Nel 2021, alla signora Vu Thi Dung, del distretto di Yen Bai, provincia di Lao Cai , è stato diagnosticato un cancro ai polmoni al terzo stadio. Dopo 8 mesi di cure presso l'Ospedale Polmonare Centrale, non essendo possibile un intervento chirurgico, i medici le hanno consigliato di tornare a casa.

Rifiutandosi di arrendersi al destino, decise di sconfiggere la malattia da sola. Dopo aver trascorso molti giorni a fare ricerche sui social media, a leggere storie di successo di "rinascita", a studiare meticolosamente l'alimentazione, il riposo e come usare la forza di volontà per vincere la malattia, scoprì la corsa: un metodo apparentemente semplice ma che possiede il potere di guarire sia fisicamente che mentalmente.
In quello stesso istante, capì di aver trovato la sua strada e la mattina seguente iniziò a muovere i primi, difficili passi.
Il percorso di corsa di Dung è iniziato in solitudine e tra lo scetticismo. Amici e familiari erano preoccupati, persino fortemente contrari, perché per un malato di cancro ai polmoni respirare era già difficile, e scegliere questo sport che richiedeva una resistenza così straordinaria era inaccettabile.
"Inizialmente, nessuno credeva che potessi correre. Ma ho perseverato, correndo 100 passi, poi camminando, riposandomi e poi correndo di nuovo", ha raccontato la signora Dung.
L'immagine di quella donna fragile, che lotta per respirare per strada, si ferma e poi tenta di riprendere a correre, è la testimonianza della sua straordinaria forza di volontà. Si è imposta una disciplina ferrea: non arrendersi mai, nemmeno per un solo giorno.

In quel periodo, non viveva di respiro, ma di pura volontà di sopravvivere. Gradualmente, accadde un miracolo: le camminate si fecero meno frequenti e le corse più lunghe. Nel primo, secondo e poi terzo mese, riuscì a correre 5 km senza fermarsi. Anche il respiro si regolarizzò, non più affannoso, senza più senso di oppressione o fastidio al petto. In quel momento, seppe di aver vinto se stessa e di aver ripreso il controllo della propria vita.
Con il progressivo miglioramento delle sue condizioni di salute, la signora Dung si è iscritta allo Yen Bai Runner Club per approfondire le sue tecniche di corsa e ampliare la sua cerchia sociale.
Hoang Duc Chien, membro dello Yen Bai Runner Club, ha dichiarato: "Ho partecipato a molte gare di corsa con la signora Dung. Alcune gare si sono svolte in condizioni meteorologiche avverse, su percorsi impegnativi, ma lei si è sempre impegnata per arrivare al traguardo insieme alle migliori atlete in buona salute."
Dopo soli quattro mesi di allenamento mirato, si è trasformata da donna fragile e malaticcia in una persona che si è coraggiosamente iscritta per partecipare e conquistare la maratona di 42 km.
Ancor più sorprendente, la signora Dung ha concluso la gara con un tempo impressionante: 42 km in circa 5 ore e 30 minuti.
In occasione di quel torneo, la storia della podista Vu Thi Dung, che superò una malattia per completare la gara di 42 km, divenne una fonte inesauribile di ispirazione per la comunità dei corridori.


Dopo quattro anni di corsa e una dieta sana ed equilibrata, la salute della signora Vu Thi Dung è ora stabile. Mantiene una routine di allenamento regolare e si impegna con motivazione e disciplina nella corsa.
Ogni passo che compie è un'affermazione: abbiamo il diritto di scegliere come vivere, anche quando ci troviamo sul confine tra la vita e la morte.
Dung corre non solo per migliorare la sua salute, ma anche per vivere appieno la sua passione.

Grazie alla sua pura forza di volontà, non solo ha sconfitto il cancro, ma ha anche superato la disperazione, la paura e i propri limiti.
Ad ogni passo compiuto durante la maratona, ha riscritto la "definizione" di vita, dimostrando che una volontà incrollabile è uno dei rimedi più efficaci.
Fonte: https://baolaocai.vn/nghi-luc-phi-thuong-cua-nguoi-phu-nu-vuot-len-benh-tat-post883804.html








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