La ragione risiede nel mancato rispetto da parte di Apple dell'obbligo di preinstallare software russo e nella conseguente rimozione dell'app di messaggistica nazionale (Max) dall'App Store.
Secondo il Servizio federale antimonopolio russo, le agenzie antimonopolio di diversi paesi, tra cui le nazioni BRICS, stanno esaminando le denunce presentate da utenti e sviluppatori di app in merito alle pratiche discriminatorie di Apple .
Di conseguenza, Apple non ha rispettato la legge russa in merito alla preinstallazione di software russo sui suoi dispositivi, nello specifico l'app di messaggistica nazionale "Max" e il negozio di app russo Rustore. Il 1° luglio, il Servizio federale antimonopolio russo ha emesso un avvertimento ad Apple, intimandole di conformarsi entro il 15 luglio, pena una multa fino a 4 miliardi di rubli (oltre 50 milioni di dollari).
Il Servizio federale antimonopolio russo rileva che iPhone e iPad utilizzano attualmente motori di ricerca stranieri come impostazione predefinita, costringendo gli utenti a modificare manualmente le impostazioni per selezionare le controparti russe. Ciò svantaggia gli sviluppatori nazionali e viola i diritti dei consumatori.
Apple ha dovuto affrontare numerose multe e rigide richieste legali in Russia, in particolare a partire da settembre 2025, quando la Russia ha ufficialmente promulgato una legge che obbliga Apple a supportare il suo app store nazionale, RuStore, su tutti gli iPhone e iPad venduti nel paese.
Questa mossa rappresenta un passo decisivo da parte del governo russo per proteggere il proprio mercato interno del software e controllare rigorosamente le attività delle piattaforme tecnologiche straniere, in particolare Apple e Google.
Fonte: https://vtv.vn/nga-canh-bao-phat-apple-hon-50-trieu-usd-100260703055533485.htm








