Il presidente russo Vladimir Putin ha lanciato un forte avvertimento sulla possibilità che l'Ucraina utilizzi armi a lungo raggio della NATO, sottolineando che ciò potrebbe provocare gravi reazioni da parte di Mosca.
| Il presidente russo Putin durante un'ispezione delle truppe russe nel corso di un'esercitazione militare. (Fonte: tsn.ua) |
Il 27 ottobre, in un'intervista con il giornalista Pavel Zarubin, Putin ha sottolineato che il Ministero della Difesa russo sta valutando misure di ritorsione qualora gli Stati Uniti e i loro alleati consentissero a Kiev di utilizzare armi a lungo raggio per colpire in profondità il territorio russo.
Putin ha dichiarato: "Il Ministero della Difesa russo sta valutando come rispondere a possibili attacchi a lungo raggio sul territorio russo. Il ministero formulerà una serie di risposte". Questa dichiarazione giunge mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky chiede ripetutamente agli alleati occidentali di fornire missili a lungo raggio, tra cui gli ATACMS statunitensi e gli Storm Shadow britannici, per limitare le capacità offensive della Russia.
Alla domanda se i paesi della NATO avessero prestato attenzione al suo avvertimento secondo cui la fornitura di missili a lungo raggio all'Ucraina avrebbe potuto trascinarli in una guerra, Putin ha risposto: "Non mi hanno detto nulla, ma spero che abbiano sentito". Ha inoltre sottolineato che la Russia avrebbe dovuto prendere una decisione autonoma sull'eventuale autorizzazione di attacchi a lungo raggio.
Secondo Putin, un problema fondamentale è la mancanza, in Ucraina, di personale e competenze necessarie per utilizzare le attrezzature militari della NATO. Ha affermato che solo il personale dei paesi NATO è in grado di svolgere questo compito. Ciò evidenzia la dipendenza dell'Ucraina dal supporto militare occidentale e sottolinea anche i rischi che i paesi NATO potrebbero correre se decidessero di fornire a Kiev armi a lungo raggio.
La situazione attuale delinea un quadro teso e complesso tra Russia e Occidente, mentre proseguono i negoziati sulla fornitura di armi all'Ucraina. La Russia ha ripetutamente avvertito che la fornitura di armi avanzate all'Ucraina non solo influenzerebbe il conflitto, ma potrebbe anche portare a conseguenze impreviste per la regione e per il mondo intero.
Nel contesto del conflitto in corso, le valutazioni e gli avvertimenti provenienti da entrambe le parti indicano che la situazione della sicurezza nell'Europa orientale rimarrà tesa e che l'uso di armi a lungo raggio potrebbe aumentare il rischio di un'escalation militare.
Fonte: https://baoquocte.vn/nga-de-doa-phan-ung-neu-ukraine-su-dung-vu-khi-tam-xa-291570.html








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