Secondo quanto riportato dalla stampa e dalla comunità tecnologica, molte persone hanno pagato un prezzo salato per aver installato software pirata scaricato da fonti sconosciute.

La tendenza a utilizzare account contenenti software pirata sta gradualmente diminuendo, man mano che gli utenti si rendono conto dei crescenti rischi per la sicurezza informatica. Invece di pagare le licenze, in passato molte persone cercavano online programmi di installazione "gratuiti".
Tuttavia, insieme alla comodità immediata, si presenta il rischio di infezione da malware, furto di dati personali o perdita del controllo dell'account.
Secondo gli esperti di tecnologia, l'utilizzo di software pirata può far risparmiare sui costi iniziali, ma comporta numerose conseguenze a lungo termine. Il software pirata spesso presenta un codice sorgente modificato, contenente Trojan, spyware o strumenti illegali per il mining di criptovalute. Quando gli utenti disattivano inavvertitamente il proprio antivirus per installare una versione pirata, il loro computer si ritrova di fatto con una "porta di servizio" che gli hacker possono sfruttare per infiltrarsi.
Non solo i privati, ma anche le aziende corrono rischi significativi se utilizzano software senza licenza. Dati interni, conti bancari o informazioni sui clienti possono essere rubati tramite codice dannoso nascosto nel pacchetto di installazione.
In molti casi, gli hacker sfruttano anche i computer infetti da malware per trasformarli in strumenti per diffondere spam o lanciare attacchi informatici.
Gli esperti di sicurezza informatica affermano che molti programmi piratati vengono attualmente distribuiti con malware in grado di rubare cookie di accesso, password e dati del browser. Anche con l'autenticazione a due fattori abilitata, gli utenti rischiano comunque di perdere i propri account se le sessioni di accesso vengono compromesse.
In realtà, molti utenti hanno perso l'accesso a Facebook, email, conti bancari o dati di lavoro dopo aver installato giochi o applicazioni pirata. In alcuni casi, hanno dovuto reinstallare l'intero sistema operativo e, in altri, il recupero dei dati è risultato impossibile.
Alla luce di questa situazione, gli esperti consigliano agli utenti di dare priorità ai software con licenza, di utilizzare le versioni gratuite ufficiali o di scegliere modelli di abbonamento adatti alle proprie esigenze. Raccomandano inoltre di aggiornare regolarmente il sistema operativo, di attivare i software di sicurezza e di evitare di scaricare file di installazione da fonti inaffidabili.
Fonte: https://baogialai.com.vn/nguoi-dung-viet-canh-giac-hon-voi-phan-mem-lau-post587703.html









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