
Foto: BVCC
Il paziente è stato ricoverato in ospedale in uno stato di estrema stanchezza, ipotensione, grave infezione e condizioni critiche. Attraverso esami, test e diagnostica per immagini, i medici hanno stabilito che il paziente presentava pielonefrite con shock settico su un quadro di insufficienza renale cronica in fase terminale.
Subito dopo il ricovero, l'équipe medica ha fornito una rianimazione intensiva, somministrato vasopressori e antibiotici e eseguito un intervento chirurgico d'urgenza per inserire uno stent JJ al fine di alleviare l'ostruzione delle vie urinarie, drenare l'urina e controllare l'infezione.
A seguito dell'intervento, il paziente è stato trasferito al reparto di Terapia Intensiva - Tossicologia - Emodialisi per proseguire le cure e sotto stretto monitoraggio. Le sue condizioni rimangono gravi.
Secondo i medici, la pielonefrite è una pericolosa complicanza infettiva del sistema urinario, comunemente riscontrata in persone con calcoli renali, calcoli ureterali, stenosi ureterali o malattie croniche delle vie urinarie. Se non diagnosticata e trattata precocemente, i batteri possono entrare nel flusso sanguigno, causando shock settico, insufficienza multiorgano e un elevato rischio di morte.
Gli esperti consigliano di consultare tempestivamente un medico in caso di sintomi quali lombalgia, febbre alta con brividi, minzione dolorosa, riduzione della quantità di urina, urine torbide, stanchezza eccessiva, bassa pressione sanguigna, edema o prolungata difficoltà respiratoria. Le persone con una storia di calcoli urinari o malattia renale cronica dovrebbero sottoporsi a controlli regolari per individuare e prevenire precocemente complicazioni pericolose.
Fonte: https://vtv.vn/nguy-hiem-soc-nhiem-khuan-do-than-u-mu-100260528230415812.htm








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