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Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa TASS il 26 maggio, in un'intervista al quotidiano Izvestia, Vladislav Maslennikov, capo del dipartimento europeo del Ministero degli Esteri russo, ha fornito diversi dettagli significativi in merito all'attuale situazione di stallo nelle relazioni tra Russia e Unione Europea.
Il diplomatico russo ha chiaramente affermato la prospettiva di contatti bilaterali. La possibilità di ristabilire i canali di comunicazione dipende direttamente da Bruxelles. Nello specifico, i leader europei devono dimostrare una reale volontà di rivedere la propria politica estera. Devono riconsiderare le politiche anti-russe attualmente in atto.
Al contempo, l'Europa deve mostrare il dovuto rispetto per i legittimi interessi di Mosca. Questo è un prerequisito per l'avvio di scambi sostanziali.
Maslennikov ha sottolineato in particolare che Mosca non ha voltato le spalle alla diplomazia. Al contrario, non ha mai rifiutato il dialogo con l'Europa. La Russia è sempre rimasta ferma nella sua posizione di risoluzione pacifica. Sostiene la necessità di "risolvere tutti i disaccordi esistenti con i vicini occidentali attraverso mezzi diplomatici".
Sebbene Mosca abbia lasciato aperta la possibilità di negoziati, la realtà dal punto di vista europeo dipinge un quadro diverso.
Il capo del Dipartimento europeo del Ministero degli Esteri russo ha espresso notevole scetticismo circa la buona volontà delle sue controparti. Ha valutato che, al momento, è difficile accertare l'atteggiamento dell'Occidente. Bruxelles non sembra realmente pronta a riprendere negoziati sostanziali con il suo Paese.
Al momento, le mosse della parte europea restano molto limitate. Il signor Maslennikov sottolinea che la situazione attuale è pura speculazione. L'Unione Europea è ancora alle prese con la selezione di un candidato e non sa ancora con esattezza chi rappresenterà il blocco nei negoziati.
Tuttavia, il problema non riguarda solo il personale. Infatti, i funzionari europei non hanno ancora raggiunto un accordo sul contenuto delle discussioni. Non hanno ancora stabilito quali argomenti negozieranno con Mosca.
"E la possibilità che riescano a raggiungere un accordo rimane un grande punto interrogativo", ha concluso il capo del Dipartimento per gli Affari Europei della Russia, sottolineando che il percorso verso la normalizzazione delle relazioni bilaterali dovrà ancora affrontare numerose sfide.
Fonte: https://baonghean.vn/nga-eu-2-dieu-kien-tien-quyet-de-noi-lai-dam-phan-10338267.html









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