
La signora Thi Thai spera di tramandare la conoscenza del suono del gong a tutti i suoi discendenti nel villaggio, al fine di preservare la cultura etnica.
Mantenere viva la fiamma attraverso i ritmi quotidiani dei gong.
Nel villaggio di Bu Kóh, tutti conoscono la signora Thi Thai. Questa donna, ormai settantenne, non è nota solo come artigiana, ma è anche considerata una figura indispensabile nella vita della comunità. Dalle cerimonie tradizionali alle feste di paese, fino agli eventi culturali, la si può sempre trovare, con il suo viso abbronzato ma il suo sorriso gentile sempre presente.
Interagendo con la signora Thi Thai, si percepisce facilmente un'energia unica, l'energia delle montagne e delle foreste degli Altipiani Centrali, distillata nella sua personalità genuina ed entusiasta. Parla in modo semplice e lento, ma ogni frase è intrisa di esperienze di vita. Per lei, il gong non è solo un'abilità da esibire, ma il respiro stesso del suo villaggio, il ritmo della vita che l'ha accompagnata fin da quando era molto giovane.
Fin da bambina, la signora Thi Thai seguiva i genitori e i parenti, immergendosi nelle feste del villaggio. Il suono dei gong che risuonava durante il raccolto, la costruzione delle case e le cerimonie di benedizione dell'acqua si è gradualmente insinuato nel suo essere. Non ricorda quando ha imparato a suonare i gong, sa solo di averli padroneggiati tutti e sei in tenera età.
Per la signora Thai, suonare il gong significa riversare la sua anima in ogni ritmo, sentire il respiro delle montagne e delle foreste e ascoltare gli echi dei suoi antenati. È questo ascolto che crea "l'anima del gong" nel suo modo di suonare: profonda, decisa e risonante. Gli abitanti del villaggio spesso dicono che, solo ascoltando il suono del gong della signora Thai, lo riconoscono immediatamente, perché racchiude l'esperienza di una vita trascorsa nel villaggio.
Il suono del gong trasmette un messaggio alle giovani generazioni.
Nel corso degli anni, il suono del gong tra le mani della signora Thi Thai è diventato per lei molto più di una semplice gioia personale. Dietro ogni rintocco si celano preoccupazioni per la continuità. Sa che non basta che sia solo lei a custodire il gong. Il gong deve essere tramandato, deve vivere nelle mani delle giovani generazioni per poter davvero perdurare.
Perciò, ogni volta che gli abitanti del villaggio si riuniscono o partecipano a una festa, lei coglie sempre l'occasione per guidare i giovani su ogni battito e su ogni modo di "ascoltare" il gong. Non insegna con la teoria, ma con pazienza e con la sua ardente passione. A volte si limita a tenergli la mano e a correggere la loro postura; altre volte si siede in silenzio affinché i giovani possano sentire il ritmo da soli.
Quegli anni di perseveranza hanno gradualmente dato i loro frutti. Molti giovani del villaggio di Bu Kóh ora sanno suonare con maestria tutti e sei i gong. Ogni volta che si esibisce, la signora Thị Thái porta sempre con sé i giovani, affinché possano assistere in prima persona, immergersi nell'atmosfera culturale e comprendere che il suono dei gong non è solo un elemento di spettacolo, ma riveste anche un profondo significato nella vita della comunità.
Dieu Nhuc (nata nel 2008) ha affermato che le attività con la signora Thi Thai l'hanno aiutata a superare la sua paura iniziale. Dieu Nhuc ha raccontato: "All'inizio ero molto spaventata, pensavo di non essere capace di suonare. Ma vedendo l'entusiasmo e la dedizione della signora Thi Thai nell'insegnamento, ho acquisito più fiducia. Per noi, la signora Thi Thai è come una carissima maestra e nonna, un simbolo culturale del nostro villaggio". Grazie alla sua guida, ha imparato a suonare due gong e sta continuando a imparare gli altri quattro, sperando un giorno di entrare a far parte dell'ensemble di gong con gli anziani e gli artigiani del villaggio.
Commentando il ruolo della signora Thi Thai, il signor Dieu Hung, Vice Segretario Permanente del Comitato del Partito Comunista di Tuy Duc, ha affermato: "La signora Thi Thai è uno dei 'tesori viventi' della località. Non solo ha dato un contributo positivo alla conservazione e alla diffusione della cultura del gong, ma è anche un modello da seguire, una figura rispettata nella comunità e sempre profondamente dedita al suo villaggio."
A Bon Bu Koh, il suono dei gong risuona ancora, non fragorosamente ma persistente. E in ogni rintocco dei gong, si può ancora scorgere la figura della signora Thi Thai, la donna silenziosa che scandisce il ritmo, assicurandosi che la cultura non venga spezzata dal flusso della vita moderna.
Fonte: https://baolamdong.vn/nguoi-giu-tieng-chieng-giua-bon-bu-koh-413195.html
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