenti privati giapponesi in India nel prossimo decennio.
Questa conferenza riveste una notevole importanza.
In primo luogo, si prevede che la conferenza darà ulteriore impulso alla cooperazione economica e tecnologica tra i due Paesi, in un contesto di crescente competizione tecnologica globale. Dare priorità ad aree come i semiconduttori, l'intelligenza artificiale, i minerali strategici e le infrastrutture digitali dimostra che Nuova Delhi e Tokyo stanno spostando l'attenzione della loro cooperazione verso settori di importanza strategica per la crescita a lungo termine.
In secondo luogo, la Conferenza ha ulteriormente rafforzato il partenariato strategico tra India e Giappone. È probabile che si continuino a porre l'accento sulle aree di cooperazione in materia di difesa, sicurezza marittima, garanzia della libertà di navigazione e mantenimento di una regione indo-pacifica libera e aperta. Ciò riflette il crescente consenso tra i due Paesi sulla necessità di intensificare il coordinamento per affrontare le sfide alla sicurezza e i cambiamenti negli equilibri di potere regionali.
In terzo luogo, la conferenza ha dimostrato che le relazioni tra India e Giappone stanno entrando in una fase di cooperazione più sostanziale e completa. Mentre in precedenza la cooperazione si concentrava principalmente sugli aiuti allo sviluppo e sui progetti infrastrutturali, i due Paesi si stanno ora espandendo in settori ad alto valore aggiunto.
Pertanto, si prevede che il 16° Vertice India-Giappone darà nuovo slancio alle relazioni bilaterali. Allo stesso tempo, l'esito del vertice rifletterà il livello di attuazione degli impegni assunti a partire dal 2025 e definirà la direzione della cooperazione tra i due Paesi nel contesto della crescente competizione geopolitica e tecnologica nella regione indo-pacifica.
Fonte: https://baoquocte.vn/mo-rong-noi-ham-doi-tac-chien-luoc-an-do-nhat-ban-412385.html








